martedì 26 ottobre 2010

Vola da Milano Malpensa a Olbia e Cagliari con Lufthansa Italia


Tra luglio e settembre 2011, Lufthansa Italia opererà nuovi collegamenti verso Cagliari, soddisfacendo così le esigenze dei turisti in partenza da Milano Malpensa, base della compagnia. La compagnia aerea, inoltre, riprenderà i collegamenti stagionali verso Olbia Costa Smeralda.

(Foto: Wikimedia)

La Stagione Teatro contemporaneo 2010 del Teatro delle Saline di Cagliari

Una grande anteprima dai richiami mitologici, testi e autori classici, volti noti del palcoscenico, scritture intriganti e innovative, temi dal forte impatto sociale e un’immancabile parentesi dedicata alla danza. Sono questi i tratti salienti delle proposte per la Stagione del Teatro Contemporaneo 2010-2011 di Akròama. Una rassegna che nel corso degli anni è diventata sempre più un punto di riferimento per gli amanti del teatro contemporaneo. Sin dalla prime edizioni, infatti, Akròama con un’accorta gestione ha saputo coniugare appuntamenti di ampio respiro e di conseguenza raccolto molti apprezzamenti dal pubblico, dagli addetti ai lavori e dalla critica.



Quel felice connubio che anche in questa nuova veste riesce a cogliere abbinando artisti affermati e compagnie di indiscussa levatura per otto spettacoli di grande impatto, spalmati tra l’11 novembre prossimo e l’11 marzo 2011.
La nuova stagione si apre sulle tracce della nuova opera di Akròama scritta e diretta da Lelio Lecis “Angeli morti” in scena dall’11 al 14 novembre. Un copione per quattro recite con Tiziano Polese, Luisanna Ciuti, Elisabetta Podda, Diana Guindina e Lea Karen Gramsdorff che esplora i temi biblici degli angeli caduti e i grandi miti dei giganti.
Sempre a novembre il 25 e 26, invece va in scena la pièce da ascoltare “Nautilus” realizzata dalla compagnia Teatro Impossibile per la regia di Elio Turno Arthemalle. Per il terzo appuntamento in cartellone il 2 e 3 dicembre, c’è la parentesi riservata al balletto con la “Butterfly”. Lo spettacolo è una riproposizione dell’opera pucciniana riletta nelle coreografie di Laura Corradi di Ersilia danza. Come in genere esige la migliore tradizione teatrale, nel cartellone della Stagione del Teatro Contemporaneo non manca l’opera di William Shakespeare. Il compito di portare in scena il grande drammaturgo inglese è riservato alla compagnia Teatro libero di Palermo che il 16 e 17 dicembre presenta per la regia di Lia Chiappara “Riccardo III”. Dalla rivisitazione della storia shakespeariana sull’astuto, crudele e traditore re plantageneto, si passa al nuovo anno, il 20 e il 21 gennaio 2011 Lucido Sottile con Michela Sale Musio e Tiziana Troja vanno in scena con l’esilarante viaggio tra le canzoni di “Radiolando”.
I temi della sessualità e delle scelte di genere disquisiti in chiave comica ma restando ancorati al rigore scientifico sono invece al centro del “dibattito” del 3 e 4 febbraio, nell’improbabile ed ironica seduta psicoanalitica con la star del palcoscenico Vladimir Luxuria “Si sdrai per favore” diretta da Roberto Piana.
Per il penultimo appuntamento in scaletta si ritorna agli autori di gran peso del teatro: Durrenmatt e una delle sue opere più conosciute “La visita della vecchia signora”. Portata in scena dalla Compagnia Teatro Sassari il 17 e 18 febbraio 2011, la pièce diretta da marco Spiga è un intricato percorso di situazioni comico grottesche dove si vanno a sviscerare i temi della punizione, dell'avarizia, della vendetta e della forza morale.
Il sipario sulla stagione teatrale 2010-2011 si chiude in bellezza con un argomento di grande attualità, la tutela dell’ambiente e Akròama lo affronta invitando sul palcoscenico non un vero attore, ma un grande esperto: Mario Tozzi. Il Conduttore di programmi televisivi sull’ambiente, autore di libri e ricercatore del CNR, con il suo spettacolo conferenza dal titolo “Trash” il 10 e l’11 marzo, sviscera in modo esauriente la questione dei rifiuti e del loro smaltimento, parla di riciclo, di recuperi e dell’elogio del vuoto a rendere.

La manifestazioni è realizzata grazie al contributo degli Assessorati alla Cultura della Regione, del Comune di Cagliari e del Dipartimento dello Spettacolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il prezzo del biglietto per ciascun appuntamento è 13 euro
Abbonamenti agli 8 spettacoli: intero 80 euro; ridotto 48 euro



Info:
Akròama
Teatro delle Saline
Viale La Palma - Cagliari
tel. 070 341322
Fax 070 340868
e mail: akroama@tin.it



Calendario
Teatro Contemporaneo 2010-2011

11/12/13/14 novembre 2010
Akròama
“Angeli morti”
regia di Lelio Lecis

25/26 novembre 2010
Teatro Impossibile
“Nautilus”
regia di Elio Turno Arthemalle

2/3 dicembre 2010
Ersilia danza
“Butterfly”
coreografia di Laura Corradi

16/17 dicembre 2010
Teatro Libero
“Riccardo III”
di W. Shakespeare
regia di Lia Chiappara

20/21 gennaio 2011
Lucido Sottile
“Radiolando”
regia di Michela Sale Musio e Tiziana Troja

3/4 febbraio 2011
Vladimir Luxuria
“Si sdrai per favore”
regia di Roberto Piana

17/18 febbraio 2011
Compagnia Teatro Sassari
“La visita della vecchia signora”
di Friedrich Dürrenmatt
regia di Marco Spiga

10/11 marzo 2001
Mario Tozzi“Trash”


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mercoledì 20 ottobre 2010

Sinnai Monumenti Aperti 2010: Sabato 23 e domenica 24 ottobre

Per il secondo anno Sinnai ospita Monumenti Aperti. La manifestazione si svolgerà nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 ottobre.
Nello stesso fine settimana Monumenti Aperti sarà anche ad Olbia.
Nelle parole del Sindaco Sandro Serreli una adesione convinta alla manifestazione e al suo “obiettivo di stimolare nelle giovani generazioni la conoscenza della propria storia e la partecipazione attiva alla responsabilità della tutela e valorizzazione dei monumenti, rafforzando così, in un processo che continuerà anche in futuro, l’identità collettiva”.

L’ EDIZIONE 2010
Sono otto i monumenti del centro del Campidano che potranno essere visitati grazie agli studenti e agli insegnanti del I e II Circolo della Scuola Primaria e quelli della Scuola secondaria di primo grado ”Amat” con il contributo dei numerosi volontari di associazioni culturali, di volontariato.
L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Sinnai. Il coordinamento regionale della rete di Monumenti Aperti è, come sempre, affidato all’Associazione Culturale Imago Mundi. La promozione, la comunicazione e la didattica sono realizzate in collaborazione con il Consorzio Camù di Cagliari.
Questi i siti aperti: la Casa Anedda, la Casa Cocco, la Chiesa di Santa Barbara, la Chiesa di Santa Vittoria, il Civico Museo Archeologico e la Pinacoteca, Il Vecchio Municipio con l’ Archivio storico e la Biblioteca Comunale, La Chiesetta dei Santi Cosma e Damiano e la Pineta di Sinnai con la Casermetta Sa Pira.
Sono tre le novità di questa edizione: la Casa Cocco, che è ancora abitata e il cui impianto originario risale ai primi anni del 1700: oltre a sa lolla e al forno è possibile ammirare ancora il soffitto della stanza adibita a ricevere gli ospiti, dipinto a motivi floreali; la Chiesetta dei Santi Cosma e Damiano che in origine si trovava lungo la strada che conduce verso Maracalagonis, ma ora è in pieno centro abitato e infine la Pineta di Sinnai che comprende una zona di Pini di Aleppo e una sughereta. La pineta fu impiantata nei primi anni del ‘900 e ora dopo un disastroso incendio avvenuto nel 1997 si appresta ad essere ripristinata; sarà visitabile anche la Casermetta Sa Pira inaugurata nel 1903. fruibili

MANIFESTAZIONI COLLATERALI
Alcune manifestazioni collaterali renderanno il programma ancora più ricco e interessante.
Presso il museo archeologico e la biblioteca comunale saranno allestite le mostre “Il popolo di bronzo” di Angela Demontis, di proprietà della Provincia di Cagliari, e “Sutiles Naves” a cura dell’Associazione Culturale Archistoria di Sinnai.
Nella biblioteca comunale verrà presentato il libro “Amata squola” di S. Pau scritto in collaborazione con la IIIG (AS 2008).
Mentre nella Pineta, solo nella giornata di Domenica 24 ottobre, gli alunni e gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado offriranno ai visitatori un’inedita iniziativa dal titolo "Voci e suoni dal bosco" con attività quali animazione degli alberi, lettura di brani scelti, esecuzione di musiche
Il programma completo, con le schede dei siti, è consultabile nella Guida alla manifestazione. Una Guida realizzata a cura dell’Associazione Imago Mundi, che costituirà, un’indispensabile strumento per orientarsi nella scelta dei monumenti da visitare e degli eventi da seguire.

LE ISTITUZIONI PUBBLICHE
A testimonianza del successo non solo di pubblico, che la manifestazione ha riscosso e continua a riscuotere su tutto il territorio regionale, gli Assessorati regionali del Turismo e della Pubblica Istruzione e Beni culturali continuano a sostenerla senza soluzione di continuità sin dall’edizione 2005. Un importante contributo è offerto dalla Provincia di Cagliari.

L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Per il quinto anno consecutivo la manifestazione ha ottenuto l’Adesione concessa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il riconoscimento era stato attribuito per la prima volta nel 2006 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Con una lettera inviata al Comitato scientifico regionale di Monumenti Aperti il Presidente Napolitano, anche quest’anno, ha formulato “fervidi auguri per il successo dell’iniziativa” destinandole, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia celebrativa della quattordicesima edizione.

SPONSOR
La manifestazione si avvale, sul fronte regionale, anche per questa edizione, della collaborazione di diversi sponsor privati: Videolina e Radiolina, che contribuiscono a fornire un supporto promozionale, la Orione Motors del Gruppo E.N.A. che per tutta la manifestazione, offre due autovetture e Domu&Posada, il sistema di B&B di alta qualità certificata della città di Cagliari e della Sardegna, che in occasione di Monumenti Aperti, promuove alcune offerte particolari presso le proprie strutture ricettive associate.

INFORMAZIONI UTILI
I Monumenti saranno visitabili gratuitamente nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 ottobre sia di mattina che di pomeriggio, secondo gli orari indicati per ciascun sito.

Nelle chiese le visite verranno sospese durante le funzioni religiose.

È facoltà dei responsabili e degli organizzatori della manifestazione limitare o sospendere, per la sicurezza dei beni o dei visitatori, in qualsiasi momento, le visite ai monumenti.
Tutte le informazione ed eventuali aggiornamenti sono disponibili sul sito www.monumentiaperti.com

venerdì 15 ottobre 2010

Oristano Monumenti Aperti Sabato 16 e domenica 17 ottobre 2010

Dopo le ottomila presenze dell’edizione 2009, per il secondo anno consecutivo Oristano ospita Monumenti Aperti. La manifestazione si svolgerà nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 ottobre.
Nelle parole del Sindaco Angela Nonnis e dell’Assessore alla Cultura Luca Faedda la conferma della partecipazione entusiasta del comune alla manifestazione e un ringraziamento a “tutti coloro che in queste Giornate si adopereranno, con passione e competenza, per la migliore riuscita della manifestazione. Cultura ed ospitalità, arte e storia sono mezzi irrinunciabili per la crescita del nostro territorio, specie quando tutto ciò si coniuga con la partecipazione attiva delle nuove generazioni”.


L’ EDIZIONE 2010
Ben quarantuno i monumenti che potranno essere visitati, a fronte dei ventisette dello scorso anno. Accanto ai siti già visitabili nella passata edizione come il Seminario Tridentino, la Torre di Mariano II e l’Antiquarium Arborense saranno sedici le novità: la Biblioteca Comunale, l’Archivio di Stato, la Chiesa di San Sebastiano, il Palazzo degli Scolopi, il Palazzo di Città, il Palazzo Campus-Colonna, la Sede della Fondazione Sa Sartiglia, Piazza Martini, la Chiesa e il convento di San Domenico, la Chiesa e il monastero delle Cappuccine, il Teatro Garau, la Torretta medievale, la Chiesa di San Saturnino, il Santuario Basilica di Nostra Signora del Rimedio, il Portale di Vito Sotto e la Cantina della Vernaccia.
Saranno circa 800 i volontari appartenenti ad associazioni, istituzioni laiche e religiose, musei e scuole coinvolti nell’ organizzazione della manifestazione ed è grazie a loro che i visitatori saranno guidati alla scoperta delle ricchezze di Oristano.

Il coordinamento regionale della rete di Monumenti Aperti è, come sempre, affidato all’ Associazione Culturale Imago Mundi.
La promozione, la comunicazione e la didattica sono realizzate in collaborazione con il Consorzio Camù di Cagliari.


LE NOVITÀ

Tra le novità di questa edizione merita attenzione Palazzo Campus-Colonna, sede degli uffici del Sindaco e della Giunta municipale, dove è esposta un’ampia rassegna di quadri realizzati da artisti che hanno fatto la storia del Novecento sardo come Antonio Ballero, Mario Delitala, Carmelo Floris, Foiso Fois, Pietro Manca; al piano terra si trova inoltre la Fondazione Sa Sartiglia, nata con l’intento di offrire un supporto non solo all’organizzazione della manifestazione ma anche alla sua valorizzazione e promozione come evento culturale che segna la storia e la tradizione della comunità oristanese.
Due edifici legati alla vita civile: la Biblioteca Comunale, fondata nel 1953 che ha sede presso i locali del monumentale ex ospedale ed asilo infantile di Sant’Antonio, e l’Archivio di Stato all’interno del quale sono in mostra circa 12000 registri di tutte le scuole elementari della Provincia dal 1860 e circa 200 registri delle scuole superiori, sempre dal 1860.
Altra novità interessante è il Palazzo di Città che oggi ospita gli uffici tecnici comunali ma,
eretto nell’età di Filippo II di Spagna, ospitò le magistrature della Città Regia a partire dal XVI secolo, edificio che si affaccia sulla Piazza Martini, comunemente detta Piazza Tre Palme per la presenza di tre straordinari esemplari di palma ormai secolari.

Tra gli edifici religiosi la Chiesa di San Domenico, la chiesa più grande dopo la Cattedrale, con l’annesso convento edificati nel 1634 ad opera del nobile oristanese Don Baldassarre Paderi; la Chiesa e il monastero delle Cappuccine, complesso religioso edificato nel 1739 ad opera del facoltoso cittadino oristanese Pietro Ibba, per appagare il desiderio delle sue due figlie di monacarsi; e poi spostandoci nella frazione di Donigala Fenughedu, si trova il Santuario di Nostra Signora del Rimedio, la superstite chiesa parrocchiale di Nuracraba, un piccolo villaggio sorto probabilmente in epoca medievale e scomparso per alluvioni e pestilenze intorno al 1730.
Sempre nella frazione di Donigala Fenughedu, in località Rimedio, troviamo la Cantina della Vernaccia di Oristano, dal 1953 rappresenta con la sua produzione di vernaccia e vini, una della principali realtà produttive del territorio oristanese. La Cantina, merita una visita anche per le opere che l’artista oristanese Carlo Contini realizzò per la cantina. Si tratta di cinque grandi tele raffiguranti temi tratti dalla storia giudicale arborense e ispirati ad alcuni articoli della Carta de Logu d’Arborea.




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mercoledì 13 ottobre 2010

Ryanair rilancia Alghero: +10% nel 2011 - 13 voli invernali Ryanair


Oggi, 13 Ottobre, con una conferenza stampa congiunta SOGEAAL – RYANAIR è stata presentata la partnership tra la Società di Gestione dell’Aeroporto di Alghero e la Compagnia irlandese, che garantisce una stabilità dei rapporti commerciali e dei flussi di traffico qualificati sino al 2013.

L’aumento dei collegamenti internazionali, operativi già da questo inverno, è la conferma della bontà del lavoro svolto, le cui risultanze consentono, oltre che di proseguire l’opera di normalizzazione e rilancio, di pianificare al meglio le strategie di sviluppo e di dare riscontro alle aspettative delle Istituzioni, del territorio e dei lavoratori della Società.

Rispetto ai nuovi collegamenti, Ken O’Toole Direttore del New Route Development di Ryanair ha invitato gli operatori turistici a non farsi trovare impreparati a fronte dei 100.000 turisti stranieri che raggiungeranno Alghero durante questa stagione invernale.

Durante la Conferenza il DG della SOGEAAL Peralda ha omaggiato il Sig. O'Toole di due bandiere: la prima, in nome del Sindaco Tedde, con i colori della Città di Alghero; la seconda, in nome di tutte le Istituzioni Regionali, con i quattro mori della Sardegna.

Nel rappresentare al Vettore Irlandese la forte significanza di questo gesto per i suoi corregionali, il Direttore Peralda ha ricordato con commozione che quella bandiera ha accompagnato anche l’ultimo viaggio del militare Gianmarco Manca, del quale oggi si svolgeranno i funerali nella città di Alghero, richiedendo al riguardo un minuto di raccoglimento cui hanno aderito intensamente tutti i presenti.

“Siamo davvero lieti di parteciparvi i nuovi accordi con Ryanair ” ha dichiarato il DG Peralda. “ non intendiamo negare la difficoltà e le incomprensioni del passato, figlie di un sistema affetto da molte tare, ma oggi siamo estremamente soddisfatti per aver ricostruito i rapporti commerciali con un partner così importante salvaguardando la sostenibilità delle scelte e regalando all’aeroporto un lungo periodo di stabilità operativa.

E’ un altro importante passo, in un percorso che non sarà facile e breve, verso la costruzione di una Società sana e di un Aeroporto che possa confrontarsi senza timidezze nel suo mercato di riferimento.
Un grazie particolare, oltre alle Istituzioni Regionali che hanno seguito il nostro cammino, ai lavoratori della Sogeaal con il quale, sono certo, costruiremo un grande futuro.”

INTERNAZIONALI--
Dublino-NEW-Da stagionale diventa Annuale (Lun-Ven)
Dusseldorf-NEW-Da stagionale diventa Annuale (Lun-Ven)
Eindhoven-NEW-Da stagionale diventa Annuale (Mar-Sab)
Oslo-NEW-Da stagionale diventa Annuale (Mer-Dom)
Francoforte--Già annuale (Dom-Gio)
Girona-NEW-Aumenta la frequenza da 3 a 4/7 (lun-mer-ven-dom)
Londra-NEW-Aumenta la frequenza da 3 a 4/7 (mar-gio-sab-dom)
Madrid-NEW-Aumenta la frequenza da 2 a 3/7 (mar-gio-sab)
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NAZIONALI--
Bergamo – Milano--Giornaliero
Ciampino – Roma--Giornaliero
Pisa--Giornaliero
Treviso Venezia--Già annuale (Mer-Ven-Dom)
Verona-NEW-Annuale (Mar-Gio-Sab)

venerdì 8 ottobre 2010

L'8 e il 9 ottobre a Cagliari la quarta edizione del Karel Music Expo.Wayne Hussey e Howe Gelb fra i protagonisti della vetrina della musica indipende


A Cagliari consueto appuntamento di ottobre con la musica indipendente: venerdì 8 e sabato 9 ritorna il Karel Music Expo, la vetrina dell'“indie music” ideata e organizzata dalla cooperativa Vox Day con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e dell'Assessorato al Turismo), del Comune di Cagliari (Assessorato alle Politiche Giovanili e Assessorato alla Cultura) e della Presidenza della Provincia di Cagliari. Quest'anno alla sua quarta edizione, la rassegna conferma la formula rodata con successo nelle precedenti: un cartellone carico di musica (ma non solo), con undici show case che si succederanno alternativamente su due palchi distinti dalle 20 in poi: uno elettrico, allestito come sempre al Teatro Civico di Castello; l'altro acustico, ospite stavolta della vicina Biblioteca Universitaria. Undici diverse proposte, fra gruppi e solisti in rappresentanza della scena locale - Chemical Marriage, Charme de Caroline, Joe Perrino -, di quella nazionale - i Calibro 35 e i toscani Zen Circus - e di quella internazionale: dall'Irlanda arrivano i Preachers Son e gli Autumn Owls, dal Regno Unito la cantautrice Rachel Taylor-Beales, gli Spaceships Are Cool e Wayne Hussey (ex cantante-chitarrista dei Sisters of Mercy e The Mission), nome di punta di questa edizione del Karel Music Expo insieme a quello dell'americano Howe Gelb (autentico "epicentro" del gruppo Giant Sand). Un cast ben assortito, dunque, per provenienza e riferimenti stilistici che spaziano dal punk-rock al funk-jazz, tra retaggi folk e visioni cantautorali, momenti blues e pop elettronico. Musica da ascoltare, ma anche di cui ragionare: l'occasione è offerta dalla presentazione di due diversi libri e i rispettivi autori. Il primo incontro (venerdì 8 alle 18:30 alla Biblioteca Universitaria) è con Fabriano Fabbri, professore associato di Storia dell'Arte contemporanea all'Università di Bologna e autore di "Sesso arte rock'n'roll", un saggio (del 2006) che esplora relazioni e rimandi fra avanguardie artistiche del Novecento e cultura di massa. Più strettamente musicale l'argomento di "Jimi santo subito!", al centro dell'appuntamento successivo (sabato 9, sempre alle 18:30): il recentissimo libro del giornalista musicale Enzo Gentile analizza il personaggio Jimi Hendrix e i motivi che ne hanno alimentato la leggenda. Un'occasione per ricordare, anche attraverso la visione di rari filmati, il grande chitarrista afroamericano, a quarant'anni esatti dalla scomparsa. Non solo musica, anche in questa quarta edizione del Karel Music Expo che, riprendendo idealmente uno dei fili della precedente, all'insegna dell'universo delle energie, punta il focus sul nucleare. Si parla di sviluppo sostenibile, decrescita felice e strade alternative all'energia atomica in una conferenza in programma venerdì 8, alle 19:30, al Karel Club: all'incontro, moderato dal giornalista Gianni Zanata, partecipano Michele Saba, docente del Dipartimento di Fisica dell'Università di Cagliari, Andrea Mameli, ricercatore del CRS4, e il geologo Paolo Usai. Poi, a suggellare la serata dopo i concerti, la proiezione de "L'eredità", un'inchiesta realizzata dal giornalista Sigfrido Ranucci per la trasmissione televisiva Report (e contenuta nel DVD di Milena Gabanelli "Ecofollie. Per uno sviluppo (in)sostenibile"), che analizza in particolare il problema delle scorie radioattive e dello smaltimento dei rifiuti nucleari.



Conferenze e incontri sono ad ingresso gratuito. Costa invece 10 euro (più diritti di prevendita) il biglietto per i concerti.



Prevendite a:
Cagliari - Box Office, viale Regina Margherita 43 - tel.070 65 74 28;
Selargius - Expression Caffè, via Trieste 18 - tel. 070 2344019
Sassari - Messaggerie Sarde, piazza Castello 11 - tel. 079 23 00 28;
Sassari - Ticket Ok, via Tempio 65 - tel. 079 27 82 75;
Nuoro - Brillantina, corso Garibaldi 129 - tel. 0784 35 545;
online su http://www.vivaticket.it/
http://www.voxday.com/

Alghero Monumenti Aperti Sabato 9 e domenica 10 ottobre 2010


Prosegue il viaggio di Monumenti Aperti attraverso i comuni dell’isola. La manifestazione nel week-end del 9 e 10 ottobre giunge nel comune di Alghero.


Il coordinamento generale della rete di Monumenti Aperti è affidato, come sempre, all’Associazione culturale Imago Mundi. La promozione, la comunicazione e la didattica sono realizzate in collaborazione con il Consorzio Camù.

“L’azione di conoscenza e sensibilizzazione verso il patrimonio culturale del territorio nei confronti dei cittadini – ha detto il Sindaco di Alghero Marco Tedde, e la forte valenza educativa sulle giovani generazioni costituiscono gli elementi chiave di questa manifestazione che ha coinvolto ad oggi più di 500 volontari tra istituti scolastici, associazioni ed enti, coordinati anche per questa edizione, dallo staff dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Alghero e dalla Diocesi di AlgheroBosa che come ogni anno offre la possibilità di visitare il suo patrimonio”.
Dopo il successo dell’anno passato, che aveva registrato un picco di 15mila visitatori, anche per questa edizione si prospetta un fine settimana ricco di novità. I siti aperti saranno 26 : le torri di Porta Terra, di S. Giovanni e la Torre di Sulis, il Palazzo Civico, l’Archivio Storico Comunale, la Scuola Elementare del Sacro Cuore, il Museo Diocesano d’Arte Sacra, il Teatro Civico, il Quartiere Ebraico, la Cattedrale e il campanile di S. Maria, le chiese di Santa Barbara, di Sant’Anna intra moenia, della Misericordia, del Carmelo, di San Francesco, Piazza Civica e la visita guidata alla Borgata di Fertilia e al Villaggio nuragico di Palmavera. Tra le novità, la Torre di San Giacomo che riapre dopo i lavori di restauro, il Fortino dello Scalo Tarantiello, l’Istituto Artistico Musicale G. Verdi, la Sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso sui Bastioni Marco Polo, la Chiesa e il campanile di Santa Maria La Palma e l’ex colonia penale di Villa Gioiosa, attuale sede del Parco Regionale di Porto Conte.
“È stata data una maggiore attenzione al patrimonio culturale non solo del centro storico cittadino – sostiene l’Assessore alla Cultura Francesco Carboni - ma anche a quello presente nelle borgate del territorio e si è puntato sulla valorizzazione dell’ambiente e delle bellezze naturalistiche, beni culturali per eccellenza, grazie alla collaborazione del Parco Regionale di Porto Conte che, tra le iniziative collaterali, offrirà escursioni guidate a Punta Giglio e alle casermette militari, e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana che allestirà, presso la Torre di San Giovanni, un percorso espositivo dal titolo “Storie di Mare”.” Non mancherà l’appuntamento con l’arte contemporanea con la mostra “Invasioni Ricorrenti” a cura di Mariolina Cosseddu con la collaborazione della Facoltà di Architettura presso l’Ex Circolo dei Marinai e gli appuntamenti musicali con i concerti dell’Istituto Musicale Verdi. Infine, una speciale visita guidata alla Borgata di Fertilia “Città di Fondazione” è stata promossa dai docenti e dagli studenti della Facoltà di Architettura.
Per questa edizione si registra una importante partecipazione delle associazioni culturali cittadine che hanno aderito numerose alla manifestazione, segno di un maggiore impegno verso le iniziative di valorizzazione del patrimonio cittadino.
La veste grafica, la comunicazione e la promozione della manifestazione a livello regionale è stata curata dall’Associazione culturale Imago Mundi di Cagliari. ll libretto informativo richiama l’identità di Alghero con la colorata cupola della Chiesa di San Michele ed è stato tradotto oltre che in inglese, in altre quattro lingue, francese, tedesco, spagnolo e catalano.
I monumenti saranno aperti dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, con alcune limitazioni in siti particolari e nelle chiese, dove le visite saranno sospese durante la celebrazione delle funzioni religiose.

LE ISTITUZIONI PUBBLICHE

A testimonianza del successo, non solo di pubblico, che la manifestazione ha riscosso e continua a riscuotere su tutto il territorio regionale, gli Assessorati regionali del Turismo e della Pubblica Istruzione e Beni culturali continuano a sostenerla senza soluzione di continuità sin dall’edizione 2005.

L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Per il quinto anno consecutivo, la manifestazione ha ottenuto l’Adesione concessa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il riconoscimento era stato attribuito per la prima volta, nel 2006, dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Con una lettera inviata al Comitato scientifico regionale di Monumenti Aperti, il Presidente Napolitano, anche quest’anno, ha formulato “fervidi auguri per il successo dell’iniziativa” destinandole, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia celebrativa della quattordicesima edizione.

SPONSOR

La manifestazione si avvale, anche per questa edizione, della collaborazione di diversi sponsor privati: Videolina e Radiolina, che contribuiscono a fornire un supporto promozionale, Domu&Posada, il sistema di B&B di alta qualità certificata della città di Cagliari e della Sardegna, che in occasione di Monumenti Aperti, promuove alcune offerte particolari presso le proprie strutture ricettive associate.

All’interno della guida della manifestazione e sul sito http://www.monumentiaperti.com/ le schede dei singoli monumenti e il programma dettagliato di tutte le iniziative legate a Monumenti Aperti.

venerdì 1 ottobre 2010

Trexenta Monumenti Aperti 2010 il Sabato 2 e domenica 3 ottobre 2010

Prosegue il viaggio di Monumenti Aperti attraverso i comuni dell’isola. La manifestazione in questo primo week-end di ottobre giunge nella Trexenta: nel comune di Mandas e in quelli aderenti all’Unione Comuni Trexenta: Gesico, Guamaggiore, Guasila, Ortacesus, Pimentel, Selegas, Senorbì, Siurgus Donigala e Suelli.
Grazie ai volontari, provenienti da scuole elementari e medie, da gruppi folk, da associazioni culturali ed enti che effettuano le visite guidate, si apriranno al pubblico complessivamente 36 tra siti, beni ambientali, archeologici e monumentali situati all’interno dei territori di 10 comuni.

Il coordinamento generale della rete di Monumenti Aperti è affidato, come sempre, all’Associazione culturale Imago Mundi. La promozione, la comunicazione e la didattica sono realizzate in collaborazione con il Consorzio Camù.

Il comune di Gesico apre al pubblico 2 siti con la novità, rispetto alle passate edizioni, del SIC “Monte San Mauro”, una delle aree che, per la presenza di ambienti caratteristici, sempre più rari nel territorio europeo, è stata selezionata nell’ambito dell’Unione Europea al fine di garantire la conservazione della biodiversità comunitaria.

Tra i 4 siti aperti nel territorio di Mandas segnaliamo il museo comunale Is Lollas de is Aiaius, che propone un percorso nella storia locale grazie alle suggestioni di una tipica casa contadina ottocentesca.

Il comune di Selegas apre 2 Chiese: la Chiesa di Santa Vitalia e, novità rispetto al passato, la Chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Anna e San Gioacchino, che presenta ancora tutte le caratteristiche della sua struttura originaria gotico-catalana.

Mentre sono tutte novità i 5 beni visitabili nel comune di Siurgus Donigala: la Chiesa di San Teodoro e la Chiesa di Santa Maria, il Nuraghe, la Casa del Pane, all’ interno della quale si trova un forno, ancora utilizzato per realizzare la croce del pane che veniva confezionata in occasione della festa de is bagadius; e infine la Casa Erriu Corraine, una casa padronale completamente in pietra in stile campidanese, ora adibita a museo dove sono esposti antichi attrezzi che venivano utilizzati per il lavoro agricolo e pastorale.

I comuni di Guamaggiore, Guasila, Ortacesus, Pimentel, Senorbì e Suelli aprono ai visitatori gli stessi siti delle passate edizioni. Tra i beni accessibili segnaliamo in particolare: la Chiesa di San Sebastiano a Guamaggiore, considerata dagli abitanti l’edificio di culto più rappresentativo del paese; a Guasila il Santuario della Beata Vergine Assunta progettato nel 1839 dall’architetto cagliaritano Gaetano Cima; il Museo del Grano, realizzato a Ortecesus nella casa padronale appartenuta alla famiglia Serra e progettato per documentare i modi locali e tradizionali della coltivazione e dell’utilizzo del grano; le necropoli di Corongiu e S’Acqua Salida che si trovano a pochi chilometri di distanza da Pimentel, risalenti al Neolitico recente; le 120 tombe della necropoli punica di Monte Luna a Senorbì e infine i siti legati al culto di San Giorgio nel comune di Suelli: il Santuario e il Sepolcro del Santo. (Foto: Flickr)

RYANAIR ANNUNCIA IL NUOVO COLLEGAMENTO DA ALGHERO PER VERONA E L’INCREMENTO DI FREQUENZE SULLE ROTTE PER GIRONA, LONDRA (STANSTED) E MADRID

Ryanair ha annunciato la nuova rotta da Alghero (Sardegna) per Verona, la ventunesima offerta dallo scalo algherese. Il volo per Alghero sarà prenotabile a partire dal 1 Ottobre.



Parlando oggi, Melisa Corrigan, Sales and Marketing Manager di Ryanair per l’Italia, ha commentato:

“E’ con molto piacere che annunciamo che a partire dal 14 dicembre 2010 prenderà il via il nuovo collegamento per Verona; la rotta avrà tripla frequenza settimanale, e contiamo di movimentare circa 40.000 passeggeri tra la nostra base algherese e la città veneta nel primo anno di operatività.
Grazie alla sua ricchezza artistica e architettonica Verona è una delle città italiane più amate e conosciute a livello internazionale, anche grazie a numerose manifestazioni annuali, tra cui ricordiamo la stagione lirica areniana e l'estate teatrale veronese. Patrimonio dell’UNESCO, Verona è uno splendido esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti. Un tour della città scaligera non può non comprendere una tappa alla casa di Giulietta, una visita all’Arena ed un aperitivo in piazza delle Erbe, al centro della quale troneggia luminosa la fontana di Madonna Verona, composta di parti provenienti dalle antiche terme romane.
Quest’oggi annunciamo inoltre un incremento di frequenze sulle rotte per Barcellona (Girona), Londra (Stansted), che passeranno dalle attuali tre alle quattro frequenze settimanali, e Madrid, le cui frequenze settimanali diverranno tre.
Ricordo, infine, che da Alghero potete volare con Ryanair anche a Billund, Goteborg e Pisa. ”

(Foto: Wikimedia)

martedì 28 settembre 2010

L'8 e il 9 ottobre a Cagliari la quarta edizione del Karel Music Expo - Wayne Hussey e Howe Gelb fra i protagonisti della vetrina della musica indie

A Cagliari consueto appuntamento di ottobre con la musica indipendente: venerdì 8 e sabato 9 ritorna il Karel Music Expo, la vetrina dell'“indie music” ideata e organizzata dalla cooperativa Vox Day con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e dell'Assessorato al Turismo), del Comune di Cagliari (Assessorato alle Politiche Giovanili e Assessorato alla Cultura) e della Presidenza della Provincia di Cagliari. Quest'anno alla sua quarta edizione, la rassegna conferma la formula rodata con successo nelle precedenti: un cartellone carico di musica (ma non solo), con undici show case che si succederanno alternativamente su due palchi distinti dalle 20 in poi: uno elettrico, allestito come sempre al Teatro Civico di Castello; l'altro acustico, ospite stavolta della vicina Biblioteca Universitaria. Undici diverse proposte, fra gruppi e solisti in rappresentanza della scena locale - Chemical Marriage, Charme de Caroline, Joe Perrino -, di quella nazionale - i Calibro 35 e i toscani Zen Circus - e di quella internazionale: dall'Irlanda arrivano i Preachers Son e gli Autumn Owls, dal Regno Unito la cantautrice Rachel Taylor-Beales, gli Spaceships Are Cool e Wayne Hussey (ex cantante-chitarrista dei Sisters of Mercy e The Mission), nome di punta di questa edizione del Karel Music Expo insieme a quello dell'americano Howe Gelb (autentico "epicentro" del gruppo Giant Sand).



Un cast ben assortito, dunque, per provenienza e riferimenti stilistici che spaziano dal punk-rock al funk-jazz, tra retaggi folk e visioni cantautorali, momenti blues e pop elettronico. Musica da ascoltare, ma anche di cui ragionare: l'occasione è offerta dalla presentazione di due diversi libri e i rispettivi autori. Il primo incontro (venerdì 8 alle 18:30 alla Biblioteca Universitaria) è con Fabriano Fabbri, professore associato di Storia dell'Arte contemporanea all'Università di Bologna e autore di "Sesso arte rock'n'roll", un saggio (del 2006) che esplora relazioni e rimandi fra avanguardie artistiche del Novecento e cultura di massa. Più strettamente musicale l'argomento di "Jimi santo subito!", al centro dell'appuntamento successivo (sabato 9, sempre alle 18:30): il recentissimo libro del giornalista musicale Enzo Gentile analizza il personaggio Jimi Hendrix e i motivi che ne hanno alimentato la leggenda. Un'occasione per ricordare, anche attraverso la visione di rari filmati, il grande chitarrista afroamericano, a quarant'anni esatti dalla scomparsa. Non solo musica, anche in questa quarta edizione del Karel Music Expo che, riprendendo idealmente uno dei fili della precedente, all'insegna dell'universo delle energie, punta il focus sul nucleare. Si parla di sviluppo sostenibile, decrescita felice e strade alternative all'energia atomica in una conferenza in programma venerdì 8, alle 19:30, al Karel Club: all'incontro, moderato dal giornalista Gianni Zanata, partecipano Michele Saba, docente del Dipartimento di Fisica dell'Università di Cagliari, Andrea Mameli, ricercatore del CRS4, e il geologo Paolo Usai. Poi, a suggellare la serata dopo i concerti, la proiezione de "L'eredità", un'inchiesta realizzata dal giornalista Sigfrido Ranucci per la trasmissione televisiva Report (e contenuta nel DVD di Milena Gabanelli "Ecofollie. Per uno sviluppo (in)sostenibile"), che analizza in particolare il problema delle scorie radioattive e dello smaltimento dei rifiuti nucleari.


venerdì 8 ottobre
h 18.30 - Biblioteca Universitaria, sala esposizioni permanenti (ingresso libero) Fabriano Fabbri presenta"SessoArteRock'n'Roll"
*h 19.30 - Karel Club ( ingresso libero)Sviluppo sostenibile e decrescita felice- la via contro il nucleareconferenza-incontro per una maggiore consapevolezzadelle strade alternative al nucleare.Dall'energia solare alle fonti di energia pulita più innovative.
Moderatore: Gianni ZanataPartecipano: Michele Saba (CRS4) - Andrea Mameli (CRS4) - Paolo Usai (geologo)
*h. 20:00 - Biblioteca Universitaria - Palco acustico Chemical Marriage
* h. 21:00 - Teatro Civico in Castello - Palco elettrico Spaceships are cool
* h. 21:40 - Biblioteca Universitaria - Palco acustico Preachers Son
*h. 22:10 - Teatro Civico in Castello - Palco elettrico Calibro 35
* h.23:10 - Teatro Civico in Castello - Palco elettrico Wayne Hussey
*Al termineproiezione de "L'eredità"un'inchiesta di Sigfrido Ranucci per Report

sabato 9 ottobre
h 18.30 - Biblioteca Universitaria, sala esposizioni permanenti (ingresso libero) Enzo Gentile presenta:"Jimi santo subito!"
*h. 20:00 - Biblioteca Universitaria - Palco acustico Joe Perrino
* h. 21:00 - Teatro Civico in Castello - Palco elettrico Autumn Owls
* h. 21:40 - Biblioteca Universitaria - Palco acusticoCharme de Caroline
* h. 22:10 - Biblioteca Universitaria - Palco acusticoRachel Taylor-Beales
* h.22:40 - Teatro Civico in Castello - Palco elettrico Zen Circus
* Howe Gelb

lunedì 27 settembre 2010

Cagliari incorona i campioni Audi MedCup 2010


Si è chiuso con la regata più bella dell’anno il Circuito Audi MedCup 2010, grazie a una giornata caratterizzata da oltre 25 nodi di maestrale e mare poco mosso. Il comitato di regata è riuscito a dare il via a una prova soltanto, che ha però regalato emozioni e spettacolo allo stato puro. Protagonisti indiscussi a Cagliari, sono stati i neozelandesi di Emirates Team New Zealand, vincitori del Circuito, e gli argentini di Matador, a cui è andato il Trofeo Regione Autonoma della Sardegna.
Assolo argentino a Cagliari

Per il team di Francesco Bruni e Vasco Vascotto, quello di Cagliari è stato un vero e proprio dominio, arricchito dalla vittoria di tre prove (costiera compresa) e da 12.5 punti di vantaggio sui franco-tedeschi di Audi A1 powered by ALL4ONE e i kiwi di Emirates Team New Zealand, rispettivamente secondi e terzi nel Trofeo Regione Autonoma della Sardegna. Quarta posizione per un sorprendente Synergy, lontano solo mezzo punto dal podio, con Quantum Racing quinto, davanti a TeamOrigin e Bribon. Lo scafo spagnolo è stato costretto al ritiro nel secondo giorno di regate, a causa della collisione con Audi A1 powered by ALL4ONE. Ultima Luna Rossa, dietro ad Artemis, ottavo, e Cristabella, nona.

Nel Circuito, due su due per i kiwi
Pronostici rispettati per Emirates Team New Zealand, che dopo la vittoria del 2009, conquista anche il Circuito 2010. Dominio assoluto per i kiwi, in testa alla classifica overall fin dal primo evento di Cascais. Secondo posto per Quantum Racing, distante ben 48.5 punti dai neozelandesi, e gradino più basso del podio per Matador, staccato di sole 5 lunghezze dagli americani. Quarto posto overall per TeamOrigin 1851, unico team con barca nuova del Circuito, davanti ad Artemis e a un'ottimo Synergy. Settima piazza invece per Audi A1 powered by ALL4ONE, seguito da Bribon e Cristabella. Chiudono la classifica Luna Rossa, decima, e Bigamist 7, ultimo.

Paolo Cian pigliatutto nella 42 Series
Splendida stagione per lo skipper italiano Paolo Cian, che conquista con Madrid-Caser Seguros sia il Trofeo Regione Autonoma della Sardegna, sia il Circuito Audi MedCup 2010. Strabiliante la dimostrazione di forza del team spagnolo nelle acque di Cagliari, con ben 6 vittorie su 7 regate disputate. Con 8 punti di score, Madrid-Caser Seguros ha dunque chiuso in prima posizione, staccando di 9 lunghezze Islas Canarias Puerto Calero. Terzo e quarto posto, invece, per Peninsula Petroleum e AIRISESSENTIAL. Nel Circuito Audi MedCup 2010, sono ben 16, invece, i punti di vantaggio di Madrid-Caser Seguros sui connazionali di Islas Canarias Puerto Calero, seconda davanti ad Iberdrola, AIRISESSENTIAL e Peninsula Petroleum.^

Ora il mondiale, poi l'arrivederci al 2011
Terminato il Circuito Audi MedCup, i team della 52 Series si danno ora appuntamento per il World Championship 2010, in programma a Valencia dal 5 al 9 ottobre. Il Circuito Audi MedCup tornerà invece nel 2011, con la 52 Series e i Soto 40 pronti a dar vita a una nuova emozionante stagione di vela.

LA OYSTER REGATTA CHIUDE LA STAGIONE 2010


E’ il maestrale oltre i 30 nodi l’unico vero protagonista dell’ultima giornata della Oyster Regatta 2010 in Sardegna. Giunta a Porto Cervo martedì 21, la flotta dei 31 Oyster oggi ha dovuto rinunciare all’ultimo giorno di regate a causa delle condizioni proibitive del mare. Rimane pertanto confermata la classifica overall dopo la terza prova di ieri, che elegge vincitori l’Oyster 655 Roulette V.2 dell’inglese Trevor Silver e l’Oyster 54 Sarabande, di Gerde e Annemarie Kohlmoos.
Il successo era nell’aria per Roulette V.2, grazie ai due secondi posti e al primo piazzamento che lo hanno reso uno tra gli scafi più in evidenza della Classe 1 (oltre i 60 piedi). Vittoria pressoché annunciata anche per Sarabande, primo classificato tre volte su tre, il quale ha lasciato poco spazio agli avversari della Classe 2 (fino a 60 piedi).
Soddisfatto per il risultato Trevor Silver, armatore di Roulette V.2, che ha dichiarato: "naturalmente".
Innumerevoli i fattori che hanno reso questa regata perfetta per la chiusura della stagione 2010 dello Yacht Club Costa Smeralda, primo fra tutti la fama internazionale che il cantiere britannico è riuscito ad incrementare negli anni grazie alla capacità di combinare qualità, comfort e performance tecniche. Ne sono l’emblema i 31 scafi radunati per l’evento di Porto Cervo, con una lunghezza compresa fra gli 11.28 metri dell’Oyster 37 dell’armatore sardo Fabrizio Columbu, ai 25 metri dei due Oyster 82 Pandemonium e Starry Night of the Caribbean. Il forte richiamo di questa manifestazione è inoltre attestato dal carattere internazionale della flotta, rappresentativa di 7 nazioni tra cui Italia, Sati Uniti e Russia, oltre naturalmente ad una folta presenza di scafi inglesi.
L’atmosfera amichevole e familiare che caratterizza tutti i raduni Oyster non ha impedito agli armatori di mettersi alla prova in regate entusiasmanti, correlate ad un ricchissimo calendario sociale. Dopo aver trascorso le giornate a regatare nello scenario unico delle isole dell’Arcipelago di La Maddalena, gli equipaggi hanno trascorso le serate all’insegna del divertimento, intrattenendosi durante i Cocktail party e le cene di Gala organizzati dallo YCCS.
Gli armatori di Sarabande e Roulette V.2 sono stati premiati nel corso della cerimonia conclusiva che si è svolta nella Clubhouse dello YCCS. Inoltre sono stati premiati i vincitori di ciascuna delle tre giornate di regata.
Per ulteriori informazioni sulla regata e sul calendario 2010 dello YCCS è possibile consultare i siti http://www.yccs.it/ e http://www.oystermarine.com/ .

giovedì 23 settembre 2010

Arbus Monumenti Aperti 2010 il Sabato 25 e domenica 26 settembre 2010

Arbus aderisce a Monumenti Aperti mettendo in mostra un’interessante novità: la Collezione Alberto e Giovanni Antonio Castoldi, esposta nell’edificio che ospita l’Ufficio Geologico e il Museo Mineralogico. Donata da Giulia Lenzi Castaldi al Comune di Arbus, è una collezione di oggetti raccolti e conservati da più generazioni della famiglia Castoldi, composta da accessori d’uso personale, reperti archeologici, gioielli sardi e pezzi d’antiquariato.
Anche quest’anno è visitabile il Pozzo Gal, finalizzato alla coltivazione in sotterraneo del filone Brassey, che in occasione della Manifestazione presenta una mostra fotografica dedicata alla vita a Ingurtosu durante il periodo più fiorente della sua storia; rimanendo nella frazione di Ingurtosu, potrà essere visitata anche la Chiesa di Santa Barbara, immersa nel verde e inaugurata nel 1916.
Spostandosi a Montevecchio, importante frazione mineraria di Arbus, saranno visitabili l’Ufficio Geologico e il Museo Mineralogico, in cui sono esposti campioni di minerale e carte geologiche e dei piani delle miniere, e la Foresteria, costruita nel 1930 per gli ingegneri e i dirigenti della miniera, insieme al fabbricato destinato agli alloggi degli impiegati.
Riapre anche quest’anno la Pinacoteca Floris Serra Vinci, novità 2009, che ospita le opere di Giuseppe Floris Serra, artista locale ideatore della tecnica pittorica denominata “goccismo”. Infine, sarà visitabile la Casa Museo del Coltello Sardo: ideata e realizzata dal noto coltellinaio Paolo Pusceddu, è suddivisa in quattro sale che espongono numerosi coltelli a serramanico, dai più antichi ai contemporanei e artistici.

Grazie ai volontari, provenienti da scuole elementari e medie, da gruppi folk, da associazioni culturali ed enti che effettuano le visite guidate, si apriranno al pubblico complessivamente sei tra siti, beni ambientali, archeologici e monumentali.

(Foto: Wikimedia Commons)

San Giovanni Suergiu Monumenti Aperti 2010 il Sabato 25 e domenica 26 settembre 2010

Dopo la pausa estiva, riparte la quattordicesima edizione di Monumenti Aperti. E per la seconda volta consecutiva la manifestazione coinvolge San Giovanni Suergiu, che riapre al pubblico i suoi tesori storici archeologici e ambientali dopo lo straordinario successo registrato lo scorso anno con oltre duemila visitatori. “Valorizzare il patrimonio storico - artistico del nostro territorio pensiamo sia il migliore investimento per il futuro ed indispensabile per la crescita della comunità”, hanno scritto nella Guida della manifestazione, curata dall’Associazione Imago Mundi, Gianfranco Ghisu (Assessore Cultura e Turismo), Valentina Cuccu (Assessore Ambiente) e Claudia Secchi (Assessore Servizi Tecnologici e Archeologia).


Undici i monumenti visitabili con tre importanti novità rispetto alle aperture dello scorso anno: la Rupe antropomorfa, la Centrale Termoelettrica e il Nuraghe Candelargius, che andranno ad affiancare la Chiesa di San Giovanni, la Necropoli is Loccis Santus, Medau is Loccis Santus, la Chiesa di Santa Maria di Palmas, il Castello di Palmas, il Nuraghe Palmas, le Trincee sotterranee e Batterie della Seconda Guerra Mondiale, e la Postazione panoramica Matzaccara.

I monumenti saranno visitabili gratuitamente il pomeriggio del sabato 25 dalle ore 15.30 alle ore 19.00 e la domenica 26 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00. Nei siti del “Medau” di Is Loccis Santus, della chiesa di Palmas saranno inoltre allestite delle suggestive mostre.
Per la visita dei siti archeologici si suggerisce abbigliamento e scarpe comode.

Il coordinamento generale della rete di Monumenti Aperti è affidato come sempre all’Associazione culturale Imago Mundi. La promozione, la comunicazione e la didattica sono realizzate in collaborazione con il Consorzio Camù.

Nelle stesse giornate la manifestazione sarà anche ad Arbus e nei Comuni del Basso Campidano.

LE NOVITÀ’
Rupe Antropomorfa: nelle vicinanze della necropoli, sulla strada che porta al Medau di Is Loccis Santus, nei pressi della località di Crabonaxia, percorrendo un vecchio sentiero si arriva ad un costone roccioso, dove si staglia un’imponente rupe che ha la forma di volto umano. L’enigmatica rupe, di cui non si conosce l’origine, se sia stata scolpita dalla natura o dall’uomo, è detta anche “la sfinge”nel linguaggio popolare. È raggiungibile a piedi, oppure a cavallo mediante alcuni maneggi del posto che organizzano le escursioni anche in occasione di Monumenti Aperti.
Centrale Termoelettrica Santa Caterina: in località Santa Caterina, a un centinaio di metri della statale 126 Iglesias - Sant’Antioco sorge la centrale termoelettrica di Santa Caterina. La centrale entrò in funzione nel 1939, con capacità di produzione di 120 kwh, ed era alimentata dal carbone estratto dalla vicina miniera di Serbariu. Fu costruita, principalmente, per servire le zone minerarie e per integrare gli altri impianti idroelettrici e termici, ai quali era collegata. L’esercizio della centrale venne a cessare dal 1963, fino alla definitiva chiusura nel 1965.

Centrale Termoelettrica Santa Caterina. Foto: Flickr/Topty

Nuraghe Candelargius: il nuraghe prende il nome da un “medau” adiacente, Is Candeargius si trova nella località Palangiai, nei terreni gestiti dalla cooperativa Agrifoglio. È uno dei pochi nuraghi costruiti in pianura e non in collina. Si possono scorgere nelle adiacenze del nuraghe tracce di altre costruzioni, che presumono l’esistenza di un vero e proprio villaggio nuragico. Per anni è rimasto nascosto sotto la fitta vegetazione, ma da quest’anno l’Amministrazione Comunale, in accordo con l’Ente Foreste, ha intrapreso un’azione di pulizia del sito per consentirne la visita per la manifestazione Monumenti Aperti.

Monumenti Aperti 2010 a Monastir, Nuraminis, Samatzai, San Sperate, Ussana e Villasor il Sabato 25 e domenica 26 settembre 2010


Dopo la pausa estiva, torna l’appuntamento con Monumenti Aperti. La manifestazione, che nei week-end di maggio e giugno ha visto l’apertura di oltre 320 monumenti situati in 33 comuni dal nord al sud dell’isola, riparte il prossimo fine settimana (25 - 26 settembre) con l’apertura al pubblico dei monumenti dell’Unione dei Comuni del Basso Campidano: Monastir, Nuraminis, Samatzai, San Sperate, Ussana e Villasor.
Nelle stesse date la manifestazione interesserà anche Arbus e San Giovanni Suergiu.

Grazie ai volontari, provenienti da scuole elementari e medie, da gruppi folk, da associazioni culturali ed enti che effettuano le visite guidate, si apriranno al pubblico complessivamente 22 tra siti, beni ambientali, archeologici e monumentali; nel dettaglio: 4 siti rispettivamente a Monastir, Samatzai, San Sperate e Villasor, e 3 nei comuni di Nuraminis e Ussana.

Le due giornate saranno arricchite in tutti i comuni interessati da eventi collaterali, momenti letterari, di musica e d’arte. Anche le attività di ristorazione del territorio aderiscono a Monumenti Aperti offrendo per le due giornate di sabato e domenica menù turistici con Gusta la Città.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet http://www.monumentiaperti.com/ .

Il coordinamento generale della rete di Monumenti Aperti è affidato, come sempre, all’Associazione culturale Imago Mundi, mentre a occuparsi localmente dell’organizzazione dell’evento, è un Gruppo di raccordo e coordinamento sovra comunale cui fanno capo i vari Gruppi locali, uno per ogni Comune.

I COMUNI

Monastir mostrerà ai visitatori ben quattro monumenti, uno dei quali è novità di questa edizione. E’ la Chiesa di San Giacomo, San Gioacchino e Sant’Anna, risalente, con tutta probabilità alla seconda metà del 1600. Inoltre, saranno visitabili la Chiesa di San Pietro Apostolo, edificata in epoca romana nel centro storico del paese, e la Chiesa di Sant’Antonio Abate, utilizzata nei secoli come ospedale, rifugio e aula scolastica. Infine, la Tomba a camera di età bizantina in località San Sebastiano.
A Nuraminis saranno visitabili la Chiesa campestre di San Lussorio, presumibilmente realizzata su una preesistente chiesa paleocristiana, la Chiesa Parrocchiale di San Pietro, costruita in stile gotico-catalano, e la Chiesa di San Vito, situata nella frazione di Villagreca.
Samatzai propone un tour fra le antiche costruzioni in stile campidanese: Sa Domu de su Ferreri, abitazione con bottega del fabbro delimitata dalla tipica muratura in ladiri, e la Casa Atzori, novità di Monumenti Aperti 2010, diventata oggi “casa-museo” e arredata con mobili risalenti al ‘700, ‘800 e ‘900. Infine, sono visitabili due edifici di culto: la Chiesa di Santa Barbara, in principio destinata ad uso cimiteriale, e la Chiesa di San Giovanni, risalente al periodo tardo-gotico catalano.
Nel paese - museo di San Sperate è possibile passeggiare lungo il Giardinetto, fra divanetti in pietra e alti menhir disposti in circolo, visitare la Casa Tola – Gaetano Cima, abitazione ottocentesca in chiaro stile campidanese, la Chiesa di San Giovanni, che nel XVII secolo costituiva la chiesa parrocchiale del paese, e il Museo del Crudo, un edificio a elle che per tanti anni ha ospitato la scuola e la casa comunale. In occasione di Monumenti Aperti, lo stesso museo ospiterà la “festa dei lettori”, con interessanti dibattiti e letture ad opera di scrittori ospiti della manifestazione (il programma completo è presente sul sito e nella guida).
Nel comune di Ussana sarà possibile visitare la Chiesa di San Sebastiano Martire, sorta nel 1500 come ex voto in seguito alla guarigione dell’abitato da pestilenze e carestie, e le Terme Romane di San Lorenzo, un edificio termale riconducibile al IV secolo d.C. Per la prima volta entra nel circuito di Monumenti Aperti anche il Monte Granatico, istituito nel 1744 con la funzione di una vera e propria “banca del grano”.Villasor, infine, metterà in mostra il Castello Siviller, costruito nel 1415 per volere della famiglia omonima, la Chiesa Parrocchiale San Biagio, costruzione a croce latina risalente al XVI secolo, il Convento Cappuccino di Sant’Antioco, donato ai frati nel XVII secolo e poi adibito a diversi usi (caserma, municipio, scuola e, oggi, biblioteca), e la Chiesa di Sant’Antioco, adiacente all’ex-convento.