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venerdì 8 ottobre 2010

L'8 e il 9 ottobre a Cagliari la quarta edizione del Karel Music Expo.Wayne Hussey e Howe Gelb fra i protagonisti della vetrina della musica indipende


A Cagliari consueto appuntamento di ottobre con la musica indipendente: venerdì 8 e sabato 9 ritorna il Karel Music Expo, la vetrina dell'“indie music” ideata e organizzata dalla cooperativa Vox Day con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e dell'Assessorato al Turismo), del Comune di Cagliari (Assessorato alle Politiche Giovanili e Assessorato alla Cultura) e della Presidenza della Provincia di Cagliari. Quest'anno alla sua quarta edizione, la rassegna conferma la formula rodata con successo nelle precedenti: un cartellone carico di musica (ma non solo), con undici show case che si succederanno alternativamente su due palchi distinti dalle 20 in poi: uno elettrico, allestito come sempre al Teatro Civico di Castello; l'altro acustico, ospite stavolta della vicina Biblioteca Universitaria. Undici diverse proposte, fra gruppi e solisti in rappresentanza della scena locale - Chemical Marriage, Charme de Caroline, Joe Perrino -, di quella nazionale - i Calibro 35 e i toscani Zen Circus - e di quella internazionale: dall'Irlanda arrivano i Preachers Son e gli Autumn Owls, dal Regno Unito la cantautrice Rachel Taylor-Beales, gli Spaceships Are Cool e Wayne Hussey (ex cantante-chitarrista dei Sisters of Mercy e The Mission), nome di punta di questa edizione del Karel Music Expo insieme a quello dell'americano Howe Gelb (autentico "epicentro" del gruppo Giant Sand). Un cast ben assortito, dunque, per provenienza e riferimenti stilistici che spaziano dal punk-rock al funk-jazz, tra retaggi folk e visioni cantautorali, momenti blues e pop elettronico. Musica da ascoltare, ma anche di cui ragionare: l'occasione è offerta dalla presentazione di due diversi libri e i rispettivi autori. Il primo incontro (venerdì 8 alle 18:30 alla Biblioteca Universitaria) è con Fabriano Fabbri, professore associato di Storia dell'Arte contemporanea all'Università di Bologna e autore di "Sesso arte rock'n'roll", un saggio (del 2006) che esplora relazioni e rimandi fra avanguardie artistiche del Novecento e cultura di massa. Più strettamente musicale l'argomento di "Jimi santo subito!", al centro dell'appuntamento successivo (sabato 9, sempre alle 18:30): il recentissimo libro del giornalista musicale Enzo Gentile analizza il personaggio Jimi Hendrix e i motivi che ne hanno alimentato la leggenda. Un'occasione per ricordare, anche attraverso la visione di rari filmati, il grande chitarrista afroamericano, a quarant'anni esatti dalla scomparsa. Non solo musica, anche in questa quarta edizione del Karel Music Expo che, riprendendo idealmente uno dei fili della precedente, all'insegna dell'universo delle energie, punta il focus sul nucleare. Si parla di sviluppo sostenibile, decrescita felice e strade alternative all'energia atomica in una conferenza in programma venerdì 8, alle 19:30, al Karel Club: all'incontro, moderato dal giornalista Gianni Zanata, partecipano Michele Saba, docente del Dipartimento di Fisica dell'Università di Cagliari, Andrea Mameli, ricercatore del CRS4, e il geologo Paolo Usai. Poi, a suggellare la serata dopo i concerti, la proiezione de "L'eredità", un'inchiesta realizzata dal giornalista Sigfrido Ranucci per la trasmissione televisiva Report (e contenuta nel DVD di Milena Gabanelli "Ecofollie. Per uno sviluppo (in)sostenibile"), che analizza in particolare il problema delle scorie radioattive e dello smaltimento dei rifiuti nucleari.



Conferenze e incontri sono ad ingresso gratuito. Costa invece 10 euro (più diritti di prevendita) il biglietto per i concerti.



Prevendite a:
Cagliari - Box Office, viale Regina Margherita 43 - tel.070 65 74 28;
Selargius - Expression Caffè, via Trieste 18 - tel. 070 2344019
Sassari - Messaggerie Sarde, piazza Castello 11 - tel. 079 23 00 28;
Sassari - Ticket Ok, via Tempio 65 - tel. 079 27 82 75;
Nuoro - Brillantina, corso Garibaldi 129 - tel. 0784 35 545;
online su http://www.vivaticket.it/
http://www.voxday.com/

giovedì 1 aprile 2010

Il 29 agosto arrivano i Placebo per la prima volta in Sardegna. Eccezionale appuntamento a Sarroch (CA) per il prossimo Summer Groove

Colpo grosso per il Sarroch Summer Groove, l'immancabile appuntamento dell'estate musicale in Sardegna organizzato dalla cooperativa Vox Day, quest'anno alla sua edizione numero otto. Il 29 agosto, allo Stadio Comunale di Sarroch (Cagliari), arrivano i Placebo per la prima delle uniche due date italiane finora confermate del loro tour estivo (l'altra è il 3 settembre alla Villa Manin di Passariano di Codroipo, in provincia di Udine).


Sulle scene da tre lustri e con dieci milioni di album venduti in giro per il mondo, la rock band inglese approda per la prima volta in Sardegna sull'onda lunga del successo del suo sesto disco in studio, "Battle for the sun", uscito lo scorso giugno a distanza di tre anni dal precedente "Meds". Un successo corroborato nel 2009 da ben tre singoli che hanno raggiunto i vertici delle classifiche in nove paesi diversi, più di settanta concerti tenuti in ventinove nazioni e da un prestigioso MTV Europe Music Award assegnato ai Placebo come “Best alternative”. Il mese scorso è uscito ancora un singolo, “Bright lights”, estratto da "Battle for the sun", la cui versione riarrangiata compare nella scaletta del tour di Brian Molko (voce, chitarra e tastiere), Stefan Olsdal (basso e tastiere) e Steve Forrest (batteria), che ad agosto fa tappa al Sarroch Summer Groove.
Per completare il cartellone della rassegna organizzata da Vox Day con il contributo del Comune di Sarroch (Assessorato alla Cultura) e della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo) sono attesi, naturalmente, anche altri nomi. Ma intanto parte già la prevendita dei biglietti per il concerto dei Placebo, che si possono acquistare a 35 euro (inclusi i diritti di prevendita) sul circuito Vivaticket e in tutti i punti vendita autorizzati. Al botteghino, la sera del concerto, il biglietto costerà invece 40 euro.

martedì 15 settembre 2009

Catherine Spaak rende omaggio a Edith Piaf con il reading teatrale “Storie parallele” a Sarroch

Dedicato a Edith Piaf, la grande cantante francese scomparsa nel 1963, a quarantotto anni non ancora compiuti. Si intitola “Storie parallele”, il reading teatrale di e con Catherine Spaak, in scena domani sera (mercoledì 16) alle 21 nel cortile della Villa Siotto a Sarroch (provincia di Cagliari), che rende omaggio all'indimenticabile interprete di successi come “La vie en rose”, “Milord” e “Non, je ne regrette rien”.


Accompagnata dalla chitarra di Matteo Cremolini, Catherine Spaak legge, recita, racconta e canta il cammino artistico e la tormentata vita, gli amori e le delusioni di un'artista sensibilissima, dalla voce inconfondibile, straordinaria, e dall’immensa, insospettabile fragilità. Volutamente pochi e essenziali gli elementi scenografici: due sedie, un leggio, un manichino, degli abiti, qualche cuscino e altri oggetti simbolici. Sullo sfondo, uno schermo su cui scorrono immagini e filmati d’epoca per lo più inediti. L’atmosfera cambia passo dopo passo con giochi di luci e ombre e con l’ausilio delle musiche.



“Da tempo spiega la Spaak nelle sue note di regia - desideravo rendere omaggio a personalità francesi che hanno lasciato un segno forte nell’arte, nella musica e nella letteratura della nostra epoca. Questo non solo perché il loro genio mi ha profondamente toccato, ma anche per un capriccio del destino: appena adolescente, ho avuto l’immensa fortuna di conoscere alcuni di loro. Nel caso di Edith Piaf, a lei devo la creazione del mio immaginario sentimentale: le sue canzoni mi aprirono gli occhi sul mistero delle attrazioni fatali, la passione, le inquietudini affettive”.

Dopo l'esordio in Campidoglio a Roma, “Storie Parallele” gira da tre anni in alcuni tra i teatri e gli spazi più importanti d'Italia, riscuotendo un grande successo di critica e di pubblico.

martedì 30 giugno 2009

“Promemoria”, il teatro civile di Marco Travaglio in scena a luglio a Nuoro (il 9), Cagliari (il 10) e Tortolì (l'11). Biglietti in prevendita.


Si intitola “Promemoria” ed è il primo spettacolo di e con Marco Travaglio. Dal suo debutto, due estati fa, ha sempre fatto il pieno di pubblico, dove è andato in scena. A luglio approda in Sardegna per tre tappe presentate dalla cooperativa Vox Day: oltre a Cagliari, dove (come già annunciato) è atteso venerdì 10 all'Anfiteatro Romano, il popolare giornalista sarà giovedì 9 sul palco dell’Anfiteatro “Fabrizio De Andrè” di Nuoro, e sabato 11 al Teatro “Fra' Locci” di Tortolì.

I biglietti si possono acquistare in prevendita a Nuoro da Brillantina (in corso Garibaldi, 129; tel. 0784 35 545) e Mousiké (via Gramsci, 48; tel. 0784 20 80 08), a Cagliari al Box Office (in viale Regina Margherita, 43; tel. 070 65 74 28) e da Piazza Repubblica Libri (piazza Repubblica, 23; tel. 070 30 83 94), a Tortolì da Tabacchi Muceli (via Contu, 2; tel. 0782 62 33 70) e online attraverso VivaTicket (http://www.vivaticket.it/).




“Promemoria” (che è diventato anche un libro+DVD) ha un sottotitolo eloquente: “15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà”. E si presenta come una “chiacchierata teatrale” sulla storia recente del Belpaese, da “Mani Pulite” ad oggi, che Travaglio racconta con la sua tagliente ironia e quello stile corrosivo che fanno la cifra inconfondibile del suo lavoro di giornalista. Un racconto intervallato dalle musiche in scena di Valentino Corvino (violino e elettronica) e Fabrizio Puglisi (sintetizzatori), e da documenti audio con le voci di alcuni dei protagonisti della scena politica nostrana. La regia teatrale è di Ruggero Cara.

venerdì 19 giugno 2009

Domani sera a Cagliari il ritorno dei Dorian Gray in concerto

La scena sarda della musica indipendente ritrova uno dei suoi gruppi storici: dieci anni dopo la loro ultima esibizione, domani sera (venerdì 19) a Cagliari ritornano in concerto i Dorian Gray, al centro dei riflettori del Teatro Alfieri a partire dalle ore 21 per l'organizzazione della cooperativa Vox Day.



Un ritorno preceduto da una lunga fase di gestazione culminata lo scorso ottobre con l'uscita di “Forse il sole ci odia”, album controcorrente, ricco di suoni, costruito con cura dei dettagli, denso di atmosfere notturne. Quasi una summa del lungo percorso artistico della band cagliaritana, partita alla fine degli anni Ottanta e ora rilanciata verso nuovi orizzonti.

Con i suoi dieci brani, “Forse il sole ci odia” detterà la scaletta della serata di domani. Ma sono annunciati anche a tre o quattro “classici” del gruppo, che si presenta all'appuntamento con una formazione ampiamente rinnovata, in cui si riconoscono però volti noti del panorama musicale isolano. Oltre al suo cantante e leader, Davide Catinari, dei vecchi Dorian Gray è rimasto il bassista Antonio Manzari. Alle chitarre ci sono Samuele Dessì e Nico Meloni (già con Catinari ai tempi dei Crepesuzette, altra band di spicco della musica “indie” sarda negli anni Ottanta), Jacopo Vannini ai synth e Mario Marino seduto dietro piatti e tamburi.

Botteghino aperto al Teatro Alfieri a partire dalle ore 20. Il biglietto costa 10 euro, ma con appena cinque euro in più ci si porta a casa una copia di “Forse il sole ci odia”. Ad impreziosire l'ultimo album dei Dorian Gray, la pregevole veste grafica del cofanetto che contiene il disco insieme a un libretto di trentaquattro pagine con i testi delle canzoni e i vari credits: l'artwork porta la prestigiosa firma di Igort, il noto illustratore e autore di fumetti cagliaritano.

Il progetto Dorian Gray si materializza sul finire degli anni Ottanta. Una miscela di decadentismo, insofferenza per l’autorità, esalazioni notturne e allergia al conformismo crea le basi per il sound originario della band che nel 1989 debutta sul palco di Arezzo Wave. Nel settembre 1992 il gruppo viene scelto per rappresentare l’Italia all’Expo di Pechino, ed è la prima esibizione di una band europea nel Celeste Impero. Al rientro in Italia, Angelo Carrara, discografico di Battiato e Ligabue, dopo aver assistito ad un concerto milanese offre ai Dorian Grey il primo contratto discografico, e a fine anno esce “Shamano”, debutto ben accolto dalla stampa cui seguono otto mesi di concerti per l’Italia e apparizioni televisive (“Notte Rock”, “Roxy Bar”, “Videomusic”).

La band, dopo molteplici cambiamenti, si stabilizza come quintetto attorno alla figura del vocalist Davide Catinari, mentre il passaparola e l’intensità dei concerti fanno crescere il pubblico. Con il 1995 arrivano il nono posto nel rock poll annuale di Rockerilla e il secondo album, “Matamoros”, una sorta di concept sul senso del limite entusiasticamente recensito dalla stampa nazionale. Tra le esibizioni, il concerto all’Europop di Freiburg: la stampa tedesca sottolinea per la prima volta certe atmosfere di stampo doorsiano. In quello stesso anno il gruppo si esibisce nella trasmissione televisiva “Segnali di Fumo” di Videomusic.

Con l’accrescersi di tensioni interne nate dagli ininterrotti concerti, l’atto finale di questa prima fase si consuma sotto la produzione di Paul Chain, chitarrista dei Death SS e estimatore della band, che con il gruppo ormai ridotto a quartetto inventa il sound potente, ruvido e appassionato di “Veleno della mente”, uscito, ancora una volta con ottime recensioni, nella primavera del 1997 per la Flying Records. Dopo alcuni importanti show (da ricordare il live al Beach Bum festival prima dei Faith No More) il gruppo si sfalda, chiudendo una carriera decennale con un ultimo concerto al Binario Zero di Milano nella primavera del 1998. I brani mai pubblicati registrati poco prima dello scioglimento in vista di un ipotetico quarto album, con la produzione di Paolo Favati dei Pankow, illustrano l’avvicinamento a una sorta di “melodia iterativa industriale” che avrebbe dovuto costituire il background di un nuovo percorso artistico.

L’ultima apparizione di Davide Catinari e Luca Buccoli come Dorian Gray è sul palcoscenico di Aulla nel 1999, dove il frontman riceve il premio Lunezia come migliore giovane autore scelto da Fernanda Pivano, presidente della giuria critica, per il testo di “Spleen”, canzone contenuta ne in “Veleno della mente” e ispirata ad Allen Ginsberg. In quella occasione i Dorian Gray, in trio con voce, chitarre e pianoforte, eseguono una versione de “La canzone dell’amore perduto” di De Andrè che suscita l’entusiasmo di Dori Ghezzi. Nell’ottobre 2005 esce “Tempi supplementari”, raccolta di outtakes, demo e rarità e tre anni dopo, a quasi dieci anni di distanza dallo scioglimento, i Dorian Gray ritornano con “Forse il sole ci odia”.

lunedì 8 giugno 2009

Jethro Tull, Gong e “Tenebras” in luglio a Sarroch per il settimo Summer Groove. E a settembre il recital di Catherine Spaak dedicato a Edith Piaf.

Due autentici pezzi di storia del rock, i Jethro Tull e i Gong, in concerto il primo e il 4 luglio. Poi, il 16, la ripresa di “Tenebras”, lo spettacolo con le musiche in scena dei Dorian Gray. E a settembre, “Storie parallele”, il recital di Catherine Spaak dedicato a Edith Piaf. Questo il cartellone del settimo Sarroch Summer Groove, consueto appuntamento dell'estate a Sarroch (Cagliari), organizzato dalla cooperativa Vox Day con il contributo del Comune (Assessorato alla Cultura e Spettacolo) e della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo).

Al via il primo luglio con i Jethro Tull
Apertura col botto, il primo luglio: allo stadio comunale (ore 21:30) scende in campo una formazione da albo d'oro del rock, i Jethro Tull. Capitanata dal suo carismatico leader e compositore, il flautista e cantante Ian Anderson, la band inglese ha da poco celebrato i suoi primi quarant'anni di attività: un cammino iniziato nel 1968 e costellato di successi e album memorabili, come This Was, Stand Up, Benefit, Aqualung, Thick As A Brick. Vere e proprie pietre miliari del "progressive rock" su cui i Jethro Tull hanno scolpito la formula del loro successo musicale, una riuscita miscela di blues, folk e rock con qualche tocco di classicità. Ian Anderson e soci (Martin Barre alle chitarre, con i Jethro Tull dal 1969; Doane Perry alla batteria, 25 anni di militanza nella band; John O’Hara alle tastiere e David Goodier al basso) ritornano nel Belpaese per continuare a festeggiare quattro decenni di attività con un tour che prenderà il via proprio con la data sarda: un ulteriore motivo che rende eccezionale l'evento inaugurale del settimo Sarroch Summer Groove.

Quaranta candeline per i Gong


Tre sere dopo il cliché si ripete – nei più raccolti spazi del parco della bellissima Villa Siotto - per un'altra formazione storica: anche i Gong spengono infatti quaranta candeline e inaugurano a Sarroch, sabato 4 luglio, il loro giro d'Italia in cinque concerti. Fondato in Francia, nei caldi mesi che seguirono il maggio ‘68, dal cantante e chitarrista australiano Daevid Allen (già tra i fondatori dei Soft Machine) e dalla cantante inglese Gilli Smyth, il gruppo si affermò in breve tempo come una delle formazioni più popolari dall'altra parte delle Alpi. Anche se l'idea del gruppo è precedente di qualche anno, la prima esibizione ufficiale sotto le insegne di Gong risale al 1969, all'Amougies Festival. Per salutare la ricorrenza, i Gong si presentano con una formazione che include gran parte dei loro membri storici: oltre ai due fondatori, Daevid Allen (voce e chitarra) e Gilli Smyth (voce e “space whisper”), ci sono Steve Hillage (voce e chitarra) e Miquette Giraudy (voce e sintetizzatore), che si unirono alla band nel 1973-74. Accanto a loro, musicisti di pregio come Dave Sturt (basso), Chris Taylor (batteria e voce) e Theo Travis (sax e flauto), già con David Sylvian, Porcupine Tree, Robert Fripp, e che ha preso il posto dello scomparso Elton Dean nella Soft Machine Legacy.

Racconti dalla penombra con “Tenebras”
Parole, musica e video per un viaggio notturno nell’anima oscura della Sardegna, al confine fra reale e surreale. Il 16 luglio, sempre a Villa Siotto, si replica “Tenebras, racconti dalla penombra”, lo spettacolo prodotto dalla cooperativa Vox Day che ha debuttato lo scroso febbraio a Cagliari. Ideata e concepita da Davide Catinari, voce e leader dei Dorian Gray, gruppo storico della scena rock isolana, “Tenebras” è un'opera originale, una pièce multidisciplinare che si snoda tra suoni, racconti e visioni. Le parole sono quelle di cinque storie dal tono crepuscolare e misterioso, scritte da Cristiano Bandini e raccontate in scena dall’attore cagliaritano Elio Turno Arthemalle con il supporto delle immagini filmate dal regista video Paolo Carboni. La musica è invece quella eseguita dal vivo appunto da Davide Catinari e i suoi Dorian Gray: materiali ad hoc e brani tratti da “Forse il sole ci odia”, il cd che lo scorso ottobre ha segnato, dopo undici anni, il ritorno discografico del gruppo cagliaritano.

Catherine Spaak, “Storie parallele” per Edith Piaf

Occorrerà attendere invece fino al 15 settembre per l'ultimo atto del Sarroch Summer Groove: “Storie parallele”, il recital di e con Catherine Spaak dedicato alla grande cantante francese Edith Piaf. E, come già l'anno scorso il calar del sipario sulla rassegna coinciderà con l’inaugurazione di una prestigiosa mostra d'arte contemporanea (che verrà annunciata più avanti).

Dopo l'esordio in Campidoglio a Roma, “Storie parallele” gira tre anni in alcuni tra i teatri e gli spazi più importanti d'Italia, riscuotendo un grande successo di critica e di pubblico. Volutamente pochi ed essenziali gli elementi scenografici: due sedie, un leggio, un manichino, degli abiti, alcuni cuscini e altri oggetti simbolici. Sullo sfondo, un grande schermo su cui scorrono filmati e immagini per lo più inediti. L’atmosfera cambia passo dopo passo con giochi di luci e ombre e con l’ausilio delle musiche. In scena, accompagnata dal chitarrista classico Matteo Cremolini, Catherine Spaak legge, recita, racconta, canta la vita artistica e privata della straordinaria interprete de “La vie en rose”, “Milord” e “Non, je ne regrette rien”.

Biglietti e prevendite
I prezzi dei biglietti variano a seconda dello spettacolo: 28 euro per il concerto dei Jethro Tull, 25 per i Gong, 6 euro per Tenebras (ingresso gratuito, invece, per il recital di Catherine Spaak). L'acquisto dei tagliandi in prevendita garantisce, insieme al posto a sedere, un risparmio sensibile sui prezzi al botteghino. Conviene dunque comprare i biglietti in prevendita a:

Cagliari:Box Office, v.le Regina Margherita, tel. 070 657428Piazza Repubblica Libri, p.zza Repubblica 23, tel. 070 308394Tabacchi Piazza Yenne, p.zza Yenne, tel. 070 660243Manifattura Karalitana, via Donizetti 84/a, tel. 070 499596 Quartu Sant'Elena:Sunflower Cafè, via Diaz 45, tel. 070 837101 Selargius:Tabacchi Puddu G., via Trieste 18 Sarroch:Antico Caffè, p.zza Repubblica Nuoro:Brillantina, c.so Garibaldi 129, tel. 0784 35545Mousiké, via Gramsci 48, tel. 0784 208008 Sassari:Messaggerie Sarde, p.zza Castello 11, tel. 079 230028Ticket OK, via Tempio 65, tel. 079 278275
online:http://www.vivaticket.it/

“Una scuola per il Laos”
Anche quest’anno il Comune di Sarroch e Sarroch Summer Grooves, in collaborazione con l’o.n.g. francese “Action contre la faim”, partecipano all’iniziativa umanitaria “Una scuola per il Laos”: 50 centesimi di ogni biglietto venduto verranno devoluti a favore della costruzione di una scuola in un piccolo villaggio all'interno del Paese sudasiatico.

In bus a Sarroch
Come le scorse estati, ritorna il servizio di bus navetta che collega Cagliari con Sarroch in occasione degli appuntamenti del Summer Groove. Partenza da piazza Matteotti, con rientro in città al termine dei concerti. Sei euro il prezzo del biglietto di andata e ritorno (infoline 070840345; info@voxday.com). Con il Bus Rock (http://www.iviaggidilittavigevano.com/), previsto un collegamento con Sarroch anche per chi viene da fuori Cagliari.

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VOX DAY
tel. 070 84 03 45
E-mail: info@voxday.com
http://www.voxday.com/

lunedì 25 maggio 2009

il primo luglio a Sarroch arrivano i Jethro Tull: Eccezionale anteprima del prossimo Summer Groove

Apertura col botto per il settimo Sarroch Summer Groove, appuntamento fra i più attesi dell'estate musicale in Sardegna. Il primo luglio, allo stadio comunale di Sarroch (Cagliari), scende in campo un autentico pezzo di storia del rock: i Jethro Tull. Capitanata dal suo carismatico leader e compositore, il flautista e cantante Ian Anderson, la band inglese ha da poco celebrato i suoi primi quarant'anni di attività: un cammino iniziato nel 1968 e costellato di successi e album memorabili, come This Was, Stand Up, Benefit, Aqualung, Thick As A Brick. Autentiche pietre miliari del "progressive rock" su cui i Jethro Tull hanno scolpito la formula del loro successo musicale, una riuscita miscela di blues, folk e rock con qualche tocco di classicità.

Il prossimo luglio Ian Anderson e soci ritornano in Italia per continuare a festeggiare quattro decenni di attività con un tour che prenderà il via proprio con la data sarda: un altro motivo che rende eccezionale l'evento inaugurale del settimo Sarroch Summer Groove. La rassegna organizzata dalla cooperativa Vox Day con il contributo del Comune di Sarroch (Assessorato alla Cultura e Spettacolo) e della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo) riserva altre sorprese, come svelerà la conferenza stampa di presentazione prevista per il prossimo 3 giugno.



Ma intanto, già questo lunedì (25 maggio), parte la prevendita per il concerto dei Jethro Tull. I biglietti costano 28 euro (33 euro al botteghino la sera del concerto) e si possono acquistare nei seguenti punti vendita:

Cagliari:
Box Office, v.le Regina Margherita, tel. 070 657428
Piazza Repubblica Libri, p.zza Repubblica 23, tel. 070 308394
Tabacchi Piazza Yenne, p.zza Yenne, tel. 070 660243
Manifattura Karalitana, via Donizetti 84/a, tel. 070 499596

Quartu Sant'Elena:
Sunflower Cafè, via Diaz 45, tel. 070 837101

Selargius:
Tabacchi Puddu G., via Trieste 18

Sarroch:
Antico Caffè, p.zza Repubblica

Nuoro:
Brillantina, c.so Garibaldi 129, tel. 0784 35545
Mousiké, via Gramsci 48, tel. 0784 208008

Sassari:
Messaggerie Sarde, p.zza Castello 11, tel. 079 230028
Ticket OK, via Tempio 65, tel. 079 278275

online:
http://www.vivaticket.it/