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martedì 1 settembre 2009

Misterioso”: omaggio a Monk domani a Nuoro con Stefano Benni e Umberto Petrin.

Parole e musica nel segno di Thelonious Monk. Martedì primo settembre a Nuoro, la rassegna di concerti che accompagna il ventunesimo seminario jazz (in corso fino a sabato), propone “Misterioso”, un collaudato progetto dedicato al grande pianista afroamericano scomparso nel 1982. Lo scrittore e poeta Stefano Benni gli rende omaggio leggendo pagine proprie unite a citazioni di Allen Ginsberg e tratte dalla biografia "Monk himself" scritta da Laurent De Wilde una dozzina d'anni fa. La voce intensa di Benni si incrocia qui con il pianoforte di Umberto Petrin, nome di primo piano della scena jazzistica italiana, che reinterpreta temi come “Evidence”, “Criss-Cross”, “Work”, per terminare con uno dei brani più rappresentativi di Monk, “Misterioso”, in un'emozionante versione per pianoforte e voce. Si comincia alle 21 nel cortile della casa natale di Grazia Deledda.


Nato a Bologna nel 1947, Stefano Benni è uno dei più noti scrittori italiani (anche all’estero). Grazie al suo accorto vagabondaggio fra linguaggi e generi diversi (dal romanzo alla poesia, alla fantascienza, al teatro), Benni eleva l’immaginazione tragicomica da elemento strutturale e tematico a gesto di critica sociale. I suoi libri: “Bar Sport” (racconti, 1976); “Prima o poi l’amore arriva” (poesie, 1981); “Terra!” (romanzo, 1983); “I meravigliosi animali di Stranalandia” (favole, 1984); “Comici spaventati guerrieri” (romanzo, 1986); “Il bar sotto il mare” (racconti, 1987); “Baol” (romanzo, 1990); “Ballate” (poesie, 1991); “La Compagnia dei Celestini” (romanzo, 1992); “L’ultima lacrima” (racconti, 1994); “Elianto” (romanzo, 1996); “Bar Sport 2000” (racconti, 1997); “Blues in sedici” (poesie, 1998); “Teatro” (copioni, 1999); “Spiriti” (romanzo, 2000), “Dottor Niù” (corsivi, 2001), “Saltatempo” (romanzo, 2001), “Teatro 2” (copioni, 2003), “Achille piéveloce” (romanzo, 2003), “Margherita Dolcevita” (romanzo, 2005) ), “Misterioso � Viaggio nel silenzio di Monk” (DVD+libro, 2005), “La Grammatica di Dio” (racconti,2007). Collabora con i quotidiani La Repubblica e il Manifesto.
Considerato tra i migliori pianisti italiani di jazz, Umberto Petrin si interessa attivamente anche alla poesia ed alla pittura, collaborando con riviste letterarie e d'arte ed esibendosi, come musicista, al fianco di poeti ed artisti (Luigi Pasotelli, Milo De Angelis, Giovanni Fontana, William Xerra). In campo più strettamente jazzistico compare in oltre quaranta cd, molti dei quali premiati dalla critica, insieme a musicisti del calibro di Steve Lacy, Enrico Rava, Paolo Fresu, Cecil Taylor, Tim Berne, Robbie Robertson, Lee Konitz e Lester Bowie. Ha suonato nei maggiori festival italiani e internazionali: Parigi, Madrid, Grenoble, Lisbona, Yohoama, Toronto, Chicago, Amburgo. Nel 1997 è entrato nella più prestigiosa formazione jazz italiana, l'Italian Instabile Orchestra con cui ha partecipato ai maggiori festival internazionali e inciso alcuni album.
Dal 1999 collabora in reading e spettacoli di parole e musica con diversi scrittori, tra cui David Riondino, Giuseppe Cederna e, appunto, Stefano Benni.

giovedì 27 agosto 2009

Il duo di chitarre di Massimo e Bebo Ferra a Nuoro per la ventunesima edizione del Seminario Jazz

Giornata come sempre fitta di impegni, venerdì 28 agosto, a Nuoro per la ventunesima edizione del Seminario Jazz che ha aperto i battenti mercoledì 26 per andare avanti fino a sabato 5 settembre.


Massimo e Bebo Ferra (foto Roberto Cifarelli).


Alla scuola civica di musica in via Tolmino, dove proseguono le attività didattiche di routine (lezioni di teoria e di strumento, sessioni di musica di insieme e prove aperte di gruppo), parte anche il workshop di fotografia - quest'anno alla sua quinta volta - curato da Pino Ninfa: un vero maestro nel panorama nazionale dell'arte dello scatto applicata al jazz.
E' invece una novità “Quattro passi nel jazz”, la serie di incontri aperti al pubblico condotti dal musicologo Luca Bragalini con il sussidio di ascolti, immagini e video, per imparare ad apprezzare il jazz: domani (venerdì 28) alle 15:45 il primo incontro; i prossimi domenica (30 agosto), mercoledì e venerdì (2 e 4 settembre) alla stessa ora.
In serata, alle 21, l'attenzione si sposta nei cortili della Casa natale di Grazia Deledda per un nuovo appuntamento con la rassegna di concerti che scorre parallela ai corsi. Di scena, stavolta, un duo di chitarristi acustici dallo straordinario affiatamento: i fratelli Massimo e Bebo Ferra. Dopo aver mosso insieme i primi passi nel mondo della musica, i due cagliaritani hanno percorso a lungo strade parallele ma senza incrociarsi. Fino a tre estati fa quando, al festival Time in Jazz di Berchidda, sono tornati a suonare l'uno accanto all'altro dopo ben diciassette anni. L'incontro si è poi rinnovato in altre occasioni fino a prendere la forma di un progetto anche discografico, “Ferra vs Ferra”, che offre titolo e repertorio al concerto dei due chitarristi in programma (biglietto intero a 8 euro, ridotto a 5).

Classe 1962, dopo aver maturato esperienze in Sardegna Bebo Ferra si trasferisce nel 1987 a Milano dove suona per due anni con l’orchestra della RAI, con il fisarmonicista Gianni Coscia e poi con gli Area 2. Nel 1991 vince il concorso nazionale “Jazz Contest” con il gruppo Sardinia Quartet, nel ‘93 firma poi il suo primo disco, Once upon a time (con Franco D’Andrea). Da allora Bebo Ferra è diventato uno dei chitarristi più ricercati del jazz nostrano, come testimoniano tanti progetti (con Mauro Negri, Gianni Cazzola, Pietro Tonolo) e collaborazioni importanti, tra cui quelle con il contrabbassista Paolino Dalla Porta e con Paolo Fresu nei ranghi del Devil Quartet.

Accanto a un’intensa attività didattica, anche Massimo Ferra vanta esperienze accanto a jazzisti di primo piano (lo stesso Fresu, Rita Marcotulli, Bruno Tommaso e Mike Mainieri, tra gli altri) e alla testa di propri progetti. Con il suo trio ha vinto il primo premio al concorso di Sant’Anna Arresi del 1996 (tra i giurati il grande chitarrista Pat Metheny) incidendo poi il cd “La strana storia di Teddy Luck”, mentre in duo con un altro chitarrista sardo, Paolo Alfonsi, si è aggiudicato il Posada Jazz Project (da cui è nato l’album “Passi difficili”).

* * *
Info:
ENTE MUSICALE DI NUORO
tel. 0784 36 156 – fax 178 22 61 958
E-mail: nuorojazz@entemusicalenuoro.it
Web: http://www.entemusicalenuoro.it/

mercoledì 19 agosto 2009

Notte d'agosto 2009 a Nuoro: Apertura straordinaria della biblioteca dell'ISRE e concerto di Paolo Angeli.

In occasione della manifestazione “Notte d'agosto 2009” che si terrà a Nuoro venerdì 21 agosto, l’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna an Nuoro invita a visitare la propria biblioteca sita in via Papandrea, 6, che rimarrà aperta fino alle ore 24.
Nel corso della serata, con inizio alle 21,30, nel giardino adiacente alla biblioteca, si terrà il concerto di Paolo Angeli, dal titolo “Solo per chitarra sarda preparata”.



Con questo concerto Paolo Angeli, già apprezzato ricercatore dell’ISRE e autore dell’opera Canto in Re edita dall’Istituto, riassume la sua carriera da solista. I suoi concerti racchiudono un viaggio nell'improvvisazione libera in cui affiorano estemporaneamente composizioni tratte dai suoi lavori discografici: Linee di Fuga, Bucato e Tessuti (quest'ultimo incentrato sulla rielaborazione di alcuni brani di Bjork e Fred Frith) e la rilettura di Nita l'angelo sul trapezio (lavoro orchestrale riarrangiato per chitarra sarda preparata).
La chitarra-orchestra - ideata dallo stesso Angeli e adottata dal guitar hero Pat Metheny - nasce dall'incontro/scontro tra la tradizione sarda e la sperimentazione delle avanguardie europee; è un ibrido tra chitarra, basso acustico, violoncello e batteria. Ha i martelletti come il pianoforte (azionati da cavetti di bicicletta applicati a sei pedali), una manina meccanica per le 8 corde trasversali che permette di realizzare le parti ritmiche, 4 corde di sitar montate su un ponte di contrabbasso, 3 eliche per ottenere i bordoni. I piedi seguono i percorsi dell'indipendenza ritmica dei batteristi, la mano destra fa riferimento alle tecniche da violoncellista, la mano sinistra sviluppa una tessitura contrappuntistica (esaltata da un particolare sistema di amplificazione esafonico che permette di spazializzare ogni singola corda). Il tutto è al servizio di una musica in cui emerge con tratti decisi un'alternanza tra tradizione sarda, free jazz e rumore post punk.

Ingresso gratuito

Istituto Superiore Etnografico della Sardegnavia Papandrea, 6 - 08100 Nuoro
tel: +39 0784 242900 fax: +39 0784 37484

isresardegna@isresardegna.org

http://www.isresardegna.it/


martedì 30 giugno 2009

“Promemoria”, il teatro civile di Marco Travaglio in scena a luglio a Nuoro (il 9), Cagliari (il 10) e Tortolì (l'11). Biglietti in prevendita.


Si intitola “Promemoria” ed è il primo spettacolo di e con Marco Travaglio. Dal suo debutto, due estati fa, ha sempre fatto il pieno di pubblico, dove è andato in scena. A luglio approda in Sardegna per tre tappe presentate dalla cooperativa Vox Day: oltre a Cagliari, dove (come già annunciato) è atteso venerdì 10 all'Anfiteatro Romano, il popolare giornalista sarà giovedì 9 sul palco dell’Anfiteatro “Fabrizio De Andrè” di Nuoro, e sabato 11 al Teatro “Fra' Locci” di Tortolì.

I biglietti si possono acquistare in prevendita a Nuoro da Brillantina (in corso Garibaldi, 129; tel. 0784 35 545) e Mousiké (via Gramsci, 48; tel. 0784 20 80 08), a Cagliari al Box Office (in viale Regina Margherita, 43; tel. 070 65 74 28) e da Piazza Repubblica Libri (piazza Repubblica, 23; tel. 070 30 83 94), a Tortolì da Tabacchi Muceli (via Contu, 2; tel. 0782 62 33 70) e online attraverso VivaTicket (http://www.vivaticket.it/).




“Promemoria” (che è diventato anche un libro+DVD) ha un sottotitolo eloquente: “15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà”. E si presenta come una “chiacchierata teatrale” sulla storia recente del Belpaese, da “Mani Pulite” ad oggi, che Travaglio racconta con la sua tagliente ironia e quello stile corrosivo che fanno la cifra inconfondibile del suo lavoro di giornalista. Un racconto intervallato dalle musiche in scena di Valentino Corvino (violino e elettronica) e Fabrizio Puglisi (sintetizzatori), e da documenti audio con le voci di alcuni dei protagonisti della scena politica nostrana. La regia teatrale è di Ruggero Cara.

lunedì 22 giugno 2009

Diritti d’autore e tradizione orale: consuetudini, leggi ed etica a Nuoro

Il 26 e il 27 giugno 2009 si svolgerà a Nuoro, presso l’Auditorium del Museo Etnografico Sardo, in via A. Mereu 56, il convegno internazionale “Diritti d’autore e tradizione orale: consuetudini, leggi ed etica”.
Il convegno, promosso dall’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna e da ARCOS (Associazione tra ricercatori della cultura orale della Sardegna), si propone di fare il punto sulle produzioni della creatività popolare e sulla sua tutela, individuando quali comportamenti e quali pratiche si siano affermate nell’uso e nella fruizione di questi saperi collettivi non riconducibili alla creatività individuale. L’interrogativo a cui il convegno cercherà di dare risposta è se la normativa sul diritto d’autore possa essere estesa alla tutela degli interessi e dell’autorialità che sottendono le produzioni della creatività popolare.



Si tratterà quindi, partendo dalle situazioni che riguardano la Sardegna e diversi contesti internazionali, di ricostruire quanto avviene per iniziare a ragionare su possibili proposte riguardo alla tutela delle produzioni e dei soggetti che possono essere individuati come referenti di paternità nelle espressioni delle tradizioni orali.

Consulta il programma dei lavori
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mercoledì 17 giugno 2009

Il 7 agosto a Cagliari "Hair", il musical padre dell’opera-rock nella versione italiana prodotta dal Teatro delle Erbe.

E' il musical simbolo del movimento hippy col suo messaggio trasgressivo e libertario di pace e amore: è Hair, lo spettacolo nato in pieno Sessantotto sui palchi di Broadway e diventato presto un successo di lunga durata e di portata mondiale. Un successo che ha aperto le porte a un filone, quello dell'opera-rock, che avrebbe in seguito conosciuto altri momenti di gloria (con Jesus Christ Superstar e con The rocky horror show, per esempio).




Più di quarant'anni dopo il suo debutto, Hair conta ancora nuovi allestimenti e produzioni in ogni angolo del mondo. Anche qui da noi, dove gira da un paio di stagioni una riuscitissima edizione recitata in italiano, una produzione del Teatro delle Erbe avviata l'anno scorso da Officine Smeraldo, Teatro Colosseo e Politeama Genovese, con un cast di venti giovani talenti e quattro firme prestigiose: Elisa per la direzione musicale, David Parsons per le coreografie, Giampiero Solari alla regia insieme a Luca Tommassini. Uno spettacolo coinvolgente, rispettoso del messaggio originale di peace & love contro la guerra, la violenza e l'intolleranza, ma che sa aggiornarsi e tenersi al passo coi tempi. Voci potenti e corpi sinuosi si intrecciano sul palco, dove un video wall, sullo sfondo, rimanda immagini e testi di ieri e di oggi; la recitazione in italiano si incrocia con le canzoni dal vivo, in inglese: brani che hanno fatto epoca, come Aquarius, Ain't got no, I got life, Hair, in un crescendo che culmina nelle celebri note del rock-gospel Let the sunshine in.

Il prossimo 7 agosto, Hair nella produzione del Teatro delle Erbe è atteso in scena a Cagliari, nella cornice dell'Anfiteatro Romano, per l'organizzazione dell'associazione culturale Shannara. L'appuntamento merita subito un salto ai botteghini del circuito Greenticket e, in città, da Sarconline (in via Sulis; tel. 070684275) e al Box Office (in viale Regina Margherita, 43; tel. 070657428), per acquistare i biglietti in prevendita.

Un posto in platea costa 30 euro, 25 nel primo anello numerato e 20 nel secondo. In platea, riduzioni a 27 euro per i CRAL. A tutti i prezzi vanno aggiunti tre euro di diritti di prevendita.

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Organizzazione:
Associazione culturale SHANNARA
tel. 0793073905
fax 0793073906
e-mail: info@shannaraspettacolo.it
http://www.shannaraspettacolo.it/


mercoledì 15 aprile 2009

XXI Seminario Nuoro Jazz diretto da Paolo Fresu dal 26 agosto al 5 settembre 2009

Consueto appuntamento a Nuoro, dal 26 agosto al 5 settembre, con il Seminario Jazz diretto da Paolo Fresu. Alla sua edizione numero ventuno, l'iniziativa didattica organizzata dall'Ente Musicale di Nuoro si affida anche quest'anno al collaudatissimo corpo docente. Ne fanno parte diversi protagonisti della scena jazzistica nazionale: con lo stesso Paolo Fresu (per la classe di tromba e flicorno), ci sono Tino Tracanna (per il corso di sassofono), Roberto Cipelli (pianoforte), Attilio Zanchi (contrabbasso), Tomaso Lama (chitarra), Ettore Fioravanti (batteria), Bruno Tommaso (arrangiamento, analisi e composizione), Riccardo Parrucci (flauto e tecnica Alexander), Corrado Guarino (orchestra laboratorio), Giovanni Agostino Frassetto (flauto, armonia e tecnica dell'improvvisazione) e Luca Bragalini (storia della musica jazz).
Come sempre, nel corpus delle lezioni teoriche e strumentali si innestano varie masterclass. Tre sono dedicate ai linguaggi del jazz, e attendono quest'estate a Nuoro quattro autentici “senatori” di questa musica: i pianisti Franco D’Andrea, Giorgio Gaslini e Enrico Intra, quest'ultimo “in cattedra” insieme al chitarrista Franco Cerri.
A guidare invece la masterclass sulla musica popolare sarda, saranno stavolta le quattro voci dei Tenores di Oniferi insieme al pianista cubano Omar Sosa, già protagonisti (con il chitarrista nuorese Battista Giordano) del riuscito progetto (e disco) “Isolanos”.
Dopo il positivo debutto della scorsa estate, ritorna il seminario di tecniche giornalistiche curato dal critico Luigi Onori. Forti già di quattro edizioni, ritornano anche il workshop di fotografia jazz condotto da Pino Ninfa e quello di ballo flamenco coordinato da Ada Grifoni.
Il programma dettagliato del ventunesimo Seminario Nuoro Jazz, insieme a quello della rassegna di concerti che come sempre accompagnerà le attività didattiche, verrà presentato nel corso di una conferenza stampa prevista per fine maggio. Ma intanto sono aperte le iscrizioni: come l'anno scorso, la retta è di duecento euro per chi si iscrive entro il 30 giugno; dopo, il prezzo sale a duecentoquaranta euro. Costa invece cinquanta euro la frequenza di ognuna delle tre masterclass sui linguaggi del jazz, ma chi intendesse seguirle tutte pagherà solo centoventi euro. Scheda e modalità di iscrizione, oltre a tutte le informazioni utili, sono disponibili nel sito www.entemusicalenuoro.it. Per comunicare direttamente con la segreteria del seminario si può telefonare al numero 078436156 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica nuorojazz@entemusicalenuoro.it.
Info:
ENTE MUSICALE DI NUORO
tel. 0784 36 156 – fax 178 22 61 958
E-mail: nuorojazz@entemusicalenuoro.it
Web: www.entemusicalenuoro.it