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mercoledì 20 ottobre 2010

Sinnai Monumenti Aperti 2010: Sabato 23 e domenica 24 ottobre

Per il secondo anno Sinnai ospita Monumenti Aperti. La manifestazione si svolgerà nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 ottobre.
Nello stesso fine settimana Monumenti Aperti sarà anche ad Olbia.
Nelle parole del Sindaco Sandro Serreli una adesione convinta alla manifestazione e al suo “obiettivo di stimolare nelle giovani generazioni la conoscenza della propria storia e la partecipazione attiva alla responsabilità della tutela e valorizzazione dei monumenti, rafforzando così, in un processo che continuerà anche in futuro, l’identità collettiva”.

L’ EDIZIONE 2010
Sono otto i monumenti del centro del Campidano che potranno essere visitati grazie agli studenti e agli insegnanti del I e II Circolo della Scuola Primaria e quelli della Scuola secondaria di primo grado ”Amat” con il contributo dei numerosi volontari di associazioni culturali, di volontariato.
L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Sinnai. Il coordinamento regionale della rete di Monumenti Aperti è, come sempre, affidato all’Associazione Culturale Imago Mundi. La promozione, la comunicazione e la didattica sono realizzate in collaborazione con il Consorzio Camù di Cagliari.
Questi i siti aperti: la Casa Anedda, la Casa Cocco, la Chiesa di Santa Barbara, la Chiesa di Santa Vittoria, il Civico Museo Archeologico e la Pinacoteca, Il Vecchio Municipio con l’ Archivio storico e la Biblioteca Comunale, La Chiesetta dei Santi Cosma e Damiano e la Pineta di Sinnai con la Casermetta Sa Pira.
Sono tre le novità di questa edizione: la Casa Cocco, che è ancora abitata e il cui impianto originario risale ai primi anni del 1700: oltre a sa lolla e al forno è possibile ammirare ancora il soffitto della stanza adibita a ricevere gli ospiti, dipinto a motivi floreali; la Chiesetta dei Santi Cosma e Damiano che in origine si trovava lungo la strada che conduce verso Maracalagonis, ma ora è in pieno centro abitato e infine la Pineta di Sinnai che comprende una zona di Pini di Aleppo e una sughereta. La pineta fu impiantata nei primi anni del ‘900 e ora dopo un disastroso incendio avvenuto nel 1997 si appresta ad essere ripristinata; sarà visitabile anche la Casermetta Sa Pira inaugurata nel 1903. fruibili

MANIFESTAZIONI COLLATERALI
Alcune manifestazioni collaterali renderanno il programma ancora più ricco e interessante.
Presso il museo archeologico e la biblioteca comunale saranno allestite le mostre “Il popolo di bronzo” di Angela Demontis, di proprietà della Provincia di Cagliari, e “Sutiles Naves” a cura dell’Associazione Culturale Archistoria di Sinnai.
Nella biblioteca comunale verrà presentato il libro “Amata squola” di S. Pau scritto in collaborazione con la IIIG (AS 2008).
Mentre nella Pineta, solo nella giornata di Domenica 24 ottobre, gli alunni e gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado offriranno ai visitatori un’inedita iniziativa dal titolo "Voci e suoni dal bosco" con attività quali animazione degli alberi, lettura di brani scelti, esecuzione di musiche
Il programma completo, con le schede dei siti, è consultabile nella Guida alla manifestazione. Una Guida realizzata a cura dell’Associazione Imago Mundi, che costituirà, un’indispensabile strumento per orientarsi nella scelta dei monumenti da visitare e degli eventi da seguire.

LE ISTITUZIONI PUBBLICHE
A testimonianza del successo non solo di pubblico, che la manifestazione ha riscosso e continua a riscuotere su tutto il territorio regionale, gli Assessorati regionali del Turismo e della Pubblica Istruzione e Beni culturali continuano a sostenerla senza soluzione di continuità sin dall’edizione 2005. Un importante contributo è offerto dalla Provincia di Cagliari.

L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Per il quinto anno consecutivo la manifestazione ha ottenuto l’Adesione concessa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il riconoscimento era stato attribuito per la prima volta nel 2006 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Con una lettera inviata al Comitato scientifico regionale di Monumenti Aperti il Presidente Napolitano, anche quest’anno, ha formulato “fervidi auguri per il successo dell’iniziativa” destinandole, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia celebrativa della quattordicesima edizione.

SPONSOR
La manifestazione si avvale, sul fronte regionale, anche per questa edizione, della collaborazione di diversi sponsor privati: Videolina e Radiolina, che contribuiscono a fornire un supporto promozionale, la Orione Motors del Gruppo E.N.A. che per tutta la manifestazione, offre due autovetture e Domu&Posada, il sistema di B&B di alta qualità certificata della città di Cagliari e della Sardegna, che in occasione di Monumenti Aperti, promuove alcune offerte particolari presso le proprie strutture ricettive associate.

INFORMAZIONI UTILI
I Monumenti saranno visitabili gratuitamente nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 ottobre sia di mattina che di pomeriggio, secondo gli orari indicati per ciascun sito.

Nelle chiese le visite verranno sospese durante le funzioni religiose.

È facoltà dei responsabili e degli organizzatori della manifestazione limitare o sospendere, per la sicurezza dei beni o dei visitatori, in qualsiasi momento, le visite ai monumenti.
Tutte le informazione ed eventuali aggiornamenti sono disponibili sul sito www.monumentiaperti.com

sabato 26 giugno 2010

About the City: tematiche urbane di 45 artisti

Nel Centro Comunale d’Arte e Cultura Castello San Michele, fino al 29 agosto, é allestita la mostra About the City. L'esposizione, a cura di Alessandra Menesini, è promossa dalla Fondazione per l'Arte Bartoli-Felter col patrocinio degli Assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Cagliari e del Rotaract e la collaborazione di Daniele Ratti.

La mostra, organizzata in collaborazione con il Consorzio Camù, sarà visitabile fino al 29 agosto.

In questa mostra allestita nelle sale del Castello le protagoniste sono le tematiche urbane che 45 artisti provenienti da svariate aree geografiche, indagano con fotografie, dipinti, installazioni e sculture.
Artisti che indagano la città negli aspetti urbanistici e sociali, parlando anche dei suoi lati nascosti, raccontando l'agglomerato metropolitano che ingloba edifici e persone, accoglie, respinge, si slancia in verticale, si addentra nel sottosuolo, modifica lo spazio e in qualche modo le esistenze di chi la abita o la subisce.

Per informazioni è possibile contattare il Castello San Michele al numero 070 500656.

martedì 23 giugno 2009

L’esploratore innamorato. Alberto Ferrero della Marmora e la sua Sardegna: Mostra al Ghetto

Venerdì 26 giugno 2009 alle ore 18.00 nelle sale del Centro Comunale d’Arte e Cultura il Ghetto al Cagliari, verrà inaugurata la mostra L’esploratore innamorato. Alberto Ferrero della Marmora e la sua Sardegna.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, è curata dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Il Museo piemontese è anche tra i principali prestatori, insieme al Centro Studi Alberti La Marmora di Biella.

La mostra, che nel capoluogo sardo è organizzata da Thorn & Sun di Cagliari e dallo Studio Vassallo di Torino, è stata realizzata anche grazie al patrocinio della Fondazione “G.Siotto” e del Comitato Sardo per le Celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia 1861/2011, presieduto dal Prefetto di Cagliari.
Un omaggio dovuto a questo illustre e fondamentale ”innamorato” della Sardegna, per ricordarne la figura e l’opera multiforme in maniera compiuta e insieme divulgativa, approfondita ma anche spettacolare.

Alberto Ferrero della Marmora - Veduta di Cagliari dall'Isola di San Simone (Illetta) 1824 - acquarello su carta - Centro Studi Generazione Luoghi - Archivi Alberti La Marmora Biella

La figura e l’opera di Alberto Ferrero della Marmora risaltano ancora oggi, a quasi due secoli di distanza dalla sua prima visita in Sardegna (1819), semplicemente ineguagliate. Gli oltre trenta viaggi consecutivi nell’isola, compiuti, con cadenza quasi annuale, in un arco cronologico che va dal 1819 al 1857, lasciano infine intravedere il profilo speciale nel rapporto che lega lo studioso all’oggetto della sua ricerca: una terra esplorata – letteralmente palmo a palmo, a costo di fatiche, disagi e pericoli continui – analizzata, misurata, raccontata, descritta, raffigurata e infine disegnata nella prima grande carta geografica completa della Sardegna. Un rapporto insomma assolutamente appassionato, come non è difficile leggere negli scritti del della Marmora, pur sotto la scorza ruvida e asciutta della sua prosa, che ci rivela alla fine un esploratore “innamorato” della sua isola.
La mostra si articolerà in due parti: monografica e archeologica. La prima, allestita presso il Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto, rievocherà a tutto tondo la figura e l’avventura scientifica del della Marmora, con un allestimento di grande suggestione d’immagini – molte di queste inedite – e reperti geologici e zoologici, provenienti, questi ultimi, dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, attento custode delle collezioni dell’esploratore. La seconda, presentata presso il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, offrirà una ricca sintesi delle indagini archeologiche del della Marmora e proporrà ancora i famosi “falsi” bronzi nuragici che trassero in inganno, all’epoca, anche il nostro esploratore “innamorato”.


Apertura al pubblico sino al 29 novembre 2009
Catalogo a cura di Giorgio Pellegrini - Prezzo in mostra 35 euro

INGRESSO GRATUITO PER I POSSESSORI DELLA KARALIS CARD