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mercoledì 16 dicembre 2009

Cagliari a 360° al Centro Comunale d’Arte e Cultura il Ghetto - Cagliari

Venerdì 18 dicembre con inizio alle ore 18.00, nelle Sale dell’ Arco del Centro Comunale d’Arte e Cultura il Ghetto, verrà inaugurata la mostra fotografica Cagliari a 360°.
La mostra raccoglie 38 foto dei fratelli Marco e Stefano Mattana che, nei loro scatti, ci mostrano un lato inedito della nostra città.



L’ idea della mostra Cagliari a 360° , nasce quando, dopo aver fotografato il lungo ed in largo la città, gli autori si sono resi conto che molte foto sono già state fatte e hanno allora cercato, con l'occhio delle loro reflex, qualcosa di più... : il mare di Giorgino unito ai monti dei Sette Fratelli, il Poetto unito ai monti di Capoterra e così tanti angoli della città apparentemente lontani. Cornici diverse ed invisibili che vedono Cagliari sempre al centro.
Istantanee di Cagliari che la raccontano anche sottosopra. Panoramiche senza verso e senza direzione che stuzzicano l'occhio e la mano a farsi un giro a tutto tondo.
La mostra sarà visitabile sino al domenica 31 gennaio 2010.


martedì 23 giugno 2009

L’esploratore innamorato. Alberto Ferrero della Marmora e la sua Sardegna: Mostra al Ghetto

Venerdì 26 giugno 2009 alle ore 18.00 nelle sale del Centro Comunale d’Arte e Cultura il Ghetto al Cagliari, verrà inaugurata la mostra L’esploratore innamorato. Alberto Ferrero della Marmora e la sua Sardegna.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, è curata dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Il Museo piemontese è anche tra i principali prestatori, insieme al Centro Studi Alberti La Marmora di Biella.

La mostra, che nel capoluogo sardo è organizzata da Thorn & Sun di Cagliari e dallo Studio Vassallo di Torino, è stata realizzata anche grazie al patrocinio della Fondazione “G.Siotto” e del Comitato Sardo per le Celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia 1861/2011, presieduto dal Prefetto di Cagliari.
Un omaggio dovuto a questo illustre e fondamentale ”innamorato” della Sardegna, per ricordarne la figura e l’opera multiforme in maniera compiuta e insieme divulgativa, approfondita ma anche spettacolare.

Alberto Ferrero della Marmora - Veduta di Cagliari dall'Isola di San Simone (Illetta) 1824 - acquarello su carta - Centro Studi Generazione Luoghi - Archivi Alberti La Marmora Biella

La figura e l’opera di Alberto Ferrero della Marmora risaltano ancora oggi, a quasi due secoli di distanza dalla sua prima visita in Sardegna (1819), semplicemente ineguagliate. Gli oltre trenta viaggi consecutivi nell’isola, compiuti, con cadenza quasi annuale, in un arco cronologico che va dal 1819 al 1857, lasciano infine intravedere il profilo speciale nel rapporto che lega lo studioso all’oggetto della sua ricerca: una terra esplorata – letteralmente palmo a palmo, a costo di fatiche, disagi e pericoli continui – analizzata, misurata, raccontata, descritta, raffigurata e infine disegnata nella prima grande carta geografica completa della Sardegna. Un rapporto insomma assolutamente appassionato, come non è difficile leggere negli scritti del della Marmora, pur sotto la scorza ruvida e asciutta della sua prosa, che ci rivela alla fine un esploratore “innamorato” della sua isola.
La mostra si articolerà in due parti: monografica e archeologica. La prima, allestita presso il Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto, rievocherà a tutto tondo la figura e l’avventura scientifica del della Marmora, con un allestimento di grande suggestione d’immagini – molte di queste inedite – e reperti geologici e zoologici, provenienti, questi ultimi, dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, attento custode delle collezioni dell’esploratore. La seconda, presentata presso il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, offrirà una ricca sintesi delle indagini archeologiche del della Marmora e proporrà ancora i famosi “falsi” bronzi nuragici che trassero in inganno, all’epoca, anche il nostro esploratore “innamorato”.


Apertura al pubblico sino al 29 novembre 2009
Catalogo a cura di Giorgio Pellegrini - Prezzo in mostra 35 euro

INGRESSO GRATUITO PER I POSSESSORI DELLA KARALIS CARD