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martedì 30 marzo 2010

Dürer, Rouault e la Passione di Cristo a Cagliari

Con la mostra PASSIO - Dürer, Rouault e la Passione di Cristo riapre al pubblico dopo quasi cinque mesi di lavori, il Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà di Cagliari.
La mostra sarà inaugurata mercoledì 31 marzo alle ore 18, alla presenza del Sindaco di Cagliari Emilio Floris, dell’Assessore alla Cultura Giorgio Pellegrini e di Fabrizio Frongia, Presidente del Consorzio Camù che cura e organizza l’esposizione, realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari.


Tutte le opere esposte fanno parte, come pure quelle di Marc Chagall esposte al Ghetto, di una importante collezione privata acquisita di recente dal Consorzio Camù comprendente oltre 4000 grafiche che raccontano 600 anni di capolavori da Dürer appunto, fino a Picasso.

La mostra si compone di tre sezioni. Nella Sala degli archi saranno esposte le 58 incisioni del Miserere di Georges Rouault, realizzate fra il 1914 e il 1927 mentre nella Sala della terrazza le due sezioni dedicate ad Albrecht Dürer con la Grande Passione xilografica e la Passione incisa, e realizzate a cavallo fra il 1400 e il 1500.

mercoledì 16 dicembre 2009

Cagliari a 360° al Centro Comunale d’Arte e Cultura il Ghetto - Cagliari

Venerdì 18 dicembre con inizio alle ore 18.00, nelle Sale dell’ Arco del Centro Comunale d’Arte e Cultura il Ghetto, verrà inaugurata la mostra fotografica Cagliari a 360°.
La mostra raccoglie 38 foto dei fratelli Marco e Stefano Mattana che, nei loro scatti, ci mostrano un lato inedito della nostra città.



L’ idea della mostra Cagliari a 360° , nasce quando, dopo aver fotografato il lungo ed in largo la città, gli autori si sono resi conto che molte foto sono già state fatte e hanno allora cercato, con l'occhio delle loro reflex, qualcosa di più... : il mare di Giorgino unito ai monti dei Sette Fratelli, il Poetto unito ai monti di Capoterra e così tanti angoli della città apparentemente lontani. Cornici diverse ed invisibili che vedono Cagliari sempre al centro.
Istantanee di Cagliari che la raccontano anche sottosopra. Panoramiche senza verso e senza direzione che stuzzicano l'occhio e la mano a farsi un giro a tutto tondo.
La mostra sarà visitabile sino al domenica 31 gennaio 2010.


mercoledì 16 settembre 2009

Piemonte Industria.Un secolo di lavoro in fotografia al Centro Comunale d’Arte e Cultura Castello San Michele (Cagliari)

Venerdì 18 settembre 2009 (ore 18.30) nel Centro Comunale d’Arte e Cultura Castello San Michele di Cagliari, inaugura, dopo lo straordinario successo di pubblico e critica ottenuto in Italia e all’estero, la mostra “Piemonte Industria. Un secolo di lavoro in fotografia”.

Curata dal fotografo Niccolò Biddau, presenta al pubblico 100 fotografie provenienti dagli archivi di alcune tra le più prestigiose aziende italiane: Alessi, Bialetti, De Agostini, FIAT, Lavazza, Martini & Rossi, Menabrea, Paglieri, Ponti, RAI, Saclà, Telecom Italia, Thales Alenia Spazio, Vinavil, Pininfarina, Zegna e molte altre.

Esposte in ordine cronologico - dalle foto storiche di fine Ottocento, specchio di un’epoca, ad oggi - le immagini in mostra permettono di oltrepassare i "confini" del mondo industriale e di diffondere la conoscenza di luoghi di straordinario fascino che tanto hanno rappresentato e rappresentano per il Piemonte, per l’Italia e il mondo.
La mostra vuole così essere, attraverso un percorso per immagini, una testimonianza dell’evoluzione del concetto stesso di lavoro e del modo di produrre, entrambi creatori di cultura.

Per “Piemonte Industria” è stata compiuta una ricerca nell’ampio patrimonio iconografico conservato negli archivi di imprese che hanno dato un contributo importante nella costruzione e nello sviluppo dell’economia dell’Italia e che, tuttora, continuano il proprio percorso tra tradizione e innovazione.
Gli archivi di alcune aziende dispongono di migliaia di immagini (talvolta complete dei negativi originali, su lastra) mentre altre hanno disperso gran parte del loro patrimonio in occasione di cessioni societarie, per calamità naturali o, semplicemente, per incuria.
Malgrado questa grossa disparità, un lavoro approfondito di ricerca fotografica ha permesso di creare una narrazione unica e corale, nella quale ogni azienda ha contribuito a ricostruire una storia collettiva: seguendo l’ordine cronologico delle immagini, viene così
tracciata una storia visiva dell’imprenditoria piemontese. Dalle immagini di ogni singola azienda emergono vicende che hanno coinvolto e coinvolgono la collettività nel senso più ampio.

La mostra è organizzata dalla Regione Piemonte, Assessorato al Welfare, Lavoro, Immigrazione ed Emigrazione in collaborazione con l’Associazione Immigrati Sardi Sant’Efisio e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari.

martedì 15 settembre 2009

DIPINTI. mostra di Giovanni Sanna a Cagliari nel Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, in collaborazione con il Consorzio Camù, presenta la personale pittorica di Giovanni Sanna Dipinti, in mostra dal 17 settembre al 30 settembre nella Sala della Terrazza del Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà. La mostra sarà presentata giovedì 17 settembre alle ore 18 dall’Assessore alla Cultura del Comune di Cagliari Giorgio Pellegrini.

Attraverso il linguaggio poetico del disegno e del colore Sanna evoca, con una serie di figure, ritratti e particolari architettonici, suggestioni e luoghi che sembrano arrivare dal passato.
La mostra propone una ventina di opere realizzate ad olio, sanguigna, con tecniche miste e incisioni, frutto della ricerca pittorica svolta negli ultimi due anni dal pittore turritano.

Nato a Sassari nel 1977, dove ha conseguito la maturità artistica presso l’Istituto Statale d’Arte Filippo Figari e il diploma all’Accademia di Belle Arti. Vive e lavora a Porto Torres e da alcuni anni insegna discipline grafiche presso il Liceo Artistico di Tempio Pausania e Olbia.

Ingresso gratuito per i possessori della Karalis Card.P
er informazioni Exmà 070666399.

lunedì 7 settembre 2009

Aspetti che non ti aspetti. Rassegna d’Arte Contemporanea nell’agro di Castiadas, Cagliari

Installazioni multimediali, performance e video per una manifestazione caratterizzata dal dinamismo, non solo per la peculiarità delle opere ma anche dalla location. Questo in breve è Aspetti che non ti aspetti, progetto di arte contemporanea promosso dall’Associazione Arte Giovane e curato dall’artista Mauro Cossu, che si svolgerà dall’11 al 13 settembre a Castiadas con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Cagliari.
L’evento, progettato in ambienti interni ed esterni presso alcune aziende agricole e non di Castiadas, rappresenta un’occasione per accostarsi al territorio attraverso le forme espressive della contemporaneità.
Aspetti che non ti aspetti fa leva, volutamente, su una partecipazione distante dai grandi numeri e comporta per i visitatori un percorso itinerante lontano dai clamori estivi: un intervento d'arte senza volontà d'intrattenimento, dinamico, essenziale e, perché no, provocatorio. Un’opportunità per confrontare , dal locale al globale, concetti e idee, emozioni e pulsioni della vita reale, contemporanea ed attuale.
Da Berlino, la giovane regista Silvia Chiogna, con un lavoro incentrato sul disagio sociale nella metropoli.



Ancora proiezioni all’insegna dell’unicità, firmate da Donato Arcella, Giosuè Marongiu, Tonino Casula, Filippo Borella, Rita Clemens.
Nell’ambito dei progetti caratterizzati dall’interazione tra arte visiva e ricerche sonore emergono le composizioni di Paolo Rosato , Alzek Misheff, Stephen Piccolo, Manuel Attanasio, Roberto Zanata , Giorgio Murtas, Adriano Orrù.
Il tema dell’illusione nell’opera di Fabio Ramagnano; la didattica e i processi d’apprendimento con l’opera di Livio Tarocco; Josephine Sassu tratta il tema della sorpresa; il viaggio è visto da Diego Cinquegrana; di Marcello Tedesco un progetto fotografico (Mostra la tua ferita) dove la protagonista del video, malata di anoressia, dopo un lungo silenzio durato dieci anni decide di ripercorrere la sua esperienza di “malata mortale”; Il buio e il suono assordante caratterizzano l’installazione di Patrizia Tibaldo; Francesco Fossati presenta “ Late Again” 2009, una serie di fotografie che ritraggono ognuna un differente trofeo; l’arch. Lucio Rosato mette a fuoco il rapporto tra l’Arte e lo Spazio, rielaborando il concetto di dismissione con uno studio su 49 semi di girasole; Ilaria Mazzocchi è profondamente interessata all'essenza (anche fisica) della natura umana e vorrebbe che i suoi lavori stimolassero l’emotività dei fruitori, mettendo a fuoco frammenti di realtà, così come sono; l’ambiente è un territorio d’indagine sul quale intervengono anche Marta Anatra e Federico Carta , dando visibilità a cardi e piante spontanee sul loro essere “infestanti”, mentre Mauro Cossu propone ironicamente il non augurabile “se ti venisse il mal di schiena”, installazione fotografica mediata dai cantieri edili della costa.

Sono presenti:
DONATO ARCELLA MANUEL ATTANASIO FILIPPO BORELLA TONINO CASULA SILVIA CHIOGNA RITA CLEMENS DIEGO CINQUEGRANA MAURO COSSU FRANCESCO FOSSATI GOSIA GODEK GIOSUE’ MARONGIU ILARIA MAZZOCCHI YARI MIELE ALZEK MISHEF GIORGIO MURTAS ADRIANO ORRU’ STEPHEN PICCOLO FABIO RAMAGNANO LUCIO ROSATO PAOLO ROSATO JOSEPHINE SASSU LIVIO TARICCO MARCELLO TEDESCO PATRIZIA TIBALDO ROBERTO ZANATA MARTA ANATRA E FEDERICO CARTA


Progetto: A.C. ARTEGIOVANE 2009
http://www.sardegnaartefiera.it/

mercoledì 22 luglio 2009

LA NOBLE ART LA BOXE FRA MITO E REALTA’ al Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà

Prosegue, nel cortile interno del Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà, la manifestazione “Noble art, la boxe fra mito e realtà”, che comprende una breve rassegna cinematografica e una riunione pugilistica che vuole riportare l’attenzione sulla tradizione del pugilato a Cagliari.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, è organizzata dall’Accademia pugilistica Sardegna.
Dopo Lassù qualcuno mi ama di Robert Wise (1956) con Paul Newman e Anna Maria Pierangeli proiettato ieri, la rassegna prevede: Toro scatenato di Martin Scorsese (1980); Quando eravamo re di Leon Gast (1999); Storie di pugili di Enrico Pau (1999).

Mercoledì 23 luglio verrà proiettato Toro scatenato, un film basato sull’autobiografia di un altro campione italo-americano, Jack La Motta. Quando eravamo re, (giovedì 23 luglio), è lo straordinario documentario che Leon Gast dedicò alla ricostruzione dell'incontro di boxe, valevole per il titolo mondiale dei pesi massimi, tra i pugili neri Mohammed Alì, già Cassius Clay, e George Foreman. L’ultimo film, Storie di pugili, che sarà proiettato venerdì 24 luglio, è girato dal cagliaritano Enrico Pau, che presenterà la serata, ed è dedicato ai pugili sardi che si sono affermati in campo internazionale: Burruni, Manca, Melis, Puddu , Rollo Piero, Scano, Udella.

Tutti i film, ai quali si potrà assistere gratuitamente, avranno inizio alle ore 21.

La manifestazione si concluderà, sabato 25 luglio, alle ore 20, con un incontro amichevole tra professionisti, dopo una selezione di incontri tra dilettanti.

Per informazioni Exmà 070666399.

sabato 18 luglio 2009

Between Earth and Sky - Tra Cielo e Terra a Sadali

Il Centro Commerciale Naturale Su Stangu, il Comune di Sadali e la Provincia di Cagliari presentano

Between Earth and Sky - Tra Cielo e Terra
Sadali 24/26 luglio 2009


a cura di Roberta Vanali
direzione artistica di Monica Lugas

“Ma come possono gli uomini far fronte alle tensioni terrene, se non sanno nulla della tensione tra cielo e terra.” (D. Bonhoeffer)


Nell’ambito della quinta edizione della Festa dell’Arte, che si terrà a Sadali dal 24 al 26 luglio, nasce il progetto Between Earth and Sky - Tra Terra e Cielo rassegna d’arte contemporanea con la direzione artistica di Monica Lugas e la curatela di Roberta Vanali. La rassegna d’arte contemporanea intende approfondire il rapporto dell’uomo con la natura, riferito nello specifico ai quattro elementi naturali secondo la cosmologia aristotelica: Aria, Acqua, Terra, Fuoco. Gli interventi, che prevedono pittura, scultura, installazione, grafica, fotografia e video, hanno l’obiettivo di interagire con l’ambiente, la cultura e la popolazione dello splendido centro barbaricino di Sadali - immerso nella vegetazione e che annovera 40 grotte e due cascate naturali - per contribuire alla diffusione dell’arte contemporanea aprendo nuovi spazi di riflessione.
Between Heart and Sky - Tra Terra e Cielo si articola in tre principali interventi: un gruppo di otto artisti (Paola Porcedda, Raimondo Gaviano, Raffaello Ugo, Enrico Piras, Gianfranco Setzu, Giulia Casula, Elisa Desortes, Andrea Portas) che nel corso di tre giorni realizzeranno un’opera site specific tra le vie del centro storico; 19 artisti Silvia Argiolas, Giusy Calia, Alessio Onnis, Francesco Podda, Elisabetta Falqui, Veronica Gambula, Marta Fontana, Gavino Ganau, Pastorello, Stefano Cozzolino, Valentina M, Maria Grazia Oppo, Gianni Nieddu, Gabriele Pais, Antonio Bardino, Bruno Petretto, Luigi Bove, Lorenzo Oggiano, Gruppo Sinestetico esporranno un’opera all’interno di alcune abitazioni non più utilizzate disseminate nel centro del paese che conservano in parte antiche mobilie e attrezzi da lavoro; i writers (Alberto Marci, Michael Chavalier, Jonathan Solla, Stefano Melis, Alessio Angioni) opereranno, invece tra il 25 e il 26 negli spazi assegnatigli nel centro storico.








Alla conclusione della rassegna verrà redatto un catalogo con testi a cura di Roberta Vanali.
A seguire il programma completo della tre giorni sadalese:


VENERDI' 24 LUGLIO
ore 11.00 Apertura mostre nelle antiche case e inizio interventi site specific.
ore 20.00 Proiezione video e live set degli artisti Paola Porcedda e Svart1 (Casa Podda).
ore 21.00 Chiusura mostre.


SABATO 25 LUGLIO
ore 10.30 Apertura mostre nelle antiche case.
ore 11.00 Inizio lavori dei writers.
ore 19.00 Presentazione dell'evento con interventi di: Ubaldo Meloni Sindaco di Sadali, del Presidente dell'associazione “Su Stangu”, Monica Lugas organizzazione e direzione artistica, Roberta Vanali curatrice.
ore 21.00 Chiusura mostre.
ore 22.30 Concerto del gruppo “Amalgama” poesia e musica.


DOMENICA 26 LUGLIO
ore 10.30 Apertura mostre nelle antiche case.
ore 11.00 Ripresa lavori dei writers.
ore 13.30 Chiusura mostre.
ore 19.00 Presentazione del libro “Storia dell'arte contemporanea in Sardegna” di Luca Vargiu, edizioni CUEC, (Casa Podda).
ore 20.00 Proiezione video e live set degli artisti Giulia Casula e Svart1 (Casa Podda).
ore 21.00 Chiusura mostre.

Info rassegna:
Casa Podda, via Torino n. 12 - 08030 Sadali (Ca)
Telefono 347 0632095

venerdì 3 luglio 2009

LINDA RIEFOLO: Ascoltami ascoltami ascoltami


LINDA RIEFOLO
Ascoltami ascoltami ascoltami
Sala Torretta - Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà – Cagliari

inaugurazione: venerdì 3 luglio ore 19.00

dal 3 al 19 luglio 2009

Sarà inaugurata venerdì 3 luglio alle ore 19, nella Sala della Torretta del Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà di Cagliari, Ascoltami ascoltami ascoltami, la personale di Linda Refolo, nell’ambito della rassegna altrArte. Ideata e promossa dal Consorzio Camù nell’ambito delle attività dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, altrArte è un’iniziativa curata da Giacomo Pisano e Carla Rubiu finalizzata alla scoperta e valorizzazione dei giovani artisti isolani.
Ascoltami ascoltami ascoltami fa riecheggiare le memorie di Alice nel paese delle meraviglie, paese incantato magistralmente inventato e descritto dalla visionaria penna di Lewis Carroll, dove oggetti e animali potevano parlare e lanciare messaggi.
A questo mondo magico attinge Linda Riefolo, classe 1985, giovanissima pittrice dalla grande versatilità. Il suo talento fantasioso rapisce colori e intenti dalla Pop Art ma ne piega le linee verso derive oniriche vicine ai surrealisti, sconfinando nella grafica, nel fumetto e nella fiaba con delicata eleganza. I colori forti sono utilizzati ampiamente ma attenuati dagli accostamenti e dalle scelte dei soggetti, sempre piuttosto morbidi, fluidi ed eleganti. I visi si stagliano dai quadri abbandonando lo sfondo in cerca di un contatto con lo spettatore, espressioni concentrate, assorte, totalmente appartenenti a una dimensione fiabesca.
Geometrie che ricordano il cosmo, elementi sferici vicini all'aria e all'acqua, abitano le tele della Riefolo e le rendono mobili, dinamiche, attive.

Linda Riefolo è nata a Cagliari nel 1985, si è diplomata al liceo artistico di Quartu Sant'Elena con punteggio massimo. Ha frequentato l'accademia di Brera a Milano e si è poi iscritta all'Accademia Art School a Firenze indirizzandosi verso la grafica pubblicitaria ed editoriale.



Per informazioni telefonare all’Exmà al numero 070 666399.

INGRESSO GRATUITO CON LA KARALIS CARD

martedì 23 giugno 2009

L’esploratore innamorato. Alberto Ferrero della Marmora e la sua Sardegna: Mostra al Ghetto

Venerdì 26 giugno 2009 alle ore 18.00 nelle sale del Centro Comunale d’Arte e Cultura il Ghetto al Cagliari, verrà inaugurata la mostra L’esploratore innamorato. Alberto Ferrero della Marmora e la sua Sardegna.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, è curata dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Il Museo piemontese è anche tra i principali prestatori, insieme al Centro Studi Alberti La Marmora di Biella.

La mostra, che nel capoluogo sardo è organizzata da Thorn & Sun di Cagliari e dallo Studio Vassallo di Torino, è stata realizzata anche grazie al patrocinio della Fondazione “G.Siotto” e del Comitato Sardo per le Celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia 1861/2011, presieduto dal Prefetto di Cagliari.
Un omaggio dovuto a questo illustre e fondamentale ”innamorato” della Sardegna, per ricordarne la figura e l’opera multiforme in maniera compiuta e insieme divulgativa, approfondita ma anche spettacolare.

Alberto Ferrero della Marmora - Veduta di Cagliari dall'Isola di San Simone (Illetta) 1824 - acquarello su carta - Centro Studi Generazione Luoghi - Archivi Alberti La Marmora Biella

La figura e l’opera di Alberto Ferrero della Marmora risaltano ancora oggi, a quasi due secoli di distanza dalla sua prima visita in Sardegna (1819), semplicemente ineguagliate. Gli oltre trenta viaggi consecutivi nell’isola, compiuti, con cadenza quasi annuale, in un arco cronologico che va dal 1819 al 1857, lasciano infine intravedere il profilo speciale nel rapporto che lega lo studioso all’oggetto della sua ricerca: una terra esplorata – letteralmente palmo a palmo, a costo di fatiche, disagi e pericoli continui – analizzata, misurata, raccontata, descritta, raffigurata e infine disegnata nella prima grande carta geografica completa della Sardegna. Un rapporto insomma assolutamente appassionato, come non è difficile leggere negli scritti del della Marmora, pur sotto la scorza ruvida e asciutta della sua prosa, che ci rivela alla fine un esploratore “innamorato” della sua isola.
La mostra si articolerà in due parti: monografica e archeologica. La prima, allestita presso il Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto, rievocherà a tutto tondo la figura e l’avventura scientifica del della Marmora, con un allestimento di grande suggestione d’immagini – molte di queste inedite – e reperti geologici e zoologici, provenienti, questi ultimi, dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, attento custode delle collezioni dell’esploratore. La seconda, presentata presso il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, offrirà una ricca sintesi delle indagini archeologiche del della Marmora e proporrà ancora i famosi “falsi” bronzi nuragici che trassero in inganno, all’epoca, anche il nostro esploratore “innamorato”.


Apertura al pubblico sino al 29 novembre 2009
Catalogo a cura di Giorgio Pellegrini - Prezzo in mostra 35 euro

INGRESSO GRATUITO PER I POSSESSORI DELLA KARALIS CARD

lunedì 15 giugno 2009

“VERNISSAGES”: fotografie di Dino Ignani dal 21 giugno in mostra a Cagliari

Fra le ricerche che, nel panorama italiano, possiamo considerare fra le più interessanti vi è quella che Dino Ignani ha compiuto nel corso degli ultimi cinque anni. Le immagini di questa ricerca sono state da lui raccolte sotto il titolo di Vernissages per via del fatto che esse sono state realizzate durante le inaugurazioni di mostre. Ma, naturalmente, il tema non è affatto quello dei vernissages, quanto tout court quello del linguaggio fotografico.
In queste fotografie di Ignani, il visitatore della mostra diventa parte delle fotografie o dei dipinti che sta guardando: entra in essi. In tal modo, il fotografo rende evidente un aspetto fondamentale della fotografia: la sua natura illusionistica fondata sulla meccanizzazione della rappresentazione prospettico-matematica. Nel suo interessato e divertito vagare per mostre, Dino Ignani cerca, riuscendoci bene, di inglobare nelle sue immagini lo sguardo di pittori o di altri fotografi e la presenza spesso ignara del pubblico. Mischiando l’altrui con il proprio egli fa convivere il prima con il dopo e il vicino con il lontano. Si tratta di immagini spesso molto belle, ma che al di là della loro bellezza hanno, come dicevo, il compito di parlarci del linguaggio della fotografia.




Dino Ignani è nato a Roma dove vive e lavora. Da oltre venti anni si occupa di fotografia.Predilige lavorare su progetti e ricerche che poi sviluppa e porta a termine nel corso di uno o più anni. Ha partecipato a tre Festival Internazionali di Fotografia di Roma e, oltre Roma, ha esposto a Cagliari, Torino (Salone del Libro), Bari, Rieti, Messina.



“VERNISSAGES”

fotografie di

Dino Ignani

Inaugurazione domenica 21 giugno 2009 ore 19

Espace S&P – Via Savoia, 19 Cagliari

21 giugno – 5 luglio 2009martedì - domenica 19:00 - 21:00

giovedì 21 maggio 2009

Mostra di Manuel Casella all'Exma: E.M.O. EMOTIONAL MAPPING OVERTURE

Con la personale di Manuel Carreras dal titolo E.M.O. EMOTIONAL MAPPING OVERTURE, prosegue la rassegna altrArte ospitata nella Sala della Torretta del Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà di Cagliari. Ideata e promossa dal Consorzio Camù nell’ambito delle attività dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, altrArte è un’iniziativa curata da Giacomo Pisano e Carla Rubiu finalizzata alla scoperta e valorizzazione dei giovani artisti isolani.

E.m.o. è un progetto ideato e sviluppato dall’artista cagliaritano Manuel Carreras e prodotto dall’associazione culturale Quit.


L’installazione si aprirà con una performance in cui una danzatrice, Diamante, muovendosi e interagendo con lo spazio e con il sistema, attraverso degli accelerometri posizionati sul suo corpo, produrrà impulsi (emozioni) che modificheranno lo spazio stesso.

E.m.o. è un progetto di uno spazio immersivo e interattivo che cattura la mutevolezza delle emozioni umane e i repentini cambiamenti che esse provocano nel sistema corpo e li ripropone attraverso la combinazione e la commistione di elementi audio e video.
Sarà lo spazio stesso a farsi corpo, corpo che improvvisamente si emoziona e muta, reagisce.
Lo spettatore sarà emozione e stimolo, i suoi movimenti saranno monitorati e tradotti dall'elaboratore, alla pari degli stimoli bioelettrici veicolati dal sistema nervoso centrale, in successioni di immagini e suoni che riprodurranno i cambiamenti corporei prodotti dall'emozione stessa: aumento della pressione sanguigna, dilatazione delle pupille, variazione delle pulsazioni cardiache, accelerazione del ritmo respiratorio, aumento o rilassamento della
tensione muscolare.
Lo spettatore si farà emozione e nella stessa emozione s’immergerà a 360 gradi catturato e risucchiato dallo spazio corpo in un alternanza emozionale senza possibilità di sottrarsi, esattamente come il corpo umano non può sottrarsi all'improvviso e repentino stimolo emozionale.

MANUEL CARRERAS è nato a Cagliari nel 1982 e attualmente si occupa di video live, sistemi interattivi e multimediali.
Attivo in diversi progetti, collabora con performers, musicisti, video artisti, alla costante ricerca di nuove relazioni tra movimento, suono e immagine. Le sue performance nascono dall'unione tra programmazione, arte digitale, produzioni, manipolazioni video e generazione in tempo reale.
Collaborazioni/progetti: InStruMental (Ooffouro, Signal Festival), In.Stan.T (Ooffouro), oXA (Exagonal+o00o), Sophien Stasse (Spaziodanza, TiConZero), WBNRL1 (Ouroboros Teatro).
Festival/rassegne: “Movimenti” ’09 (Teatro Fondamenta Nuove, Venezia), Premio Equilibrio 2009 (Auditorium Parco della Musica, Roma), Festival Ipercorpo ‘07 (Magazzini Interstock, Forlì), Audiovisiva 5.0 (Magazzini porta di Genova, Milano), LPM Live Performers Meeting ‘08 (Roma), Kultuuritehasse Festival ‘08 (Tallinn, ESTONIA), Autunno Danza ‘08 (Cagliari), Signal Festival (Cagliari).



La mostra sarà visitabile fino a giovedì 4 giugno nei seguenti orari: dal martedì alla domenica dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Chiuso il lunedì per riposo settimanale.

Per informazioni telefonare all’Exmà al numero 070 666399.

martedì 17 marzo 2009

Viaggio attraverso le trasparenze di Cagliari tra paesaggi e volti: Opere di Liliana Stefanutti

Venerdi 20 marzo, al Centro Comunale d’Arte e Cultura Lazzaretto, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, in collaborazione col Consorzio Camù, presenta la mostra pittorica Viaggio attraverso le trasparenze di Cagliari tra paesaggi e volti dell’artista cagliaritana Liliana Stefanutti.



La pittrice, dopo meno di tre anni dalla sua ultima esposizione in città, torna a rendere omaggio a Cagliari antica: partendo dagli scorci più pittoreschi fino ai più intimi ricordi dei casotti, ritrae una Cagliari policroma attraverso giochi di luce e trasparenze dipinti olio su tela e su vetro.
A scrutare la città, volti dipinti a olio appartenenti a mondi diversi, che osservano la capitale del Mediterraneo con sguardi lontani.
Un’ultima sezione è dedicata ai monumenti ritratti in chiave surreale, dove le case della città appaiono silenziose, aggrovigliate e avvolte in colorati drappi, quasi umanizzate.
Nata a Cagliari nel 1953 da genitori friulani, Liliana Stefanutti frequenta il Liceo Artistico sotto la guida di alcuni fra i maestri dell’arte contemporanea sarda. Dopo una serie di percorsi formativi, ha individuato e delineato la sua vena ispiratoria, nei contenuti e nelle forme.
La mostra verrà inaugurata il 20 marzo alle ore 18.00 e resterà aperta fino al 5 aprile.

Informazioni al 070 3838085
Centro Comunale d'Arte e Cultura Exma'
via San Lucifero, 71, 09127 Cagliari
tel 070 655625 / fax 070 668316
http://www.camuweb.it/