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venerdì 19 febbraio 2010

La Provincia di Sassari alla BIT 2010: promuove il proprio territorio con la nuova campagna “Dove il tempo vale di più”

La Provincia di Sassari promuove il proprio territorio con la nuova campagna “Dove il tempo vale di più”. Ambiente, Cultura, Turismo e Lavoro sono le nuove parole chiave per la valorizzazione della Provincia più a ovest d’Italia.
La Provincia di Sassari è presente all’edizione 2010 della BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, uno dei più importanti eventi fieristici nel settore del turismo che avrà luogo dal 18 al 21 febbraio presso la Fiera di Milano. La Provincia di Sassari, che solo 5 anni fa ha perso una parte importante del suo territorio, ha avuto la forza di ricostruire la sua nuova identità intorno a valori in grado di contraddistinguerla quali ambiente, cultura, lavoro e turismo, evidenziati anche nella nuova campagna di promozione 2010 “Dove il tempo vale di più”, investendo in progetti in grado di sviluppare appieno le potenzialità del territorio, a supporto del piano di promozione della Sardegna Nord-Ovest. La BIT sarà l’occasione per la Provincia di Sassari per promuovere attività ed eventi quali: La Festa di San Giovanni che avrà luogo nei giorni 23/24/25 giugno, tradizione che risale all’epoca cristiana e suggella l’amicizia profonda fra i suoi partecipanti, un momento unico e suggestivo che richiama antichi riti pagani. Inoltre, nel corso dei 3 giorni, saranno organizzate molte altre manifestazioni ed eventi per soddisfare le esigenze di ogni target di turista, come la corsa di cavalli pariglia (24 giugno) ed escursioni guidate del centro storico. L’ippoturismo, progetto supportato dalla Comunità Europea e in collaborazione con la Regione Sardegna e la Regione Toscana per la promozione della razze anglo-arabo – sarda, una nuova opportunità di vivere emozioni e tradizioni a diretto contatto con la natura. Negli ambienti suggestivi della Sardegna Nord Ovest il cavallo è un mezzo di trasporto eco-compatibile e ideale per raggiungere zone altrimenti inaccessibili, un modo a volte difficoltoso di muoversi ma particolarmente affascinante ed avventuroso. Ambiente, mare, natura e sport nel Parco dell’Asinara e nell’area marina protetta di Capo Caccia Isola Piana e del Parco regionale di Porto Conte e di molti altri siti di alto valore ambientale disseminati su tutto il territorio della Provincia di Sassari. Un inestimabile patrimonio ambientale, un’attrazione turistica per tutti, l’amante della natura e delle passeggiate, l’appassionato di trekking, i bikers più esperti e i cultori della vacanza a cavallo.

Promozione del turismo agroalimentare, con i percorsi del Gusto e l’esaltazione di uno degli alimenti principi della cucina italiana: l’aragosta.
La Provincia di Sassari è stata promotrice negli ultimi anni della crescita cultura e sociale che guarda ai giovani e alle nuove generazioni, destinando importanti risorse per l’arte e la cultura e sensibilizzando la conoscenza storico-ambientale del territorio. A dimostrazione dell’impegno intrapreso, nel corso dell’evento presso lo stand sarà distribuito il saggio “Invito al Viaggio” di Flavio Soriga, giovane scrittore sardo, vincitore di numerosi riconoscimenti fra i quali il Premio Piero Chiara 2009.
Alessandra Giudici, Presidente della Provincia ha dichiarato “Questi cinque anni della Sardegna Nord-Ovest, i primi della nuova Provincia di Sassari hanno segnato il cambiamento per i suoi abitanti e le istituzioni. Assecondare e favorire questo processo è stato non solo un dovere ma una opportunità per costruire una nuova identità sociale, culturale, economica e istituzionale. Questa campagna media, che evidenzia i nostri valori ambiente, cultura, turismo e lavoro, ci permette ora di confermare e rafforzare questa nuova identità radicata sul territorio”.

martedì 24 novembre 2009

XLIV Riunione Scientifica dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria: “La preistoria e la protostoria della Sardegna”

Si è aperta il 23 novembre 2009 la settimana di studi su “La preistoria e la Protostoria della Sardegna”. Il convegno, promosso annualmente dall'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, quest'anno è dedicato all'isola, e avrà come sedi Cagliari, Barumini e Sassari.
Dopo il saluto di organizzatori e autorità, grande commozione per la lectio magistralis di Giovanni Lilliu, padre dell'archeologia isolana e autore di “La Civiltà dei Sardi”: novantaquattro anni, nato a Barumini, Lilliu ha gettato le basi per le moderne conoscenze sul passato della Sardegna, combinando uno studio analitico fondato su scavi e dati concreti a intuizioni geniali. Sua è, ad esempio, la scoperta di uno dei più significativi siti archeologici dell'isola, la reggia nuragica di Barumini.
Il suo intervento ha analizzato il tema “Contadini e pastori nella Sardegna neolitica e dei primi metalli”: società ed economia delle genti che hanno abitato l'isola a partire dal 6000 a.C. Dalla ricostruzione di Giovanni Lilliu è emersa l'idea di un momento aureo del passato isolano, che non ha conosciuto armi e architetture da difesa, dove i villaggi erano aperti e i rapporti sereni e civili, i templi e le capanne luoghi di aggregazione comunitaria. Un momento in cui la società era sì articolata in ceti, ma unicamente per questioni di struttura sociale e non di ripartizione del potere. E' una fase di fermento culturale, dove grande rilevanza hanno le corporazioni degli artigiani. A loro si devono le raffinate opere di architettura sacra (l'altare di Monte d'Accoddi-Sassari) e funeraria (le grotticelle ipogeiche di Sant'Andrea Priu-Bonorva, di Mandra Antine-Thiesi, di Montessu-Villaperuccio), le eleganti ceramiche con le decorazioni tipiche di questa fase, i gioielli e gli ornamenti rinvenuti nelle sepolture come corredo e protezione magica dei defunti. “Le arti e gli artigiani, afferma Lilliu, sembrano essere stati strumenti di diffusione della cultura, e parlavano un unico linguaggio comune a tutta l'isola. Genti dalla cultura elevata, dotate di una grande forza morale più che materiale erano quelle che popolavano la Sardegna del Neolitico e dei primi metalli. In esse già si coglieva una certa aspirazione democratica, dove anche il singolo partecipava attivamente alla crescita della comunità”.

Il convegno proseguirà per tutta la settimana fino a sabato; domani la sessione dedicata al periodo eneolitico e all'Età del Bronzo, mentre nella giornata di mercoledì i lavori si sposteranno a Barumini dove è in programma la tavola rotonda sul tema “Preistoria sarda e società”.

martedì 15 settembre 2009

DIPINTI. mostra di Giovanni Sanna a Cagliari nel Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, in collaborazione con il Consorzio Camù, presenta la personale pittorica di Giovanni Sanna Dipinti, in mostra dal 17 settembre al 30 settembre nella Sala della Terrazza del Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà. La mostra sarà presentata giovedì 17 settembre alle ore 18 dall’Assessore alla Cultura del Comune di Cagliari Giorgio Pellegrini.

Attraverso il linguaggio poetico del disegno e del colore Sanna evoca, con una serie di figure, ritratti e particolari architettonici, suggestioni e luoghi che sembrano arrivare dal passato.
La mostra propone una ventina di opere realizzate ad olio, sanguigna, con tecniche miste e incisioni, frutto della ricerca pittorica svolta negli ultimi due anni dal pittore turritano.

Nato a Sassari nel 1977, dove ha conseguito la maturità artistica presso l’Istituto Statale d’Arte Filippo Figari e il diploma all’Accademia di Belle Arti. Vive e lavora a Porto Torres e da alcuni anni insegna discipline grafiche presso il Liceo Artistico di Tempio Pausania e Olbia.

Ingresso gratuito per i possessori della Karalis Card.P
er informazioni Exmà 070666399.

lunedì 6 luglio 2009

La sabbia nel libro: Inaugurazione della “Bibliospiaggia”

Ideazione e Organizzazione > Assessorato alla Cultura del Comune di Valledoria
Co-produzione artistica > Bi.Q e Genesi Gallery

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Valledoria, con i ragazzi del Servizio Civile, promuove per l’estate 2009 una “Bibliospiaggia” a San Pietro a mare, servizio, unico in Sardegna con quello di Quartu S.Elena, che offre la possibilità di assaporare il piacere della lettura in un contesto differente da quello cittadino.

L’iniziativa, in collaborazione con il Presidio del libro “Sulle ali della mente”, avrà inizio nel mese di Luglio e terminerà a Settembre (dal Lunedì al Sabato, 10.00/13.00 - 17.30/ 19.30).

Il 7 Luglio, in occasione dell’inaugurazione, artisti e performers accompagneranno il pubblico in un percorso estetico che spazierà dalla musica, al teatro e all’arte: la Banda Musicale L. Canepa, Nerina Nieddu, Genesio Pistidda e Gianni Polinas.

L’opera “La quercia bianca” di Genesio Pistidda, inserita in una piazzetta nel centro di Valledoria, sarà trait d’union tra il paese e la biblioteca.
La scultura evoca una linea di confine che separa il cielo dalla terra, sorreggendo l’aria e la vita, simbolo di tempo e passaggio di memorie. Dello stesso artista sono i cubi luminosi dell’installazione “Unghie”, già presentati al museo D’Arte Contemporanea di Sassari “Masedu” .
Le opere saranno inserite nel percorso creato nella spiaggia di S.Pietro a mare;


Un barattolo di vetro, che per anni ha custodito pensieri scritti su pezzi di carta straccia, è l’elemento intorno al quale ruota la performance di Nerina Nieddu.
Il monologo si ispira all’opera della serie LibriLiberi “Impariamo ( a vivere) dal mare”, di Gianni Polinas, ed è dedicato al tramonto di Valledoria, definito nel testo “..uno dei tramonti più belli del mondo”.

Dopo il tramonto Nerina Nieddu concluderà la serata con l’interpretazione del “Rito dell’ acqua” di Giommaria de Martis.



Note su artisti e opere

Nerina Nieddu >

Inizia la sua attività teatrale nel 1977, un percorso teso a valorizzare la lingua e la cultura della Sardegna. Gestualità e forza sono quelle della donna barbaricina, ruolo nel quale Nerina si cala spesso, ottenendo consensi ovunque, in Italia come all’estero.
Il suo repertorio attinge dal passato, ma è aperto a nuove influenze. Ai “Ninnidos”, “Attitidos”, alla “Medea Torrat”, al “Rito dell’acqua”, alla “ Follia del fuoco” , si uniscono performances di arte contemporanea come; “ Il custode delle opere”, “Parole legate”, “ Impariamo dal mare”.

Libri Liberi di Gianni Polinas >
Gianni Polinas destruttura i suoi libri, li spoglia dalle parole, vi inserisce terra, sabbie, ferro, smalti, alghe. Affidandosi alla materia e alla forza comunicativa insita in questo oggetto-simbolo del sapere, evoca una storia che è altrove. Minimi interventi manuali proseguono sulle immagini che riproducono le opere, rendendo unico ogni singolo pezzo.

Genesi Gallery di Genesio Pistidda >

Genesio Pistidda, artista attivo sulla scena sassarese fin dagli anni '90, costituisce un insieme di tappe sperimentali in cui si incontrano, con versatile libertà e autonomia, tecniche variegate, antiche e moderne, che dalla scultura vanno alla pittura, dal disegno alla grafica, dal video alla fotografia, dalla stampa digitale al collage

Banda Musicale “Luigi Canepa” >

La Banda Musicale “Luigi Canepa” trae le sue origini dalla vecchia banda civica, già operante a Sassari fin dalla prima metà dell’Ottocento sotto la prestigiosa guida dell’omonimo compositore e Maestro. Eseguendo musiche da film trasformerà lo scenario in un viaggio senza tempo.


Programma dell’inaugurazione


19.30 Cappello introduttivo dell' attrice Nerina Nieddu davanti alla Mostra “Sognando immagini” nella Sala Consiliare del Comune di Valledoria

19.45 Partenza del corteo dall'area pedonale adiacente all' ingresso di Valledoria.
Banda Musicale "Canepa" condurrà gli spettatori fino a S. Pietro a mare.

20.20 Arrivo a S. Pietro e Performance “impariamo (a vivere) dal mare”
Nerina Nieddu con testi a cura di Gianni Polinas

20.45 Taglio del nastro

21.00 Relax & Buffet

22.00 Rito dell' acqua interpretato da Nerina Nieddu di Giommaria de Martis a cura della Genesi Gallery.
Eventi collegati all’inaugurazione:

Murales di Simone Sanna, realizzati con il contributo di alcuni studenti dell’ I.T.C. dedicati a illustri personaggi della Sardegna.
Mostra “Sognando immagini” nella Sala Consiliare del Comune di Valledoria..
La Bi.Q (Biccu), apre un nuovo spazio espositivo che ospiterà per l’intera estate: Genesio, con le sculture “volti muti” , la Factory Blexu, con una sua creazione di alta moda, e le installazioni dell’evento “la sabbia nel libro”.


Info:

Ufficio Cultura
Tel: 070-5819029
Biblioteca comunale
Tel: 079-582934
E-mail biblio.valledoria@live.it


Bi.Q – idee a morsi
Press office
Erika Mameli
mobile phone 3473209399
contact.biq@gmail.com
Via Ampurias, 32 Valledoria (SS)

martedì 30 giugno 2009

Pastorello, Salve Maria: Mostra al Museo Man di Nuoro



Per la sua prima personale al MAN di Nuoro, Pastorello (Sassari, 1967) ha concepito un corpus di opere il cui concept nasce da una rilettura dei Vangeli Apocrifi, più precisamentedalla morte e dall’assunzione in cielo della Vergine Maria. Per l’occasione l’artista ha scelto di dipingere dei paesaggi boschivi e delle selve oscure che si aprono a visioni celestiali, inun’ascesa intrisa di mistero. Le forme, evocate secondo pochi tratti distintivi, ricorrono a volumi primari e a una struttura compatta che si richiama alla tradizione aulica; gli intreccidi colore, che ricordano dei rizomi arborei così come una surrettizia gesture painting, fanno da preambolo alla figura della Madonna – sdoppiata nell’immagine redentrice della Regina delmondo, bella, ricca e fertile (Madonna delle Grazie), e all’opposto in quella di una donna umile,povera e fragile (Madonnina) – che diventa una presenza concreta e allo stesso tempo eterea.Le Madonne tardo-gotiche e del primo Rinascimento assurgono qui a una dimensione irrealee metafisica; diventano figure e-statiche, fasciate in vesti seriche, rese con una semplice, quasidisarmante, volumetria. L’astrazione, l’essenzialità, la staticità di queste opere fanno parte di un grande immaginario che rilegge la storia dell’arte, con uno sguardo che si trattiene allapresenza di Giotto, Beato Angelico, Simone Martini, Masaccio, Paolo Uccello. La grande tradizione della pittura italiana viene rivisitata dall’artista in chiave assolutamentecontemporanea, facendovi confluire la propria ricerca artistica (dalle pitture atomistichecosmiche degli anni ’90 ai bestiari/abbecedari della decade successiva, fino alle “spose” e ai“bambini” degli anni più recenti, che sono tutte allo stesso modo un «tentativo di dire cose semplici, un atto di fede nei confronti del mondo»).Pastorello concepisce la pittura e i soggetti «potenzialmente capaci di diventare qualsiasi cosa senza impedimenti morali». Proprio come un diamante, la sua opera ha in sé una graziae una purezza cristallina che si riverbera in un’infinità di sfaccettature. Visionario, intimo, poetico, rivoluzionario, la pluralità dell’artista riesce a trasfondere nelle opere una caricasuggestiva, in cui i misteri della fede e il senso panico dell’umanità giungono ad un viaggio di conoscenza. Un viaggio che mixa abilmente la bidimensionalità dei grandi maestri delpassato, gli accorgimenti spaziali dell’illustrazione e i colori stranianti del mondo ludico-pop. Il mezzo per dare forma a queste alchimie mentali è la sola pittura che, stesa con pazienti emeticolose velature, dà vita a una realtà complessa, a un universo iper-iconico.







MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro
via Satta, 27. 08100 Nuoro tel.+0039 0784 252110
orari 10:00 - 13:00 / 16:30 - 20:30 lunedi chiuso
info@museoman.it - http://www.museoman.it/


mercoledì 15 aprile 2009

Marco Carta: aggiunte 2 date in Sardegna al suo nuovo tour

Anche Marco Carta nel cartellone estivo dei Grandi Eventi nell’isola di Sardegna Concerti. Si aggiungono due nuove date nella tournèe nazionale del vincitore di Sanremo 2009, e non potevano che essere nella sua terra natale: il 4 settembre ad Alghero, all’Anfiteatro M. Pia e il 6 settembre alla Fiera di Cagliari (inizio per entrambe alle ore 21,30).



Da mercoledì 15 aprile partirà la prevendita dei biglietti per i due concerti sardi, acquistabili al prezzo speciale di 12€ (sia in prevendita che al botteghino - posto unico) presso il circuito GREEN TICKET, il consueto circuito regionale, e a Cagliari presso il CALL CENTER di v. Sulis 43 – tel. 070/684275 e il BOX OFFICE di v.le Regina Margherita n° 43 – tel. 070/657428. Un prezzo speciale per omaggiare le migliaia di fan che sin dagli esordi nel reality di “Amici” sino alla vittoria nell’ultima edizione del festival sanremese hanno sempre sostenuto Marco. Una tournèe che si preannuncia trionfale per il talento sardo dalla straordinaria 'forza' vocale, acclamato senza sosta da centinaia di fan giovanissimi, e non solo. Nei suoi concerti il cantante cagliaritano presenterà dal vivo i brani del suo ultimo e fortunato album “LA FORZA MIA” (uscito il 20 febbraio per Warner Music) che contiene il brano omonimo con cui ha vinto il 59° Festival di Sanremo e il nuovo singolo (in radio dal 10 aprile) “Dentro ad ogni brivido”, con i quali svetta nei primi posti delle classifiche italiane.
Accompagnato da una band di sette elementi composta da due chitarre, basso, batteria, tastiere e due coriste, Marco Carta porterà sul palco la canzoni del suo ultimo album “la Forza Mia” e quelle del precedente “Ti rincontrerò”.
La tournèe italiana partirà il 30 aprile da Cesena e lo vedrà esibirsi nei Palasport delle principali città italiane animato da uno spirito di “grande festa”, uno spettacolo per i fan che lo hanno sempre sostenuto.

Info prenotazioni e biglietti: CALL CENTER v. Sulis 41, Cagliari – tel. 070/684275

(Foto: Wikimedia)

mercoledì 18 marzo 2009

Alghero e Quartu Sant'Elena: QUINTORIGO play Mingus

Arriva in Sardegna “Quintorigo”, uno dei gruppi musicali più originali, alternativi, versatili e interessanti del panorama musicale italiano. La band approderà nell’isola per due tappe esclusive organizzate da La Via del Collegio, ospite della terza edizione della rassegna "La musica che gira intorno", per portare dal vivo i brani dell’ultimo album “QUINTORIGO PLAY MINGUS”, con il quale hanno ricevuto nel 2008, attraverso il prestigioso referendum Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz, il Premio come ‘Migliore Formazione’ dell’anno.



Il 22 marzo saranno al Teatro Civico di Alghero (inizio ore 21), e martedì 24 marzo a Quartu S. Elena, presso il Teatro Club FBI, in Via Brigata Sassari (inizio ore 22). Sul palco i cinque musicisti della band: Valentino Bianchi al sax, Andrea Costa al violino, Gionata Costa al violoncello, Luisa Cottifogli alla voce, e Stefano Ricci al contrabbasso, per un live e un disco che fondono l’elemento musicale con la dimensione teatrale e documentaristica.
Con questo ultimo lavoro discografico i Quintorigo hanno ottenuto un altro importante riconoscimento al grande impegno artistico che vede nella ricerca e nella sperimentazione il loro vero marchio di fabbrica, spaziando con disinvoltura tra rock, jazz, musica classica, musica contemporanea e pop. Quintorigo play Mingus è un disco dedicato interamente alla straordinaria opera di uno dei geni più innovativi del jazz moderno: Charles Mingus, contrabbassista, pianista e compositore originario di Nogales (Arizona), padre e leggenda dell’universo musicale e jazzistico del Novecento. Il progetto nasce da un amore incondizionato del gruppo per Mingus, sia per l’aspetto artistico, che umano. I brani del CD riproposti in tournèe rileggono in chiave moderna i pezzi più celebri del grande artista statunitense, scomparso trent’anni fa. Qui sono rivisitati attraverso gli arrangiamenti in perfetto ‘sound Quintorigo’ che dichiarano: <>.
Sax, violino, violoncello, voce e contrabbasso nel disco sono affiancati da quattro ospiti molto speciali come Antonello Salis (fisarmonica); Gabriele Mirabassi (clarinetto); Christian Capiozzo (batteria); Michele Francesconi (piano). Dal vivo invece i Quintorigo sono affiancati dalle letture di alcuni passi significativi della autobiografia di Mingus e da proiezioni su maxi schermo di documentari e stralci di concerti dell’eccezionale contrabbassista che fu protagonista e testimone della prima rivoluzione bop e che nel ’45 suonava già a fianco dei mostri sacri come Parker, Gillespie, Powell e Roach.
Anche la scenografia è particolarmente curata per incorniciare la band in un ambiente suggestivo di luci, oggetti e costumi che fondono vintage, postmoderno, tecnologia, old-fashion e cool. L’atmosfera perfetta per creare un coinvolgente e poetico dialogo tra Quintorigo e Mingus, tra jazz e contaminazioni, passato e contemporaneità. Non un tributo, ma una lettura speciale di uno spaccato della società americana prima e dopo la guerra, con riferimento alle tematiche razziali, politiche e di costume, ma soprattutto musicali, viste attraverso il percorso che portò Mingus dai primi passi jazz al leggendario “Ah Uhm” o “The Black Saint And The Sinner Lady”. Musica che i Quintorigo ripropongono in una chiave molto personale, quale cronaca del soffio rivoluzionario socio-politico che affliggeva l’America degli anni ’40 e ’60, in cui la musica jazz dell’epoca fu sostituita dai grandi miti innovatori in una musica completamente nuova. Charles Mingus primo tra questi, che fece del jazz un eccezionale veicolo culturale e di emancipazione per il popolo nero.