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giovedì 4 giugno 2009

Fire vince la Coppa Europa Smeralda 888

Fire conquista il primo posto alla Coppa Europa Smeralda 888. Dopo le prove di venerdì 29 e sabato 30, la terza e ultima giornata di gare ha sancito la supremazia del team dello Yacht Club de Monaco, capitanato da Fabio Mangifesta, che domina la classifica overall davanti al campione del 2008 Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato e a Vamos mi Amor del Principe Carlo di Borbone. Le otto prove disputate nei tre giorni di regata hanno confermato la vocazione spiccatamente agonistica della classe Smeralda 888.

L’ultima giornata di regata ha preso il via intorno alle 11.00 di questa mattina grazie ai 15 nodi di scirocco. Le nove imbarcazioni iscritte alla competizione hanno corso fino alle 13.30 per un totale di tre prove disputate a bastone. Decise a dimostrare lo spirito competitivo che da sempre le contraddistingue, le Smeralda hanno solcato lo specchio d’acqua antistante la Marina di Porto Cervo rendendosi protagoniste di una competizione veloce ed entusiasmante. La prima prova è stata vinta da Adsglen, seguita a breve distanza da Fire e da Mascalzone Latino. Nella seconda gara ha invece avuto la meglio Vamos mi Amor, che si è imposta davanti al team di Onorato e a Bear Essential del monegasco Ian Isley.
A dominare la terza prova è invece l’equipaggio di Fire, che prevale su Mascalzone Latino. Terzo classificato per l’ultima prova di oggi Botta Dritta di Adalberto Miani dello Yacht Club de Monaco.
Grazie al primo posto di oggi Fire svetta dunque in cima alla classifica overall con 19 punti totali e si aggiudica la Coppa Europa Smeralda 888 del 2009.

Nelle regate di venerdì 29 ha avuto la meglio l’agguerrito team di Mascalzone Latino, seguito a ruota dall’equipaggio di Adsglen dello Yacht Club Lignano e dalla squadra di Vamos mi Amor.

Ad aggiudicarsi il primo posto overall dopo le 3 prove di sabato era stato invece il team monegasco di Fire, capitanato da Fabio Mangifesta, mentre il secondo posto è andato allo scafo Adsglen dello Yacht Club Lignano, timonato da Alderico Paganini. Segue in terza posizione l’equipaggio di Mascalzone Latino, capitanato da Vincenzo Onorato che corre con i colori dello Yacht Club Costa Smeralda. Quarto classificato di ieri Vamos mi Amor.

A margine della cerimonia di premiazione Vincenzo Onorato, giunto alla sua quarta uscita in mare con il guidone dello Yacht Club Costa Smeralda, ha dichiarato: <>. Nel ringraziare tutto il suo equipaggio ed in particolare Pietro Manunta, l’armatore napoletano, campione mondiale in carica per la categoria Farr 40, ha poi aggiunto <>.

Secondo tra gli eventi velici della Stagione 2009 dello YCCS l’evento dedicato alle Smeralda 888 rappresenta la quarta tappa del circuito europeo per la classe. La flotta delle monotipo tornerà inoltre a Porto Cervo dal 17 al 19 luglio per la penultima tappa del circuito di quest’anno, dominato finora dal Principe di Borbone e dal suo Vamos mi Amor. Il calendario di Giugno dello YCCS prosegue la prossima settima con la Dubois Cup (6-9 Giugno), riservata alle imbarcazioni disegnate dai rinomati progettisti navali Dubois, e la Loro Piana Superyacht Regatta (9-13 Giugno), aperta agli scafi con lunghezza minima di 24 metri. Prevista per questo mese anche la Rolex Farr 40 World Championship, uno tra gli eventi velici più attesi a livello internazionale.

Per ulteriori dettagli sulla regata e per informazioni sul calendario 2009 dello Yacht Club Costa Smeralda, è possibile consultare il sito http://www.yccs.it/

giovedì 21 maggio 2009

Irio de Paula- Samba Jazz Trio a Cagliari

Brasiliano carioca, cioè di Rio de Janeiro, è uno dei maestri di raro, personale talento presenti sulla scena musicale odierna. Irio de Paula, in formazione trio, si esibirà a Cagliari domenica 24 maggio (ore 21) nel Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Lazzaretto.



Maestro di uno stile personalissimo ed invidiabile, in cui l'agilità manuale è al servizio dell'estro interpretativo e dell'estrema impulsività e spontaneità del tocco. L'eleganza di certe armonizzazioni che solo i brasiliani sanno concepire, la passione di un solista che riesce a tirar fuori l'anima dal suo strumento, la creatività di un chitarrista che è nato con il samba ma adora il jazz, la tecnica e il feeling di chi vive la musica con estrema naturalezza e assieme con grande amore. Aggiungete a queste doti un cuore che è diventato un po' “romano”, tanta modestia, tanta generosità quando è davanti al pubblico, mescolate bene ed avrete un maestro come Irio de Paula. Nei suoi concerti vi offre la sua esperienza e il suo raffinato mix di samba e jazz, di musica popolare made in Brasil e di quell'improvvisazione tipica della musica afroamericana. Artista lontano da ogni narcisismo, instancabile esploratore della sei corde, dei ritmi, del fraseggio, della composizione, delle sue stesse radici. Questo gli ha sempre consentito di accostare a brani tradizionali, nuove composizioni, in un discorso musicale unico, ininterrotto, senza soluzione di continuità. Il suo ultratrentennale successo (nel '70 il suo modo di suonare la chitarra provocò in Italia un vero “choc” fra i chitarristi dell'epoca ! ... e gli guadagnò anche una meritata celebrità a seguito di numerose apparizioni alla RAI …) testimonia anche il bisogno ed il piacere, assoluto crescente, che avverte il pubblico nel poter ascoltare musica sincera, genuina,non artefatta o costruita in laboratorio; dinamica: senza spartito !



Non è possibile codificare il suo modo di fare musica, tati critici musicali ci hanno provato: lo hanno chiamato “Jazz-Samba”, “Samba-Jazz”, “Balanço”... In effetti è anche questo... ma non solo; non è una musica etichettabile: è Musica ! Quella Musica, vera e grande che gli esce così: dalle vene alle corde, senza passare per il cervello. In questa rara apparizione sarda del trio, formazione dall'impressionante groove ritmico, Irio è accompagnato dal bassista Giorgio Fontana, e dal percussionista Stefano Rossini, il maggior esponente in Italia di percussioni brasiliane e latine, già collaboratore di Ornella Vanoni e Gino Paoli.
CAGLIARI, CHIOSTRO DEL LAZZARETTO DI SANT’ELIA, DOMENICA 24 MAGGIO ORE 21

Mostra di Manuel Casella all'Exma: E.M.O. EMOTIONAL MAPPING OVERTURE

Con la personale di Manuel Carreras dal titolo E.M.O. EMOTIONAL MAPPING OVERTURE, prosegue la rassegna altrArte ospitata nella Sala della Torretta del Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà di Cagliari. Ideata e promossa dal Consorzio Camù nell’ambito delle attività dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, altrArte è un’iniziativa curata da Giacomo Pisano e Carla Rubiu finalizzata alla scoperta e valorizzazione dei giovani artisti isolani.

E.m.o. è un progetto ideato e sviluppato dall’artista cagliaritano Manuel Carreras e prodotto dall’associazione culturale Quit.


L’installazione si aprirà con una performance in cui una danzatrice, Diamante, muovendosi e interagendo con lo spazio e con il sistema, attraverso degli accelerometri posizionati sul suo corpo, produrrà impulsi (emozioni) che modificheranno lo spazio stesso.

E.m.o. è un progetto di uno spazio immersivo e interattivo che cattura la mutevolezza delle emozioni umane e i repentini cambiamenti che esse provocano nel sistema corpo e li ripropone attraverso la combinazione e la commistione di elementi audio e video.
Sarà lo spazio stesso a farsi corpo, corpo che improvvisamente si emoziona e muta, reagisce.
Lo spettatore sarà emozione e stimolo, i suoi movimenti saranno monitorati e tradotti dall'elaboratore, alla pari degli stimoli bioelettrici veicolati dal sistema nervoso centrale, in successioni di immagini e suoni che riprodurranno i cambiamenti corporei prodotti dall'emozione stessa: aumento della pressione sanguigna, dilatazione delle pupille, variazione delle pulsazioni cardiache, accelerazione del ritmo respiratorio, aumento o rilassamento della
tensione muscolare.
Lo spettatore si farà emozione e nella stessa emozione s’immergerà a 360 gradi catturato e risucchiato dallo spazio corpo in un alternanza emozionale senza possibilità di sottrarsi, esattamente come il corpo umano non può sottrarsi all'improvviso e repentino stimolo emozionale.

MANUEL CARRERAS è nato a Cagliari nel 1982 e attualmente si occupa di video live, sistemi interattivi e multimediali.
Attivo in diversi progetti, collabora con performers, musicisti, video artisti, alla costante ricerca di nuove relazioni tra movimento, suono e immagine. Le sue performance nascono dall'unione tra programmazione, arte digitale, produzioni, manipolazioni video e generazione in tempo reale.
Collaborazioni/progetti: InStruMental (Ooffouro, Signal Festival), In.Stan.T (Ooffouro), oXA (Exagonal+o00o), Sophien Stasse (Spaziodanza, TiConZero), WBNRL1 (Ouroboros Teatro).
Festival/rassegne: “Movimenti” ’09 (Teatro Fondamenta Nuove, Venezia), Premio Equilibrio 2009 (Auditorium Parco della Musica, Roma), Festival Ipercorpo ‘07 (Magazzini Interstock, Forlì), Audiovisiva 5.0 (Magazzini porta di Genova, Milano), LPM Live Performers Meeting ‘08 (Roma), Kultuuritehasse Festival ‘08 (Tallinn, ESTONIA), Autunno Danza ‘08 (Cagliari), Signal Festival (Cagliari).



La mostra sarà visitabile fino a giovedì 4 giugno nei seguenti orari: dal martedì alla domenica dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Chiuso il lunedì per riposo settimanale.

Per informazioni telefonare all’Exmà al numero 070 666399.

venerdì 15 maggio 2009

Mark Lewis: Nuova Mostra al Museo Man di Nuoro dal 15.05 al 28.06.2009


Anticipando la partecipazione dell’artista alla 53^ Biennale di Venezia, il MAN di Nuoro ospita la prima antologica italiana di Mark Lewis (Hamilton, Canada, 1958). Alla Biennale Lewis è stato scelto per rappresentare il suo paese d’origine, il Canada, con lavori cinematografici realizzati nel 2009, al MAN sarà invece presente con un’ampia rassegna delle più importanti opere del periodo 1998-2008.


Dopo aver praticato la fotografia e realizzato diverse installazioni in spazi pubblici, Lewis rivolge la sua attenzione all’immagine in movimento e, a partire dalla metà degli anni Novanta, inizia ad esplorare linguaggi e forme del cinema con il fine di interrogarne la storia e le convenzioni. Le sue opere, spesso realizzate in cinemascope e trasferite in dvd, sono state proposte in tutte le grandi mostre internazionali che, nel corso degli anni, hanno tematizzato il crescente interesse dell’arte contemporanea per il medium cinematografico e, in breve, Lewis è divenuto uno degli autori maggiormente rappresentativi fra quanti utilizzano il cinema in ambito artistico.
Nello spirito dei primi film Lumière, le opere di Lewis, spesso caratterizzate da una ripresa continua e priva di montaggio, che restituisce un momento unitario di spazio e tempo, sono proiettate sotto la forma di piani-sequenza, direttamente sulle pareti dello spazio espositivo. Ogni opera, realizzata con i mezzi tecnici del cinema professionale (troupe, attori, pellicola da 35 mm), eccede di gran lunga la produzione necessaria alla realizzazione di un video, ma il risultato non è mai un film nel senso tradizionale del termine: nessuna di esse infatti racconta una storia e raramente la loro durata supera i 5 minuti.
Attraverso sottili movimenti della macchina da presa (zoom, travelling) e gusto del dettaglio, l’artista gioca con differenti strati di informazione e di codici visivi stabiliti, mettendo così alla prova la capacità d’attenzione dello spettatore e inducendolo a rivedere il film più volte per apprenderne tutti i risvolti e la misteriosa complessità. Mirabili operazioni di decostruzione del linguaggio cinematografico tradizionale, i suoi film proiettati a ciclo continuo reclamano di essere appresi alla maniera di opere visive, contribuendo a far saltare la linea di confine che per lungo tempo ha tenuto separati i rispettivi domini di cinema e arte contemporanea.
Veri intrighi visivi, privi di esplicita narrazione, questi film brevi e silenziosi non si limitano ad esplorare le convenzioni formali della settima arte, ma si interessano agli aspetti “cinematografici” del mondo in cui viviamo, nel quale le tecnologie dell’immagine in movimento hanno radicalmente trasformato la percezione spaziale e temporale. L’artista parla a questo proposito di “cinema permanente”.
Spesso nelle sue installazioni cinematografiche incentrate su luoghi dimessi e abbandonati, rovine dell’utopia modernista o paesaggi intemporali marcati dal passaggio della luce, modalità di ripresa, taglio delle inquadrature, movimenti di macchina donano all’immagine una intensità e una dimensione d’estraneità che fa oscillare senza posa il rapporto tra l’identità di ciò che vediamo e la percezione che ne abbiamo, rinviando alla tradizione del pittorico e del fotografico che ha forgiato la sensibilità dello sguardo occidentale.
Che utilizzi l’immagine fissa o in movimento, Lewis è sempre interessato a “ciò che resta dietro di noi allorché il mondo si sposta, o sembra spostarsi, in un’altra direzione”, un “dopo” che gli consente la più ampia libertà di indagine, senza alcuna costrizione di tempo.
Oggetto della ricerca di Lewis non sono solo e tanto i paesaggi esotici o gli ambienti impossibili, ma i luoghi della quotidianità che l’artista narra con l’intento di evidenziarne la forza, la potenza e la straordinarietà, caratteristiche che sono, a saperle vedere, anche dei luoghi più apparentemente abituali o “banali”. Dietro l’apparenza – sembra dirci Mark Lewis – non c’è la cosa in sé ma lo sguardo. È dunque a quest’ultimo che le sue opere si rivolgono. Esse non “rappresentano” ma “rendono presente qualcosa” tramite l’interdizione della loro “eloquenza” e della loro “trasparenza”.


Opere in mostra: The Pitch 1998, Central 1999, Smithfield 2000, North Circular 2000, Algonquin Park September 2001, Algonquin park Early March 2002, Children’s Games 2002, Harper Road 2003, Downtown, Tilt, Zoom, Pan 2005, Rush Hour 2005, Quesnay: Pan and Zoom, 2005, Spadina, Reverse Dolly, Zoom, Nude 2006, Golden Rod 2006, Rear Projection (Molly Parker) 2006, 5262 Washington Boulevard 2008, Brichlayers Arms 2008.

Al via il trofeo Vela & Golf a Porto Cervo - Costa Smeralda

Parte la stagione sportiva 2009 in Sardegna dello Yacht Club Costa Smeralda (YCCS). Come di consueto il primo tra gli appuntamenti in calendario è il Trofeo Vela & Golf (dal 15 al 17 Maggio), una singolare competizione che abbina due sport molto amati in Costa Smeralda. Giunta alla sua quinta edizione la competizione vedrà la presenza dei più esclusivi Yacht Club e Golf Club a livello nazionale ed internazionale per un avvio di stagione che, grazie alla consolidata collaborazione tra lo Yacht Club Costa Smeralda e il Pevero Golf Club, si presenta con tutti i migliori auspici. Divenuto uno degli appuntamenti fissi della stagione velica a Porto Cervo, il Vela & Golf da il benvenuto alla primavera impegnando sul campo di regata e sui green del Pevero alcune importanti formazioni. Cinque i team in gara: Gstaad Yacht Club, Parco di Roma/Papastilla, Pevero Golf Club, Yacht Club Costa Smeralda e Yacht Club Punta Ala.

Ciascuna squadra sarà composta da quattro membri e la competizione si disputerà con la formula Stableford Greensome, per gli incontri di golf, e in regate di flotta a bordo delle imbarcazioni Smeralda 888, create appositamente per lo YCCS dal noto progettista German Frers. Il punteggio complessivo di entrambe le discipline stabilirà quale delle cinque squadre si aggiudicherà il Trofeo Vela & Golf 2009.

Oltre agli impegni sportivi il programma prevede alcuni eventi sociali che avranno luogo presso la Clubhouse dello Yacht Club Costa Smeralda.

Per ulteriori dettagli sul programma e sulla stagione sportiva 2009 dello Yacht Club Costa Smeralda, è possibile consultare il sito http://www.yccs.it/


lunedì 4 maggio 2009

Forma e poesia nel jazz - XII edizione a Cagliari dal al 30 maggio 2009

"Forma e poesia nel jazz” a Cagliari: dall’8 al 30 maggio l'edizione numero dodici. Tra i protagonisti, Stefano Bollani, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu e Gianmaria Testa.


A Cagliari, consueto appuntamento di primavera con il jazz di qualità: dall'8 al 30 maggio ritorna “Forma e poesia nel Jazz”, la rassegna ideata e organizzata dall’associazione culturale Shannara, quest'anno alla sua edizione numero dodici. Un'edizione particolarmente densa di eventi, con tredici serate nell'arco di quattro settimane, sei diverse location e un cartellone in cui spiccano nomi del calibro di Stefano Bollani, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, Gianmaria Testa, ma che offre come sempre spazio anche alla scena musicale locale.

La regola vale in particolare nel trittico di concerti che apre la rassegna al Teatro Alkestis (sede delle primissime edizioni di “Forma e poesia nel jazz”) nel secondo weekend di maggio. Si comincia venerdì 8 con il contrabbassista cagliaritano Adriano Orrù e il sassofonista Tino Tracanna impegnati in “Conversation about Mingus”, un tributo all'indimenticabile Charles Mingus nel trentennale della scomparsa.

Un viaggio nello sconfinato universo musicale brasiliano, dallo “choro” (il precursore del samba, fra otto e novecento) ai grandi autori moderni come Chico Buarque e Vinicius de Moraes: è la rotta di “Brasil, meu amor”, il progetto che propone sabato 9 il duo Atzinganos della cantante Bruna Pintus e del chitarrista Roberto Bernardini, qui affiancati dal violino di Diego Deiana.

Chiude la serie di tre serate all'Alkestis “The beginning”, titolo e programma ad hoc che rimanda agli esordi di “Forma e poesia nel jazz”: al centro dei riflettori, domenica 10, sarà infatti il chitarrista cagliaritano Giorgio Murtas, ideatore nel 1996 della rassegna portata poi avanti da Shannara; con lui, Nicola Muresu al contrabbasso, Nicola Angelucci alla batteria e, al sax tenore, un nome di spicco del jazz tricolore, il campano Daniele Scannapieco.

Cambio di location nel successivo fine settimana, che si apre giovedì 14 nel ridotto del Teatro Massimo con il trio di Fabrizio Sferra. Batterista fra i più apprezzati da jazzisti come Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Antonello Salis, Maurizio Giammarco e Danilo Rea (con i quali ha collaborato o ancora collabora), a quasi cinquant'anni Sferra dirige per la prima volta un gruppo tutto suo. Accanto a sé ha voluto due giovani talenti: il pianista Giovanni Guidi (che suona con lui nel New Quintet di Enrico Rava) e il contrabbassista Francesco Ponticelli.
Ancor più giovane, Alessandro Lanzoni è considerato l’astro nascente del pianismo jazz italiano. Classe 1992, tre album all'attivo, tanti premi musicali vinti, un curriculum di partecipazioni e collaborazioni prestigioso, uno stile interpretativo già maturo: con queste credenziali il pianista fiorentino è atteso a Cagliari venerdì 15 (sempre al ridotto del Teatro Massimo) alla testa di un trio che alla freschezza della sua età affianca l'esperienza del contrabbassista Ares Tavolazzi e di Massimo Manzi alla batteria.
Da un talento emergente a un autentico asso del pianoforte: sabato 16, tiene banco Stefano Bollani, senza dubbio uno dei jazzisti italiani oggi più famosi e apprezzati anche a livello internazionale. Il pianista (milanese di nascita e fiorentino d'adozione) ritorna a “Forma e poesia nel jazz” due anni dopo la sua ultima apparizione alla rassegna cagliaritana (che fra l'altro, ancora giovanissimo, l'aveva ospitato agli esordi). Stavolta si presenta in compagnia del suo solo strumento, trovando la giusta collocazione sul palco dell'Auditorium del Conservatorio in una serata che, è facile prevedere, sarà da tutto esaurito.

Altro spazio e altri suoni nel concerto che inaugura il terzo weekend di “Forma e poesia nel jazz”: giovedì 21 l'epicentro si trasferisce per una sera dal capoluogo sardo nella vicina Quartu Sant'Elena. All'F.B.I. (il locale nelle ex Fornaci Maxia, in via Brigata Sassari), sono di scena le Blue Dolls, un trio torinese di voci femminili (Erika Celesti, Federica Pallante e Viviana Dragani) specializzato nel repertorio swing dagli anni Trenta in su: da Alberto Rabagliati, Pippo Barzizza e Gorni Kramer a Mina e Rita Pavone, passando per Renato Carosone e il Quartetto Cetra. Il tutto interpretato sulla falsariga del trio Lescano, con uno stile vocale fresco e divertente, e indossando abiti e accessori ripresi dalla moda degli anni Quaranta e Cinquanta.
Di ritorno a Cagliari, nel ridotto del Teatro Massimo, la rassegna propone due serate all'insegna degli artisti sardi. Protagonista unico, sabato 23, Romeo Scaccia, pianista e compositore eclettico, capace di spaziare dalla musica “colta” al pop, dal barocco al contemporaneo, al jazz, appunto. Doppio set domenica 24: apre la pianista Silvia Corda con i suoi “Portraits”, ritratti di musicisti o di compositori che hanno dedicato il loro lavoro al pianoforte. Un piccolo viaggio tra improvvisazione e composizione in compagnia di un'artista di punta della scena jazzistica isolana. A seguire Ardù, al secolo Arduina Perra, scrittrice, cantante e fotografa cagliaritana, qui alle prese con le sue “Ossessioni d'amore”, “ballate pornografiche” da recitare con l'accompagnamento del pianoforte di Fabrizio Mocata.

Gran finale di rassegna con quattro serate, una via l'altra, in tre diversi spazi. L'ultima serie di concerti si apre al Teatro Alfieri, mercoledì 27 maggio, con un trio che vede accanto al trombettista torinese Fabrizio Bosso due “titolari” del suo quartetto: il pianista cagliaritano Luca Mannutza, qui impegnato anche all'organo hammond, e il batterista Lorenzo Tucci. La sera dopo (giovedì 28), il palco dell'Alfieri è tutto per un autentico paladino del jazz italiano: Enrico Pieranunzi. Tecnica impeccabile, lirismo, eleganza e chiarezza del fraseggio, sono le prerogative del pianista romano, classe 1949, che torna a “Forma e poesia nel jazz” a distanza di un anno dal suo concerto con lo Space Jazz Trio. Stavolta si presenta al pubblico di Cagliari en solitaire per “giocare” con gli spunti tematici di alcune sonate barocche di Domenico Scarlatti.

Jazz e canzone d'autore per un tributo a un artista indimenticabile, Léo Ferré: si intitola “F. – A Léo” il collaudato progetto di scena venerdì 29 all'Auditorium del Conservatorio. A dargli forma, il suo ideatore, il pianista Roberto Cipelli, con Attilio Zanchi al contrabbasso, Philippe Garcia alla batteria e con la partecipazione di Paolo Fresu (tromba e flicorno) e del cantautore piemontese Gianmaria Testa (voce e chitarra), un artista intimamente (e idealmente) vicino al mondo del musicista-poeta francese scomparso nel 1993.
Allestita con il contributo dell’Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali della Regione Autonoma della Sardegna e degli Assessorati alla Cultura della Provincia e del Comune di Cagliari, la dodicesima edizione di “Forma e poesia nel jazz” chiude i battenti sabato 30 maggio: dalle 18 in poi, alla Galleria d'arte Paola Frau, serata speciale con la partecipazione di artisti e progetti locali.
Tutti i concerti iniziano alle 21 (escluso quello delle Blue Dolls, alle 22.30). Il prezzo dei biglietti varia dai 7 ai 25 euro a seconda delle serate. Previsto anche un abbonamento a 75 euro che comprende cinque serate (quelle con il trio di Fabrizio Sferra, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Enrico Pieranunzi e l'omaggio a Ferré) più due a scelta. Prevendite e informazioni a Cagliari da Sarconline (via Sulis, tel. 070 68 42 75) e al Box Office (viale R. Margherita 070657428).

http://www.shannaraspettacolo.it/
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Organizzazione:
Associazione culturale SHANNARA
tel. 0793073905
fax 0793073906
e-mail: info@shannaraspettacolo.it
http://www.shannaraspettacolo.it/

lunedì 27 aprile 2009

I Racconti di Monumenti Aperti. Autori a Cagliari per la 13a edizione di Monumenti aperti

A Cagliari Michela Murgia, Marcello Fois, Gian Luca Floris e Sikitikis incontrano il pubblico al Teatro Civico di via Università, nella basilica di San Saturnino e a Santa Maria del Monte.


Dopo i 134.000 visitatori dell’edizione 2008, il 2 e il 3 maggio, per il tredicesimo anno consecutivo, torna l’appuntamento con Cagliari Monumenti Aperti.
Cento i monumenti che saranno aperti al pubblico grazie a oltre 2000 volontari, espressione di 155 fra gruppi, associazioni, enti e scuole, che accoglieranno i visitatori guidandoli alla scoperta di beni archeologici, storico-artistici e ambientali della città.

Fra le iniziative interne alla manifestazione, novità assoluta di quest’anno è I Racconti di Monumenti Aperti. Tre scrittori, tre voci differenti della prosa italiana che hanno accettato la proposta di scrivere, ognuno, un racconto originale ispirandosi a uno dei monumenti cittadini aperti per questa due giorni che è ormai diventata un vero e proprio happening durante il quale si consuma uno dei più suggestivi riti di tutti i tempi: il racconto.
Tre scrittori chiamati non solo ad ambientare una storia in un monumento, ma anche, in quel monumento incontrare il pubblico e quella storia raccontarla di persona.

Protagonisti della prima edizione di questo nuovo progetto letterario, curato da Giuseppe Murru e coordinato dal giornalista e scrittore Francesco Abate, gli autori Michela Murgia, Marcello Fois e Gianluca Floris che realizzeranno le letture accompagnati dalle colonne sonore originali eseguite dal vivo dai Sikitikis band cagliaritana che dal 2000, con il progetto Brain Dept si è specializzata nella rielaborazione di musica per il cinema, nella sonorizzazione live di immagini tratte da film d’epoca, reading di letteratura.

Il programma sarà aperto da Michela Murgia (suo il romanzo Tutto il mondo deve sapere da cui è stato tratto il film Tutta la vita davanti), sabato 2 maggio alle ore 18, con la lettura, a due voci con l’attrice Rita Atzeri, del suo racconto intitolato A cielo aperto, che si terrà al Teatro Civico di via Università, uno dei luoghi simbolo dei bombardamenti del ’43 che distrussero la città, e di recente restaurato. Domenica 3 maggio alle ore 10:30 nella basilica di San Saturnino, uno dei più antichi luoghi di culto della città, sarà la volta del poliedrico Marcello Fois, col suo testo Dove soffia maggio, mentre nel pomeriggio alle ore 18 sarà la volta di Gianluca Floris in via Corte d’Appello, dinnanzi alla chiesa di Santa Maria del Monte, custodita dai Cavalieri dell’Ordine di Malta dove ha ambientato il suo Il duello.



I tre racconti, saranno pubblicati nel primo numero di una nuova collana, I quaderni di Monumenti Aperti, che sarà distribuito gratuitamente ai visitatori nel corso della manifestazione cagliaritana.

I Racconti di Monumenti Aperti giunge in seguito a diverse iniziative rivolte alla letteratura, proposte con successo nelle precedenti edizioni della manifestazione, che hanno visto la partecipazione dello scrittore Alessandro Baricco e dei docenti della Holden Art di Torino, dello storico dell’arte Philippe Daverio e, a conclusione della scorsa edizione, della poliedrica Syusy Blady, autrice, conduttrice e regista tv.

Cagliari Monumenti Aperti è un evento organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e dall’associazione Imago Mundi, in qualità di coordinatore della rete regionale di Monumenti Aperti e realizzato con il sostegno della regione Autonoma della Sardegna, della Provincia di Cagliari e del Comune di Cagliari.
Il programma dettagliato di tutte le iniziative legate a Cagliari Monumenti Aperti è disponibile sul sito http://www.monumentiaperti.com/

Caminos de Monte 2009 a Tonara il 31 maggio

Caminos de Monte, la tradizionale camminata non competitiva nelle montagne di Tonara (Sardegna Centrale) organizzata dalla Pro Loco si ripete domenica 31 maggio 2009.
Il percorso, segnalato e assistito dalla Pro Loco e da altre associazioni di Tonara (AVOS E S’ALASI) si snoda nei sentieri dei nostri monti, espressione di profondità, silenzio e maestosità, con viste e panorami imperdibili sulle vallate della Barbagia Mandrolisai.
Si parte dal paese fino a toccare le vette più alte di Sa punta de Giuanni Fais e del monte Muggianeddu e dopo aver percorso circa 13-14 Km si giunge nella località di San Giacomo per consumare un pasto tradizionale tonarese a base di pietanze locali con l’arrosto. L’Iscrizione di 13 euro comprende assicurazione per responsabilità civile dell’organizzazione, il pasto e l’assistenza .
A tutti i partecipanti al momento dell’iscrizione sarà consegnata una scheda informativa con informazioni scientifiche, tecniche e storiche dei sentieri percorsi. Su richiesta si possono prenotare alberghi e ristoranti di Tonara.
Poiché il percorso ha una difficoltà media si consiglia di usare abbigliamento e soprattutto scarpe adeguate per sentieri di montagna. Si invitano le persone interessate a prenotare anticipatamente per consentire alla pro loco di effettuare le opportune sistemazioni logistiche.

Per informazioni e prenotazioni anche di viaggi organizzati: 3389336986/ 078463811prolocotonara@tiscali.itproloco.tonara@tiscali.it - prolocotonara@gmail.com
SUL SITO DELLA PRO LOCO DI TONARA http://www.prolocotonara.com/ troverete le informazioni che vi interessano.

martedì 7 aprile 2009

Lo Yacht Club Costa Smeralda presenta il calendario regate 2009



Lo Yacht Club Costa Smeralda ha presentato il calendario sportivo 2009.

Il calendario riflette l’evoluzione del Club in due ambiti collegati ma distinti: l’organizzazione di eventi sportivi di alto livello, sia per le classi veliche competitive consolidate che per quelle emergenti, e lo sviluppo e la promozione di eventi dedicati ai superyacht, ideati per radunare allo Yacht Club Costa Smeralda armatori, cantieri navali, progettisti e tutto il mondo della nautica. A conferma, il calendario prevede infatti due Campionati Mondiali per le classi monotipo, il Rolex Farr 40 World Championship (22-27 Giugno), e l’Audi Melges 32 World Championship (21-27 Settembre); oltreché due nuove regate per superyacht come la Dubois Cup (6-8 Giugno) e la Perini Navi Cup (2-5 Settembre).

“Ci sentiamo particolarmente onorati che il sostegno dei nostri partner ufficiali – Rolex, al nostro fianco sin dall’inizio delle nostre attivitá sportive, e Audi, che intensifica la sua partecipazione a partire da questa stagione – insieme a classi competitive come quella dei Farr 40 e quelle dei Melges 20 e 32, ci abbia permesso di proporre un calendario 2009 dinamico ed impegnativo. In questo periodo, piú che mai, le collaborazioni che consentono di sostenere valori sportivi tradizionali e di sviluppare nuove iniziative, risultano essenziali”, ha commentato il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, Riccardo Bonadeo.

La stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda apre con due eventi dedicati alla classe Smeralda 888, il trofeo Vela & Golf (15 – 17 Maggio) e la Coppa Europa Smeralda 888 (29 – 31 Maggio) che rientra nel Circuito Mediterraneo per la classe.

Il calendario prosegue a Giugno con la Dubois Cup (6-8 Giugno) e la Loro Piana Superyacht Regatta (9-13 Giugno). Le imbarcazioni Dubois sono famose per la loro combinazione tra eleganza e funzionalitá e la regata é aperta agli scafi con lunghezza minima, fuori tutto, di 24 metri. Numerose barche Dubois rimarranno a Porto Cervo per la Loro Piana Superyacht Regatta, aperta anch’essa agli scafi di 24 metri fuori tutto. La Loro Piana Superyacht Regatta vedrá una selezione delle piu grandi barche a vela del mondo che, per quattro giorni di gara, utilizzeranno le isole dell’Arcipelago de la Maddalena come boe naturali. Gli organizzatori, lo Yacht Club Costa Smeralda e Boat International Media, sono lieti di dare il benvenuto alla prestigiosa azienda italiana leader nel luxurywear, che tradizionalmente partecipa ad eventi velici e che riveste il ruolo di title sponsor di questa seconda edizione della regata. A seguito del successo della scorsa edizione, l’evento sembra destinato ad ampliarsi negli anni, diventando un appuntamento fisso per i superyacht nel Mediterraneo.

Nella seconda metá di Giugno i superyacht cederanno il passo alla flotta internazionale dei Farr 40, con l’Audi Invitational (18 – 21 Giugno) che prepara la scena per la Rolex Farr 40 World Championship (22 – 27 Giugno). In uno dei due giorni di gara previsti, ciascuna delle squadre che partecipa all’Audi Invitational ospiterá a bordo un ospite proveniente dal mondo dello spettacolo o dello sport. Tuttavia, considerato che l’evento é valido come terza e penultima tappa del circuito europeo dei Farr 40, all’ospite verrá richiesto di contribuire per il raggiungimento del miglior risultato possibile. Per ben dieci prove in quattro giorni la Rolex Farr 40 World Championship ospiterá alcuni dei migliori velisti al mondo. La competizione tra gli armatori di questa consolidata classe monotipo é sempre molto agguerrita e la vittoria dipende dall’abilitá e del lavoro di squadra che riusciranno a dimostrare.

Dopo la consueta pausa di Luglio e Agosto, quando lo YCCS si dedica alle attivitá per i soci, i giganti della vela saranno allineati ancora una volta lungo le banchine di Porto Cervo Marina. Una flotta da record composta da oltre 20 yacht di Perini Navi, che vantano una lunghezza media di oltre 45 metri, si sfiderá per i due giorni di gara lungo la costa granitica del nord est della Sardegna nella Perini Navi Cup (2-5 Settembre). Subito dopo l’evento Perini prenderá il via la ventesima edizione della Maxi Yacht Rolex Cup (6 – 12 Settembre). Questo incontro annuale attira, regolarmente, alcune tra le piú avanzate realizzazioni tecnologiche da regata, divise nelle categorie Racing, Cruising, Mini-Maxi, Spirit of Tradition e Wally. Inoltre, quest’anno l’evento fa parte del Swan Maxi Circuit e dell’IMA Championship.

Gli imponenti Maxi yachts lasceranno, poi, le banchine per fare posto all’agonismo del circuito Audi Melges 20 Sailing Series (18 – 20 Settembre). L’evento di Porto Cervo costituisce la quinta e ultima tappa della serie dedicata alla neo nata Audi Melges 20: l’ultimo scafo sportivo della casa Melges, veloce, divertente e semplice da manovrare. Subito dopo arriveró la classe Melges 32 che chiude la stagione sportiva a Porto Cervo con il mondiale Audi Melges 32 World Championship (21 – 27 Settembre). Lanciata nel 2005, la classe é cresciuta costantemente e recentemente ha ottenuto il certificato ufficiale ISAF. Con oltre 100 scafi in circolazione, la scelta di Porto di Cervo come location per la prima edizione del Mondiale della classe rispecchia il successo dei Melges 32 in Europa e in particolar modo in Italia.

La stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda volge al termine con la Transatlantic Maxi Yacht Cup. I partecipanti partiranno da Tenerife nelle Isole Canarie (23 Novembre) e giungeranno a St. Maarten nei Caraibi, per un totale di circa 2.600 miglia marine.

Nel corso della conferenza stampa é stato esteso un caloroso benvenuto a Barry Houghton, cinquecentesimo socio dello Yacht Club Costa Smeralda. Houghton, proprietario di Salperton, un superyacht da 44 metri, era presente a Milano per ricevere un riconoscimento insieme al guidone del Club.

mercoledì 1 aprile 2009

Sagra di Sant’Efisio: costumi sardi. Mostra di Gianfranco Lai

Venerdì 3 aprile alle ore 18.00, al Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Lazzaretto, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, in collaborazione con il Consorzio Camù, presenta Sagra di Sant’Efisio: costumi sardi, mostra dell’artista cagliaritano Gianfranco Lai, che sarà aperta al pubblico fino al 5 maggio 2009.


Saldamente ancorato alla sua terra e alle feste folcloristiche della sua città, Gianfranco Lai propone dipinti a olio su tela raffiguranti costumi tradizionali sardi, come quelli di Oliena, di Cabras e di Desulo, accanto a momenti di sfilata della sagra più importante dell’isola, come La Tracca di Sant’Efisio.
Le atmosfere create dai rapporti cromatici estremizzati, con le luci distribuite in modo equilibrato tali da caratterizzare la composizione secondo schemi geometrici, rendono lo spazio raffigurato assolutamente realistico e prospettico.

Gianfranco Lai. Nato a Cagliari nel 1942 e appassionato fin da piccolo al disegno e alla pittura, solo dall’età di 52 anni dedica il proprio tempo completamente alla pittura formandola, da autodidatta, attraverso lo studio cromatico dell’impressionismo e del neoimpressionismo fino alla sua completa autonomia artistica.

lunedì 16 marzo 2009

L'iderovolante di Marinetti: Cagliari riscopre il futurismo

Nell’ambito delle celebrazioni che si terranno nel corso del 2009 per i cento anni dalla pubblicazione su Le Figaro del Manifesto del Futurismo (Parigi, 20 febbraio 1909) il Comune di Cagliari presenta, a partire dal 20 marzo prossimo e fino al 21 giugno, una serie di iniziative raccolte sotto il titolo L’Idrovolante di Marinetti – Cagliari riscopre il Futurismo, che saranno ospitate nella Sala delle Volte e nella Sala della Terrazza del Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà.
Il progetto costituisce l’ultima e la più importante di una serie di manifestazioni, dedicate alla riscoperta del Futurismo, ideate e organizzate negli ultimi anni dall’Assessorato alla Cultura del capoluogo sardo (2003: ristampa dell’Aeropoema futurista della Sardegna di Gaetano Pattarozzi – 2004: ristampa del Poema del tecnicismo del Basso Sulcis di Eugenio Caracciolo).
L’iniziativa si articolerà in tre mostre, tre serate futuriste e un concorso aperto agli studenti delle scuole medie e superiori cittadine.
Saranno esposti oltre 150 libri futuristi originali, provenienti da collezioni private, fra cui il famoso Libromacchina imbullonato di Depero e l’edizione in “lito-latta” di Diulgheroff delle poesie di Marinetti.
La mostra sarà corredata da un catalogo storico-critico, come la seconda esposizione dedicata alla fotografia futurista che comprende oltre 150 immagini originali dei futuristi la maggior parte inedite: Tato, Masoero, Wultz, Bragaglia, Depero, R.A.M., Thayaht, Russolo, Ambrosi, Di Bosso, Luxardo. Una sezione particolare sarà dedicata al fotografo triestino Ferruccio Demanins.
La sezione espositiva sarà chiusa da 30 tavole originali e una raccolta di 25 opere inedite di Fortunato Depero.
Sempre in ambito espositivo, dal 7 luglio al 31 agosto nella Galleria Comunale d’Arte, è anche previsto Il giardino metallico, un allestimento speciale delle opere futuriste presenti nelle collezioni comunali L’Idrovolante di Marinetti sarà anche occasione per analizzare il movimento futurista da angolature più inusuali. Tre le serate a tema previste, tutte nel Ridotto del Teatro Massimo, durante le quali si parlerà di Futurismo e cucina, con una conferenza tenuta da Pietro Frassica, dell’Università di Princeton, (2 aprile) conferenza accompagnata da un buffet di degustazione; Futurismo e moda, tema sul quale Antonio Saccoccio, dell’Università di Roma, (24 aprile) terrà una conferenza e infine il 22 maggio Della danza futurista con uno spettacolo ispirato alle coreografie futuriste della ballerina Giannina Censi, in cui la danzatrice Ledy Zuhaie rievocherà filologicamente l’aerodanza “Simultanina” di Marinetti, Guarino e Benedetta, del 1931.
Occhi elettrici è il titolo di una rassegna dedicata al cinema futurista in programma dal 24 maggio nel Ridotto del Teatro Massimo.
Realizzato con la collaborazione dell’Assessorato comunale alla Pubblica Istruzione e rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori della città di Cagliari, sarà anche promosso il Concorso Cagliari riscopre il Futurismo intende stimolare l’immaginazione creativa dei concorrenti, orientandola verso i temi proposti nelle mostre e nelle serate futuriste. Fotografia, grafica, moda, cucina, scenografia e teatro saranno pertanto le aree privilegiate per l’elaborazione delle opere, la cui realizzazione sarà seguita e coordinata dai docenti dei singoli Istituti.

Dopo Cagliari la proposta si sposterà nel periodo estivo a Brescia Santa Giulia Museo della città dal 4 luglio al 20 settembre 2009 per approdare dal 3 ottobre al 20 dicembre a Villa Genoese Zerbi di Reggio Calabria.



Informazioni:
Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà – 070 666399
http://www.camuweb.it/