Visualizzazione post con etichetta barbagia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta barbagia. Mostra tutti i post

venerdì 18 giugno 2010

In the / middle: Il MAN presenta nuova mostra a Nuoro

In the middle, il titolo della mostra che inaugura la nuova stagione espositiva del MAN, il Museo d’Arte della Provincia di Nuoro.
La mostra al centro della Sardegna allude e sottintende una serie di rimandi che vanno dall’anagrafica dei sei artisti presentati al loro personale percorso di ricerca, dalle tematiche proposte all’odierna particolare situazione del MAN, per arrivare fino a far riferimento all’inizio di quello che celebriamo come il prossimo altrettanto fortunato decennio.
Nessuno di questi artisti ha mai esposto una propria opera al museo, mai era stato invitato prima di quest’evento e neppure è presente in collezione: infatti, la nuova indagine del MAN guarda al lavoro di chi, pur essendo stato finora costantemente seguito e stimato, per casuali e diverse ragioni mai era stato invitato a esporre. In the middle riunisce sei artisti, tra cui una designer, a ognuno dei quali è stato chiesto di raccontare una storia, con La giusta distanza come recita il titolo della Soddu, seguendo Dinamiche spaziali (Lostia) e spargendo Semi preziosi (Idili). C’è chi lo ha fatto scattando con il pennello Fotogrammi con orizzonte (Garau) e chi invece con la macchina fotografica ha trattenuto Soli neri (Delogu), tutti hanno steso una Mitjariga (Nieddu), una mezza riga, uno spartiacque molto permeabile tra un prima e un poi che forse non esiste nelle trasformazioni inesorabili e silenziose. Per questo con i sei artisti abbiamo condiviso l’ironia che tutti dovremmo avere quando ci chiedono di fare un bilancio che non tenga conto del futuro, quel prossimo istante a cui noi, almeno noi, non vorremmo mancare. Che questa bellezza e questa ironia ci colga ogni volta nel bel mezzo di qualsiasi situazione della nostra vita.

Marco Delogu nasce nel 1960 a Roma, dove vive e lavora. La sua ricerca si concentra su ritratti di gruppi di persone con esperienze o linguaggi in comune. Negli ultimi anni i suoi progetti si sono maggiormente concentrati sulla natura, nelle differenti declinazioni di un’attenzione che si sposta dall’uomo a ciò che lo circonda. Ha pubblicato oltre venti libri. Ha esposto in Italia e all’estero (Accademia di Francia, Villa Medici a Roma, Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Palazzo delle Esposizioni a Roma, Warburg Institute a Londra, Henry Moore Foundation a Leeds, IRCAM, Centre George Pompidou a Parigi, Museé de l’Elysee a Losanna, PhotoMuseum, Mosca, ecc.). Nell’autunno del 2008 si è svolta all’Accademia di Francia Villa Medici, una sua grande retrospettiva dal titolo Noir et Blanc. Il 18 febbraio 2010 alla Randall Scott Gallery di New York è stata inaugurata la sua personale; il 16 marzo 2010 lo Studio Stefania Miscetti, Roma, ha presentato il suo lavoro dal titolo Soli neri. Nel 2002 ha ideato FotoGrafia, festival internazionale di Roma di cui è il direttore artistico. Nel 2003 ha fondato la casa editrice Punctum, specializzata in fotografia con oltre quaranta titoli in catalogo. Nella primavera del 2007 ha fondato lo European Month of Photography, giunto quest’anno alla seconda edizione, un network di sette festival di fotografie di sette capitali europee (Mosca, Parigi, Bratislava, Lussemburgo, Vienna e Berlino, oltre a Roma).

Salvatore Garau nasce a Santa Giusta (Oristano) nel 1953. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1974. Dall’inizio degli anni Ottanta si dedica a tempo pieno alla ricerca visiva. È del 1984 la sua prima personale allo studio Cannaviello di Milano, cui seguiranno un gran numero di mostre che lo vedranno impegnato in alcune tra le gallerie più note d’Europa. Dal 2000 espone regolarmente alla Capricorno Gallery. Del 2002 è l’imponente esposizione alla Fondazione Stelline di Milano; nel 2003 è presente alla Biennale d’arte di Venezia e nello stesso anno espone al Parlamento di Strasburgo. Numerose sono le acquisizioni di sue opere da parte di musei ed enti pubblici, tra quali ricordiamo il Museo d’Arte Moderna di Bologna, il PAC milanese, La Casa de la Cultura de Bellreguard di Valencia e il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Varese.

Nilla Idili nasce ad Alghero nel novembre del 1964. Nel 1997 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Sassari. Le sue ricerche nascono dall’osservazione e interpretazione attraverso la memoria dei luoghi e delle culture che le appartengono e l’attraversano. La sua poliedricità si esprime attraverso l’installazione, il video, la performance e il design. Attualmente vive e opera a Bosa.

Michele Lostia nasce nel 1964 a Roma. Il suo percorso artistico ha visto sperimentazioni su metalli con tecniche differenti, attraversando orizzonti che si sviluppano in percorsi culturali evolutivi, utilizzando la comunicazione senza timore di un continuo dinamismo, dalla pittura all’incisione, dalla scultura, all’architettura, per arrivare a forme contaminate dai vari processi, che tuttavia mantengono le tracce evidenti del percorso ed il concetto dinamico dello stesso. Tra le sue personali: 2009 Salwa Al Sabah Hall Kuwait City, Kuwait “Spacial Dinamics” con Electronic Art Cafè a cura di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca; 2009 Marina Hotel Kuwait City, Kuwait “Spacial Dinamics” con Electronic Art Cafè a cura di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca; 2009 “TILDA” Electronic Art Cafè, Piazza Farnese Roma a cura di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca; 2007 Piazza Farnese, Roma video installazione su Palazzo Farnese a cura di Achille Bonito Oliva; 2007 Galleria Pio Monti, Roma “Dinamo Spaziale” a cura di Achille Bonito Oliva; 2007 Electronic Art Cafè, Piazza Farnese Roma a cura di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca. Espone permanentemente alla Galleria comunale di arte contemporanea di Casacalenda;

Gianni Nieddu nasce nel 1957 ad Alghero dove vive e lavora. Laureato in Giurisprudenza a Sassari, si accosta alle arti visive negli anni Ottanta. Affianca alla produzione pittorica quella di natura installativa. Si è occupato di illustrazione nel campo dell’editoria. Per la prima volta, in occasione di questa mostra, presenta un’opera video. Il suo approccio è sempre antiretorico e ludico, i temi sono affrontati da angolature insolite e ironiche. Nei suoi lavori convivono felici contraddizioni: un rigore compositivo si accompagna spesso a effimere stabilità. Ultimamente si è creato una sorta di zoo personale, animato da curiosi animaletti con i quali rappresenta ora lievi, ora drammatiche vicende. In molti dei suoi lavori tradisce una predilezione per le moltitudini (scolaresche, pulcini stesi o in batteria, ingorghi di autobus o automobili) che gli danno pretesti per allineamenti ed enumerazioni.

Paola Soddu nasce nel 1962 a Nuoro, dove vive e lavora. Dall’esperienza formativa all’Istituto Europeo di Design ha maturato nel tempo uno stile che, partendo dalla tradizione sarda, abbraccia altre culture, in particolare del Mediterraneo. Ne è nato un linguaggio multiforme, che caratterizza l’attività e la filosofia del laboratorio creativo Gramelot, con il quale realizza complementi d’arredo, oggetti d’uso quotidiano e non, muovendosi liberamente fra arte, design e artigianato.

giovedì 3 settembre 2009

XXI Seminario Nuoro Jazz nel capoluogo della Barbagia

Battute conclusive per il ventunesimo Seminario Jazz di Nuoro: alla Scuola Civica di Musica di via Tolmino le ultime ore di lezione si concentrano sul consueto saggio finale degli allievi, in programma quest'anno a Ghilarza e dedicato ad Antonio Gramsci, che sabato (5 settembre) porrà il sigillo sulle undici giornate di studio della teoria e della pratica jazzistiche organizzate dall'Ente Musicale di Nuoro per la direzione artistica di Paolo Fresu. La rassegna di concerti che accompagna l'iniziativa didattica ha invece altre pagine ancora da sfogliare fino a domenica. Domani (venerdì 4), per esempio, sono due gli appuntamenti con la musica dal vivo. Alle 19, tappa a Onanì, piccolo borgo a una quarantina di chilometri da Nuoro, a metà strada fra Bitti e Lula: in piazza Funtana Manna è di scena il Circumstances Quartet, formazione tutta sarda che affianca alla voce di Pina Muroni (cantante approdata al jazz proprio grazie ai seminari nuoresi) il pianoforte di Mariano Tedde, il contrabbasso di Paolo Spano e la batteria di Luca Piana. In serata la rassegna fa rientro a Nuoro per ultimo concerto in programma nel capoluogo barbaricino: alle 21 il Teatro Eliseo offre il suo palco al “Concerto Grosso (L'eccezione e la regola)”, una suite di danze in sei movimenti firmata da Bruno Tommaso che vede impegnati la sassarese Orchestra Jazz della Sardegna e cinque tra i migliori ex allievi dei Seminari, oggi professionisti della musica: l'arpista Marcella Carboni, la pianista Silvia Corda, il fisarmonicista Graziano Solinas e i trombettisti Antonio Meloni e Giovanni Sanna Passino. Una coproduzione dell’associazione Blue Note Orchestra di Sassari, del Time in Jazz di Berchidda e dell’Ente Musicale di Nuoro, consorziati sotto l'insegna del network NUBES. Grande protagonista del jazz “Made in Italy”, Bruno Tommaso in quest'opera � già applaudita due settimane fa a Time in Sassari (il prolungamento sassarese del festival Time in Jazz di Berchidda) - utilizza linguaggi mutuati dalla tradizione classica, contemporanea e dal patrimonio della musica etnica della Sardegna, trasponendoli in una formula tipicamente jazzistica che affianca gli strumenti solisti al vasto organico dell’Orchestra: Antonio Camarda e Giovanni Agostino Frassetto ai flauti, Luca Lanza, Dante Casu, Massimo Carboni, Teodoro Ruzzettu e Marco Maiore ai sassofoni Luca Uras, Francesco Lento e Pietro Pilo alle trombe Gavino Mele e Roberto Chelo ai corni, Salvatore Moraccini e Emiliano Desole ai tromboni, Roberto Tola alla chitarra, Alessandro Zolo al contrabbasso e Luca Piana alla batteria.

lunedì 27 aprile 2009

Caminos de Monte 2009 a Tonara il 31 maggio

Caminos de Monte, la tradizionale camminata non competitiva nelle montagne di Tonara (Sardegna Centrale) organizzata dalla Pro Loco si ripete domenica 31 maggio 2009.
Il percorso, segnalato e assistito dalla Pro Loco e da altre associazioni di Tonara (AVOS E S’ALASI) si snoda nei sentieri dei nostri monti, espressione di profondità, silenzio e maestosità, con viste e panorami imperdibili sulle vallate della Barbagia Mandrolisai.
Si parte dal paese fino a toccare le vette più alte di Sa punta de Giuanni Fais e del monte Muggianeddu e dopo aver percorso circa 13-14 Km si giunge nella località di San Giacomo per consumare un pasto tradizionale tonarese a base di pietanze locali con l’arrosto. L’Iscrizione di 13 euro comprende assicurazione per responsabilità civile dell’organizzazione, il pasto e l’assistenza .
A tutti i partecipanti al momento dell’iscrizione sarà consegnata una scheda informativa con informazioni scientifiche, tecniche e storiche dei sentieri percorsi. Su richiesta si possono prenotare alberghi e ristoranti di Tonara.
Poiché il percorso ha una difficoltà media si consiglia di usare abbigliamento e soprattutto scarpe adeguate per sentieri di montagna. Si invitano le persone interessate a prenotare anticipatamente per consentire alla pro loco di effettuare le opportune sistemazioni logistiche.

Per informazioni e prenotazioni anche di viaggi organizzati: 3389336986/ 078463811prolocotonara@tiscali.itproloco.tonara@tiscali.it - prolocotonara@gmail.com
SUL SITO DELLA PRO LOCO DI TONARA http://www.prolocotonara.com/ troverete le informazioni che vi interessano.