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mercoledì 23 settembre 2009

Primo giorno di Audi Melges 32 World Championship a Porto Cervo. Vince Team 93.

Va a Team 93 la prima giornata dell’Audi Melges 32 World Championship in Sardegna (Costa Smeralda), il primo mondiale per la classe che ha preso il via oggi a Porto Cervo. Grazie all’esperienza tattica di Jonathan McKee, medaglia d’oro alle olimpiadi dell’ ‘84 e su Luna Rossa in Coppa America nel 2007, l’equipaggio di Claudio Recchi domina la classifica overall provvisoria con alle spalle Red, lo scafo che l’armatore inglese Joe Woods ha affidato alla tattica di David Lenz. Chiudono il podio provvisorio gli americani di Bliksem dell’armatore Pieter Taselaar, tattico Nathan Wilmot, oro olimpico nel 2008 nella classe 470.

Notoriamente adatte a regatare con un assetto stabile anche in condizioni di vento difficili, le 30 imbarcazioni non hanno avuto difficoltà ad affrontare le due prove a bastone stabilite dal Comitato di Regata dello YCCS. Sospinta da un vento proveniente da nord est intorno ai 12 - 13 nodi, e sotto la minaccia di un imminente temporale, la flotta delle monotipo ha affrontato il campo di regata di Porto Cervo con il consueto piglio agguerrito.


Partite per la prima prova poco dopo le 12.00 le velocissime 32 piedi hanno girato la prima boa di bolina con in testa Red, tallonato da Joe Fly di Giovanni Maspero, con alla tattica Francesco Bruni, a bordo di Luna Rossa in Coppa America nel 2007. Segue Bagua, lo scafo che l’armatore Andrea Cecchetti ha affidato alla grande esperienza tattica di Vasco Vascotto, fresco della vittoria di categoria nella Maxi Yacht Rolex Cup a bordo di Roma–Aniene, disputata a Porto Cervo la scorsa settimana. Al giro del primo cancello ancora Red e Joe Fly in testa, raggiunti questa volta da Team 93. Alla seconda bolina quest’ultima passa in seconda posizione dietro Red e con alle spalle il team di Bagua, che in prossimità del traguardo viene superata da Joe Fly. L’ordine di arrivo della prima prova è dunque il seguente: Red, Team 93 e Joe Fly.

Nel corso della seconda prova, gira la prima boa di bolina in testa alla flotta Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato (dirigente di Moby Lines), tattico Adrian Stead, uno dei tanti favoriti di questo mondiale. Alle sue spalle resiste Team 93, seguito ancora da Bagua. Durante l’andatura di poppa Team 93 tenta con successo il sorpasso su Mascalzone Latino, sulla cui scia subentrano gli americani di Bliksem. La seconda bolina vede ancora avanti Team 93, tallonato da Bliksem e Mascalzone Latino e le tre imbarcazioni tagliano il traguardo in quest’ordine.

Nel pomeriggio armatori ed equipaggi si sono ritrovati in Piazza Azzurra per il consueto refreshment organizzato dallo YCCS. Il mondiale proseguirà domani con la terza prova in programma per le 12.00 e proseguirà fino a domenica 27. Previsti per domani (giovedí) venti da nord ovest intorno ai 20 nodi.
Notizie dal mare e live tracking sono inoltre visibili sul live site http://www.melges32worldchampionship.com/

Foto: flotta, Team 93. Credits Carlo Borlenghi - B Plan

lunedì 7 settembre 2009

Costa Smeralda: A Porto Cervo la 20° edizione della Maxi Yacht Rolex Cup.

Porto Cervo, 6 settembre 2009. Stanno per tornare i giganti della vela per la Maxi Yacht Rolex Cup, a Porto Cervo dal 6 al 12 settembre. Giunta alla sua ventesima edizione, la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con lo storico sponsor Rolex, si appresta ad ospitare una spettacolare flotta composta da 42 maxi yacht provenienti da tutto il mondo che, come ogni anno, rendono questo evento uno dei più attesi della stagione velica.

Con una lunghezza compresa tra i 18 e i 45 metri, le imbarcazioni saranno suddivise nelle categorie Cruising/Spirt of Tradition, Mini Maxi Racing, Mini Maxi Cruising, Racing/Cruising e Wally, e per cinque giorni si sfideranno sui percorsi costieri che si snodano lungo la costa nord orientale della Sardegna e attorno alle suggestive isole granitiche dell’arcipelago de La Maddalena. Ben 14 le nazioni che prenderanno parte alla competizione, con una folta rappresentanza di scafi italiani, tra cui spiccano nomi noti come l’STP65 Luna Rossa e il Maxi Dolphin Viriella, dell’armatore Vittorio Moretti. Tra gli yacht che affronteranno la competizione sul campo di regata di Porto Cervo anche il 32 metri Gliss, vincitore a Porto Cervo della Loro Piana Superyacht Regatta di quest’anno, J One vincitore nel 2007 tra gli Wally, e il Mini Maxi Alfa Romeo, dell’armatore Neville Crichton, socio YCCS.


Le grandi aspettative che gli appassionati ripongono su questa manifestazione è dovuta inoltre alla presenza di alcuni dei velisti più esperti e premiati al mondo, come il tattico di Beau Geste Francesco De Angelis, vincitore con Luna Rossa della Louis Vuitton Cup nel 2000 e in Coppa America nel 2003 e 2007. Altri volti noti della vela internazionale sono Adrian Stead, tattico di Mascalzone Latino nella Coppa America del 2007 e in questa occasione a bordo del 22 metri Ran, primo classificato alla Rolex Fastnet Race nel 2009, e Jochen Schumann, su Open Season, presente in Coppa America nel ’99, nel 2003 e 2007 su Alinghi, nonché oro olimpico per la classe Finn nel ’76 e nell’ ‘88.

Oggi le prime registrazioni degli equipaggi e i controlli tecnici degli scafi; dopodiché il calendario sportivo prenderà il via domani con la prima regata e si chiuderà ufficialmente sabato 12, con un riposo o un eventuale recupero in programma per giovedì 10. Ogni giorno, al termine della regata, velisti e armatori potranno rilassarsi al rinfresco in Piazza Azzurra. Il successo della manifestazione è garantito inoltre dal ricco calendario sociale che include numerosi eventi, tra cui il crew party organizzato da Rolex e riservato ad armatori ed equipaggi. Altro rendez-vous di rilievo la cena di gala di venerdì 11, organizzata sempre dal prestigioso title sponsor Rolex presso l’Hotel Cala di Volpe. Sabato 12 settembre l’ultima giornata di regate con la premiazione in Piazza Azzurra dei vincitori di ciascuna divisione.

Per ulteriori informazioni sulla regata è possibile consultare il siti http://www.yccs.it/ e http://www.regattanews.com/. Notizie dal mare e live tracking sono inoltre visibili sul link http://www.yccsmaxi.com/ .

domenica 19 luglio 2009

Si chiude a Porto Cervo l’Invitational Smeralda 888


Niente di fatto per l’ultima giornata dell’Invitational Smeralda 888. Come già accaduto sabato, il forte vento di maestrale ha costretto il Comitato di Regata dello Yacht Club Costa Smeralda ad annullare le prove di oggi. La competizione si chiude pertanto con i risultati di venerdì 17, che hanno visto la supremazia di tre fra i numerosi team monegaschi iscritti alla gara. Domina la classifica overall Botta Dritta di Adalberto Miani, seguito da Vamos Mi Amor del Principe Carlo di Borbone. Terzo gradino del podio per Bear Essential dell’armatore Ian Isley.

La flotta delle dieci Smeralda è giunta a Porto Cervo per un evento che, dopo il successo del Vela & Golf e della Coppa Europa tenutesi a maggio, conferma i raduni delle Smeralda 888 quali amichevoli occasioni di incontro tra Club. Oltre alla consueta folta rappresentanza di team provenienti dallo Yacht Club de Monaco, la manifestazione ha richiamato sulle banchine della Marina anche team provenienti dallo Gstaad Yacht Club, dal britannico Royal Ocean Racing Club e dallo Yacht Club Lignano. A rappresentare i colori dello Yacht Club Costa Smeralda lo scafo Giada di Vittorio Codecasa, socio YCCS e Presidente della classe Swan 45.

Oggi si è svolta la cerimonia di premiazione presso la Clubhouse dello Yacht Club Costa Smeralda, che chiude di fatto la prima trance di regate per il 2009. Si riprende a settembre con due appuntamenti dedicati ai superyacht, la Perini Navi Cup e la Maxi Yacht Rolex Cup, e le regate riservate a due tra le classi più competitive in circolazione, Audi Melges 20 Sailing Series e l’atteso Audi Melges 32 World Championship.

domenica 21 giugno 2009

Porto Cervo: Annullata per maltempo Audi Invitational 2009


E’ stato un week end difficile per Audi Invitational 2009. Dal 18 al 21 giugno, la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda con il supporto del title sponsor Audi, prevedeva due giorni di regate da disputare tra sabato e domenica. Il forte maestrale di ieri ha però costretto la flotta a non mollare gli ormeggi dai moli della Marina, rimandando di fatto l’esito della regata alla sola giornata di oggi. Stamane però, il vento che rende il campo di regata di Porto Cervo uno dei più apprezzati dai velisti di tutto il mondo, ha deciso i destini di questa manche, costringendo armatori ed equipaggi ad una sosta forzata.

Pronti a tagliare la linea di partenza alle 11.00, le imbarcazioni hanno dovuto fare i conti con l’instabilità del tempo e con la pioggia battente che ha sferzato la costa per oltre un’ora. Poco dopo l’uscita in mare infatti il Comitato di Regata dello YCCS ha messo tutti in standby issando l’intelligenza in mare. Il protrarsi del maltempo, con un grecale intorno ai 26 nodi e un moto ondoso eccessivo per le 12 metri, ha avuto la meglio sui buoni propositi degli organizzatori e poco dopo le 12.00 i regatanti hanno fatto rientro in porto. Il segnale Intelligenza su Alfa, issato a terra poco dopo le 13.00, ha infine decretato l’annullamento definitivo della terza tappa del Circuito Europeo 2009 per la classe.



La classifica provvisoria del Circuito Europeo, basata sulle tappe di Porto Rotondo e Capri, rimane dunque invariata e sarà la finale di Cagliari (27 luglio -1° agosto) a stabilire quale dei 24 scafi si aggiudicherà il titolo europeo. Il dominio italiano sul podio vede per ora in testa Mascalzone Latino, che espone il guidone dello Yacht Club Costa Smeralda. L’armatore Vincenzo Onorato, campione in carica per la classe Farr 40, si avvale della guida tattica di Adrian Stead, già a bordo di Mascalzone in Coppa America nel 2007. Segue con sette punti di distacco Nerone di Massimo Mezzaroma, guidato dal noto tattico Vasco Vascotto. Terzo posto per Fiamma, lo scafo dell’armatore Alessandro Barnaba, con alla tattica Tommaso Chieffi, velista di Coppa America nel 1986, 1992, 2003 e 2007.

Costretti a rimanere in banchina per entrambi i giorni della regata, nei prossimi giorni i team in gara avranno comunque l’occasione per familiarizzare con il campo di regata di Porto Cervo in vista del Rolex Farr 40 World Championship. Il Mondiale, uno degli eventi velici più attesi di quest’anno, avrà luogo dal 22 al 27 giugno e le regate prenderanno il via a partire da mercoledì 24.

Per ulteriori informazioni sulla regata e sul calendario 2009 dello YCCS è possibile consultare il sito http://www.yccs.it/



Photo Credits Kurt Arrigo

sabato 20 giugno 2009

Yacht Club Costa Smeralda: Il forte vento di maestrale rimanda la prima giornata di Audi Inviational


Niente di fatto oggi a Porto Cervo per Audi Invitational. I 35 nodi di maestrale hanno impedito alla flotta dei Farr 40 di prendere il largo e dare così il via alla prima giornata di regate. Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda con il supporto di Audi, Official Automotive Partner dello YCCS, la manifestazione è iniziata ufficialmente giovedì 18 con i primi controlli tecnici e le consuete stazze degli scafi, ma le regate erano previste per le giornate di sabato e domenica. Le condizioni del vento hanno però costretto il Comitato di Regata dello YCCS a posticipare la partenza dalle 11.00 alle 13.00. Alle 15.00 il Comitato di Regata ha issato la bandiera Alfa, dando il segnale definitivo che ha annullato la prova di oggi. Oltre ad armatori ed equipaggi sono rimasti in banchina anche i vip che sarebbero dovuti salire a bordo ed unirsi ai team nella conduzione delle barche.

Dopo Porto Rotondo e Capri, la regata di Porto Cervo rappresenta la terza tappa del Circuito Europeo per la classe Farr 40, che vede finora al primo posto Mascalzone Latino, di Vincenzo Onorato, vincitore per 3 anni consecutivi del Mondiale Farr 40 e campione in carica per la classe. Da quest’anno il noto armatore napoletano corre con il colori dello Yacht Club Costa Smeralda e gli ottimi posizionamenti delle tappe precedenti fanno di Mascalzone uno degli scafi favoriti del Circuito 2009. Secondo nella classifica provvisoria Nerone, dell’armatore Massimo Mezzaroma, che potrà contare sull’esperienza tattica del velista Vasco Vascotto. Nerone è stato inoltre campione del mondo per la classe nel 2003 e ha conquistato il titolo europeo nel 2007. La supremazia italiana del podio si chiude con Fiamma, lo scafo che l’armatore Alessandro Barnaba ha affidato alla tattica di Tommaso Chieffi, velista di Coppa America nel 1986, 1992 e 2003.

Per rendere la tappa di Porto Cervo valida per il Circuito Europeo, nella regata di domani le 24 imbarcazioni dovranno effettuare un minimo di due prove, pertanto il Presidente del Comitato di Regata dello YCCS Peter Reggio, Principal Race Officer di Coppa America, tenterà di far disputare il maggior numero di prove possibile. Prevista per domani alle 17.00 la premiazione in Piazza Azzurra.




Lo stop di questo pomeriggio aumenta l’attesa per la prova di domani, prevista per le ore 11.00. Vento permettendo, è previsto un vento di tramontana tra i 16 e i 20 nodi, gli equipaggi si sfideranno sul campo di regata prima di affrontare la Rolex Farr 40 World Championship, a Porto Cervo dal 22 al 27 giugno.

Per ulteriori informazioni sulla regata e sul calendario 2009 dello YCCS è possibile consultare il sito http://www.yccs.it/

Photo Credits Kurt Arrigo

lunedì 15 giugno 2009

Festival Musica sulle Bocce a Santa Teresa Gallura - Jazz ed altro sulle Bocche di Bonifacio

La nona edizione del festival di Santa Teresa Gallura "Musica sulle Bocche", diretto dal musicista Enzo Favata, si svolgerà a Santa Teresa Gallura dal 27 al 31 agosto e sarà presentata ufficialmente ai primi di luglio, ma già fin d’ora ecco le anticipazioni sul programma.




Iil focus quest'anno sarà il continente sudamericano visto dal jazz e dall’Europa. Non solo la musica, ma anche il cinema e la letteratura racconteranno al pubblico il grande continente al di là dell'oceano Atlantico. La rassegna si avvia verso il decimo anno di vita con un crescendo di presenze e di attenzione da parte dei media, grazie alle scelte artistiche sempre di grande interesse e lo stretto connubio tra musica e paesaggio, caratteristica che ha fatto di Musica sulle Bocche il primo festival jazz sensibile ai temi dell’ecologia e del turismo sostenibile con l’adesione nel 2008 al progetto “Impatto Zero”.

Ambiente e cultura, musica e turismo convivono serenamente nelle cinque giornate disseminate di concerti ed eventi a tutte le ore del giorno e in diversi luoghi: dalle ormai famose albe sulla spiaggia Rena Bianca ai concerti nel Chiostro del Porto, le performance itineranti lungo le vie e le piazze, gli spettacoli sui traghetti, al faro di Capo Testa, per concludere con il concerto serale sulla piazza principale della cittadina.

La rassegna si inaugurerà giovedì 27 agosto con il ritorno a gran richiesta della Bandakadabra, quest’anno accompagnata da percussionisti brasiliani. A partire dalle 19.00, si susseguiranno i concerti della prima giornata: nella chiesa di Santa Lucia, il quartetto di sassofoni Arcadia; al chiostro del porto il duo Antonio Marangolo (sax) e Juan Carlos “Flaco” Biondini (chitarre); sulla piazza Vittorio Emanule con una co-produzione con Udinjazz e un’orchestra di giovani sardi e friulani diretta da U. T. Gandhi ed Enzo Favata.

Venerdì 28 agosto la musica della Bandakadabra raggiunge i turisti sulle spiagge e sui traghetti, mentre la serie di concerti prende il via come sempre alle 19.00 nella chiesa di Santa Lucia con il concerto del giovane chitarrista classico Simone Onnis, con un programma su Villa Lobos. Al chiostro del porto si potrà ascoltare il nuovo tango del trio guidato da Gianni Iorio al bandoneon, mentre sulla piazza per il concerto finale non potevano mancare in questa rassegna dedicata al Sudamerica gli Aires Tango con Xavier Girotto.

Sabato 29 agosto, dopo i concerti itineranti della Bandakadabra, che arriveranno fino a Bonifacio in Corsica, la chiesa di Santa Lucia alle 19.00 ospita il concerto del soprano Karin Schmidt, tedesca di nascita e italiana d’adozione, si muove a suo agio tra il repertorio classico e quello jazz; la scena del chiostro del porto sarà del quartetto guidato dal pianista Michelangelo Decorato, con un interessante progetto tra Pat Metheny e il Sudamerica, per concludere in tarda serata con il Nuovo Quintetto Atlantico di Enzo Favata.

All’alba di domenica 30 agosto inizia la ventiquattr’ore non-stop che porterà alla chiusura finale del festival, il giorno successivo, all’alba di lunedì. Il 30 agosto alle 6 del mattino l’arrivo del giorno sulla spiaggia di Rena Bianca sarà accompagnato dalle note del pianoforte di Roberto Piana e la sua straordinaria interpretazione del repertorio di Astor Piazzolla; la Bandakadabra proseguirà senza soluzione di continuità, accompagnando il pubblico dalla mattina fino al tramonto, quando si terrà il concerto al faro di Capo Testa con la band sarda dell’Armeria dei Briganti e il suo piacevole jazz manouche. Al chiostro del porto andrà in scena il quartetto di Francesco Bearzatti e il suo progetto “Tinissima” con videoproiezioni dedicate alla fotografa Tina Modotti. La festa della serata finale è affidata al grande batterista cubano Callisto Oviedo e al chitarrista Maurizio Brunod accompagnati da una band scatenata che traghetterà gli spettatori verso la conclusione vera e propria del festival, come è tradizione, all’alba del lunedì, con un altro grande rappresentante dell’attuale scena jazz internazionale, Mario Laginha, pianista portoghese, abituale collaboratore della cantante Maria Joao.



Il programma sarà arricchito da altri eventi: cinema e letteratura sul Sudamerica, gli aperitivi con il progetto originale “Os caminhos de Garibaldi na America”, il jazz raccontato ai bambini e le lezioni di tango.Per finire, Cica sarà anche quest’anno la mascotte del festival ed aiuterà a diffondere il messaggio “non abbandonate gli animali quando partite in vacanza”.

Informazioni sul festival: http://www.musicasullebocche.it/ tel. 079 952118 - press@musicasullebocche.it
Informazioni turistiche: ufficio turistico Santa Teresa Gallura Tel.0789 754127 Fax 0789 754185

giovedì 4 giugno 2009

Fire vince la Coppa Europa Smeralda 888

Fire conquista il primo posto alla Coppa Europa Smeralda 888. Dopo le prove di venerdì 29 e sabato 30, la terza e ultima giornata di gare ha sancito la supremazia del team dello Yacht Club de Monaco, capitanato da Fabio Mangifesta, che domina la classifica overall davanti al campione del 2008 Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato e a Vamos mi Amor del Principe Carlo di Borbone. Le otto prove disputate nei tre giorni di regata hanno confermato la vocazione spiccatamente agonistica della classe Smeralda 888.

L’ultima giornata di regata ha preso il via intorno alle 11.00 di questa mattina grazie ai 15 nodi di scirocco. Le nove imbarcazioni iscritte alla competizione hanno corso fino alle 13.30 per un totale di tre prove disputate a bastone. Decise a dimostrare lo spirito competitivo che da sempre le contraddistingue, le Smeralda hanno solcato lo specchio d’acqua antistante la Marina di Porto Cervo rendendosi protagoniste di una competizione veloce ed entusiasmante. La prima prova è stata vinta da Adsglen, seguita a breve distanza da Fire e da Mascalzone Latino. Nella seconda gara ha invece avuto la meglio Vamos mi Amor, che si è imposta davanti al team di Onorato e a Bear Essential del monegasco Ian Isley.
A dominare la terza prova è invece l’equipaggio di Fire, che prevale su Mascalzone Latino. Terzo classificato per l’ultima prova di oggi Botta Dritta di Adalberto Miani dello Yacht Club de Monaco.
Grazie al primo posto di oggi Fire svetta dunque in cima alla classifica overall con 19 punti totali e si aggiudica la Coppa Europa Smeralda 888 del 2009.

Nelle regate di venerdì 29 ha avuto la meglio l’agguerrito team di Mascalzone Latino, seguito a ruota dall’equipaggio di Adsglen dello Yacht Club Lignano e dalla squadra di Vamos mi Amor.

Ad aggiudicarsi il primo posto overall dopo le 3 prove di sabato era stato invece il team monegasco di Fire, capitanato da Fabio Mangifesta, mentre il secondo posto è andato allo scafo Adsglen dello Yacht Club Lignano, timonato da Alderico Paganini. Segue in terza posizione l’equipaggio di Mascalzone Latino, capitanato da Vincenzo Onorato che corre con i colori dello Yacht Club Costa Smeralda. Quarto classificato di ieri Vamos mi Amor.

A margine della cerimonia di premiazione Vincenzo Onorato, giunto alla sua quarta uscita in mare con il guidone dello Yacht Club Costa Smeralda, ha dichiarato: <>. Nel ringraziare tutto il suo equipaggio ed in particolare Pietro Manunta, l’armatore napoletano, campione mondiale in carica per la categoria Farr 40, ha poi aggiunto <>.

Secondo tra gli eventi velici della Stagione 2009 dello YCCS l’evento dedicato alle Smeralda 888 rappresenta la quarta tappa del circuito europeo per la classe. La flotta delle monotipo tornerà inoltre a Porto Cervo dal 17 al 19 luglio per la penultima tappa del circuito di quest’anno, dominato finora dal Principe di Borbone e dal suo Vamos mi Amor. Il calendario di Giugno dello YCCS prosegue la prossima settima con la Dubois Cup (6-9 Giugno), riservata alle imbarcazioni disegnate dai rinomati progettisti navali Dubois, e la Loro Piana Superyacht Regatta (9-13 Giugno), aperta agli scafi con lunghezza minima di 24 metri. Prevista per questo mese anche la Rolex Farr 40 World Championship, uno tra gli eventi velici più attesi a livello internazionale.

Per ulteriori dettagli sulla regata e per informazioni sul calendario 2009 dello Yacht Club Costa Smeralda, è possibile consultare il sito http://www.yccs.it/

giovedì 21 maggio 2009

Arrivano in Costa Smeralda i titani per la Loro Piana Superyacht Regatta 2009

Mancano solo tre settimane all’arrivo a Porto Cervo dell’imponente flotta dei giganti della vela che prenderà parte alla Loro Piana Superyacht Regatta 2009. Aperta agli scafi con lunghezza minima di 24 metri, la seconda edizione dell’evento è organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda (YCCS) in collaborazione con Boat International Media.


Diciannove i superyacht iscritti alla competizione, con una lunghezza media di oltre 33 metri, dalla storica Aschanti IV costruita nel 1954, al nuovissimo Wally 101 Indio, varato nel maggio 2009. Di proprietà dell’armatore Andrea Recordati, socio dello YCCS e membro dell’ IMA, Indio è alla sua prima regata e festeggia il debutto sportivo proprio tra le acque di Porto Cervo.

“Siamo veramente emozionati”, ha dichiarato Andrea Recordati, armatore di Indio e membro del Consiglio Direttivo dello YCCS. “Non vediamo l’ora di poter gareggiare con i nostri amici a bordo del nuovo yacht per la sua prima regata sulle magnifiche acque della Sardegna, sotto il guidone dello Yacht Club Costa Smeralda”.

Diversi gli habitué agli eventi velici in Costa Smeralda, tra cui gli armatori Claus-Peter Offen, che dopo aver preso parte alla Maxi Yacht Rolex Cup e alla Boat International Superyacht Regatta nel 2008, torna sul campo di regata con il suo 30 metri Y3K; e Linsday Owen Jones, che si ripresenta con Magic Carpet 2 dopo la Superyacht Regatta dello scorso anno. Questi due scafi, entrambi Wally, sono stati progettati dal noto architetto navale German Frers. Occhi puntati sulla new entry Ganesha, un 39 metri di proprietà dell’armatore P.A. Walker che ha trionfato nella sua categoria alla St. Barths Bucket 2009 e che ha deciso di fermarsi sulle banchine della Marina di Porto Cervo dopo aver partecipato alla Dubois Cup dei primi di giugno.

Per quattro giorni i team iscritti alla competizione daranno prova delle proprie abilità tattiche veleggiando sui percorsi tracciati dal comitato di regata intorno alle suggestive isole granitiche dell’arcipelago de La Maddalena e lungo la costa nord orientale della Sardegna.

ll comitato di regata dello YCCS, presieduto dal Principal Race Officer dell’America's Cup Peter Reggio, avrà solo l’imbarazzo della scelta nello stabilire quale tra le oltre trenta opzioni possibili, rappresenta il percorso migliore in base alle condizioni meteo della giornata.

Una volta rientrati in banchina gli armatori e gli equipaggi potranno chiudere in bellezza ogni giornata presenziando ad uno dei numerosi eventi previsti dal programma sociale, tra cui la la festa in spiaggia all’Hotel Romazzino e la cena per armatori presso la Clubhouse dello YCCS. Nel corso della cerimonia di premiazione di sabato 13 giugno il vincitore verrà premiato con la Loro Piana Prize Overall - Silver Jubilee Cup by Boat International Media.

Per ulteriori informazioni, per accedere all’elenco iscritti e per visionare le foto dell’edizione del 2008 è possibile consultare il sito http://www.loropianasuperyachtregatta.com/ o http://www.yccs.it/ .

giovedì 26 marzo 2009

Festival Time in Jazz: Dal 9 al 16 agosto la ventiduesima edizione nel segno dell'acqua

Jan Garbarek, Gianluca Petrella, Eivind Aarset, Richard Galliano, Morgan, Angelique Kidjo. Sono alcuni dei protagonisti del prossimo festival Time in Jazz, uno degli appuntamenti più attesi dell'estate musicale in Sardegna. Nel consueto periodo di metà agosto, dal 9 al 16, celebra la sua edizione numero ventidue. L'epicentro è come sempre a Berchidda, al confine fra Gallura e Logudoro: nel paese natale di Paolo Fresu, trombettista di punta del jazz europeo, nonché ideatore e direttore artistico del festival, pulsa infatti il cuore di questo evento culturale che da anni richiama migliaia di spettatori.

Un calendario fitto di appuntamenti, dal mattino a notte fonda, che trova il suo clou nei concerti serali in Piazza del Popolo, ma che ancora una volta coinvolgerà il territorio circostante. Tanti e differenti sono infatti i “teatri” che ospitano Time in Jazz, dai boschi del Monte Limbara alle chiese sparse nella campagna berchiddese e degli altri centri in cui il festival fa tappa: Calangianus, Luras, Monti, Olbia, Ozieri, Pattada, Tempio Pausania. E non solo: anche quest'estate Time in Jazz avrà infatti un prologo a bordo di una nave in viaggio dal “continente” verso la Sardegna (il 9 agosto) e poi un prolungamento (il 17 e il 18) con la terza volta di Time in Sassari (che toccherà anche Osilo e Ittireddu).

TIME IN JAZZ XXII: ACQUA
Ogni edizione della kermesse berchddese ruota intorno a un tema centrale: l'acqua è quello che caratterizzerà questa ventiduesima, inaugurando un ciclo quadriennale dedicato ai quattro elementi naturali (acqua, aria, terra e fuoco) e connotando Time in Jazz come festival in sintonia con l'ambiente. Una scelta tematica quasi d'obbligo: da sempre attento ai linguaggi della contemporaneità, ma con radici profonde nel suo territorio, Time in Jazz trova nella natura schietta e incontaminata dei luoghi che lo ospitano la sua cifra distintiva. Per una settimana, pubblico e artisti condividono l'emozione di ritrovarsi immersi in un’atmosfera irripetibile, densa di musica e arte ma anche di colori, profumi, sapori. “Pubblico e artisti che salutano insieme l’alba sulle balze del Limbara, quando il sole tinge di rosa il bianco granito del monte e i toni verdi della vegetazione, risvegliando nell’aria l’odore del mirto, del cisto e del timo selvatico”, come sottolinea Paolo Fresu. Musicisti e spettatori “che condividono l’emozione della musica nell’austera solitudine delle chiesette di campagna sperdute tra i cardi e le greggi, nel bianco abbagliante delle mattinate e nel giallo caldo dei tramonti. Che accompagnano le festose parate musicali nelle viuzze del paese, prima di gremire platea e tribune della piazza, teatro dei concerti serali e della festa finale che suggella ogni edizione del festival in un grande abbraccio collettivo”. E' da queste suggestioni e insieme dalla consapevolezza di dover “riflettere sulle ferite inflitte al nostro pianeta dalla mano dell’uomo”, che Time in Jazz “vuole contribuire con un pensiero che sia in linea e in sintonia con il proprio ruolo di stimolatore culturale e laboratorio perenne”.

IL PROGRAMMA MUSICALE
L'acqua, dunque, come leitmotiv di questa ventiduesima edizione del festival (così come aria, terra e fuoco lo saranno delle prossime). L'acqua come punto di partenza di un nuovo “viaggio” di Time in Jazz: anche stavolta il festival si inaugura (domenica 9 agosto) con la “concertazione navale” a bordo di una nave della Corsica Sardinia Ferries in viaggio dal “continente” alla Sardegna. Un evento che si ripete per il quarto anno consecutivo grazie alla collaborazione della compagnia di navigazione. Protagonisti Les Ouiches Lorènes, “fanfara skafunkpunk” in arrivo dalla Francia. A Berchidda la ritroveremo ogni giorno, verso i tramonto, in giro nelle strade del paese, impegnata nelle parate musicali che precedono i concerti serali; e poi sul palco di Piazza del Popolo per l'immancabile festa finale che la sera di Ferragosto accompagnerà il festival verso l’epilogo.

L'acqua come spunto e pretesto tematico per i tanti progetti originali che costelleranno il festival. A partire da quello che la mattina del 10 agosto si dipanerà in tre diverse tappe nella foresta demaniale del monte Limbara sud, cominciando all'alba (ore 5.45) con la banda musicale “Bernardo De Muro” di Berchidda per andare avanti in luoghi “acquatici”: con il pianista australiano Peter Waters (nomen omen) al laghetto Nunzia (ore 9) impegnato a improvvisare e a rivisitare la musica di Gabriel Fauré in “Au bord de l'eau”; e con Paolo Fresu e lo scrittore Gavino Ledda fra musiche e letture alla Fontana S’Eritteddhu (ore 11). O ancora, nel pomeriggio (ore 18), con il solo del trombonista Gianluca Petrella alla piscina comunale di Berchidda, prima che in serata (ore 21) siano le raffinate alchimie di suoni e suggestioni mediterranee della cantante algherese Franca Masu con il suo progetto “Aquamare” a incantare i Giardini della Casa di Riposo “Maria Bambina”.

Terra d'acqua e di suoni liquidi, la Scandinavia è ben rappresentata in questa edizione di Time in Jazz. Autentico simbolo del jazz in arrivo dal nord, e tra i nomi più attesi a Berchidda, il sassofonista norvegese Jan Garbarek apre da protagonista assoluto la serie dei concerti serali sul palco “centrale” di Piazza del Popolo, martedì 11 (ore 21:30), alla testa del suo quartetto (con Rainer Brüninghaus al pianoforte, Yuri Daniel al contrabbasso e Trilok Gurtu alle percussioni).

Dalla Norvegia approda la sera dopo (mercoledì 12) anche Eivind Aarset, ricercatissimo chitarrista già apprezzato accanto a musicisti come Nils Petter Molvaer, Bill Laswell, Dhafer Youssef, Jon Hassell e lo stesso Paolo Fresu, atteso a Berchidda con il suo Sonic Codex Trio (con Audun Erlien al basso Wetle Holte alla batteria). Provengono invece dal versante svedese della Scandinavia il pianista Jan Lundgren e il contrabbassista Lars Danielsson, autori di un riuscitissimo progetto, “Magnum Mysterium”, che mescola il jazz con la musica sacra rinascimentale. Registrato su disco con il coro da camera di Gustaf Sjökvist nella cattedrale di Stoccolma, a Time in Jazz il lavoro verrà ripreso e riadattato con una formazione vocale tutta sarda, la polifonica “Santa Maria degli Angeli” di Perfugas: il pomeriggio dell'11 (ore 18), nella magnifica basilica di Sant'Antioco di Bisarcio, nella campagna di Ozieri.

Jan Lundgren, stavolta con Paolo Fresu e il fisarmonicista francese Richard Galliano, firma anche “Mare Nostrum”, felice incontro fra tre musicisti dalle personalità e dai percorsi artistici differenti, ma con tante cose in comune: sensibilità, eleganza, curiosità, attitudine per l'interplay, gusto per la melodia, tecnica e inventiva. Doti che si potranno apprezzare sul palco di piazza del Popolo nel secondo set della serata del 13. Nel primo, invece, riflettori puntati su “Anima/Amata/Mente”, nuova creazione del danz'autore Giorgio Rossi ispirata appunto all'acqua, con quattro danzatori in scena e le musiche originali dal vivo di Alessandro Gwis (pianoforte), Roberto Cecchetto (chitarra) e Michele Rabbia (percussioni).

“Molti sono i significati attribuiti all’acqua nella simbologia, nella cultura, nella religione e nelle rappresentazioni artistiche dell’uomo” sottolinea Fresu nelle sue note di presentazione del festival. “Acqua significa anche coscienza dell’uomo stesso e della casa che ci ospita. Ancora il mondo si divide in popoli che sprecano l’acqua e in popoli che muoiono di sete”. Succede in particolare in Africa, ed è appunto al Continente Nero che Time in Jazz dedica in questa edizione una serata intera, quella del 14 agosto, con due diverse formazioni. In apertura (ore 21:30) i Terakaft, un quartetto Tuareg a base di chitarre, voci, basso e batteria che mescola blues, rock ed elementi della loro tradizione. A seguire Angelique Kidjo, la cantante del Benin che ha saputo inglobare il retaggio musicale della sua terra con elementi funk, salsa, jazz, samba e ovviamente makossa, conquistando consensi oltre ogni confine, comprese quattro nomination ai Grammy.

La Cosmic Band di Gianluca Petrella e la Cosmik Connection del batterista Philippe Garcia e del sassofonisita Gaël Horellou: due progetti assonanti nel nome ma assai differenti per stile e riferimenti, competano il quadro dei concerti serali in piazza del Popolo, quest'anno presentati sul palco da Red Ronnie. Ideata per celebrare Sun Ra, la Cosmic Band prende presto il passo e le sembianze del trombonista barese che la guida: con Gianluca Petrella (in chiusura di serata del 12), un organico di giovani musicisti con Beppe Scardino e Francesco Bigoni ai sassofoni, Mirko Rubegni alla tromba, Giovanni Guidi al pianoforte, Gabrio Baldacci alla chitarra, Alfonso Santimone al synth, Francesco Ponticelli al basso, Federico Scettri alla batteria e Simone Padovani alle percussioni. Sul palco nella prima parte della serata di ferragosto, promette invece energia tra free jazz, drum'n'bass ed elettronica la Cosmik Connection, formazione precorritrice dell'elettrojazz in Francia alla fine degli anni Novanta.

Come sempre molti dei protagonisti delle serate in piazza del Popolo saranno al centro anche dei concerti del mattino e pomeridiani in programma nelle chiese campestri intorno a Berchidda e alle altre località raggiunte dal festival, sempre in contesti acustici e con organici differenti. Ritroveremo dunque Jan Lundgren, stavolta in piano solo, a Tempio Pausania, alle Fonti di Rinaggiu la mattina del 13 agosto (ore 11) e come lui in solitudine anche Richard Galliano, l'indomani mattina a Calangianus, nella Chiesa delle Grazie; ritorna anche Lars Danielsson, ma in compagnia dell'olandese Tony Overwaters, per un inedito duo di contrabbassi di scena a Olbia, nella basilica di San Simplicio, il pomeriggio del 12 (ore 18); altro abbinamento insolito: Eivind Aarset e Roberto Cecchetto incroceranno le corde delle loro chitarre venerdì 14 (ore 18) a Luras, nella Chiesa di San Nicola di Carana. Il giorno di ferragosto, all'indomani delle loro esibizioni, ritornano anche Angelique Kidjo, alle 11 nella chiesetta di San Michele, nelle campagne di Berchidda, e i Terakaft, nel pomeriggio (alle 18) in quella di Santa Caterina. Spazio anche per Les Ouiches Lorènes, la mattina del 12 nella Cantina del Vermentino di Monti.

E poi ancora Paolo Fresu, in duo con Gianluca Petrella la mattina dell'11 nella Chiesa di San Giovanni a Pattada, e con l'attore Giuseppe Cederna il 16 pomeriggio alle 18 al Rio Silvani alle prese con “Storie di terra e di acqua”. Altre letture e happening lungo i percorsi che portano ai concerti: protagonisti di volta in volta Sante Maurizi e Daniela Cossiga della compagnia “La Botte e il Cilindro” di Sassari e a Pierpaolo Piludu e Giancarlo Biffi del gruppo teatrale cagliaritano “Cada Die”.

Il 13 agosto (ore 18) ritorna poi, ed è il quinto anno consecutivo, il concerto con cui Time in Jazz rende omaggio a Fabrizio De André: all'Agnata, nei giardini dello stazzo vicino a Tempio Pausania che il cantautore genovese scelse come uno dei suoi luoghi di ritiro preferiti (oggi è un'apprezzatissima azienda rurale destinata al turismo di qualità), quest'anno tiene banco Morgan.

Tra gli appuntamenti consueti di Time in Jazz, il concerto aperitivo che ogni anno propone dal vivo a Berchidda la più recente produzione discografica di gruppi e musicisti sardi; quest’estate è la volta del Sunflower Quartet, formazione cagliaritana al debutto su cd per l'etichetta S'Ardmusic: il 16 (intorno a mezzogiorno) al Museo del Vino.

E poi il jazz club, immancabile spazio della notte affidato come sempre al gruppo composto dai migliori allievi della passata edizione dei Seminari Jazz di Nuoro, l'iniziativa didattica che si tiene ogni estate nel capoluogo barbaricino. Inedite, invece, le serenate itineranti che ogni giorno, a orari diversi, avranno per protagoniste Le Capinere, duo vocale carlofortino.

Festival InternazionaleTime In Jazz
XXII edizione:“Acqua”Berchidda (Prov. Olbia-Tempio) e Comuni limitrofi0
9>16 agosto 2009
con la direzione artistica di Paolo Fresu


Programma

Domenica 9 agosto
Traversata marittima Livorno/Golfo Aranci - Orario da confermare
Les Ouiches Lorènes
In collaborazione con la Sardinia Ferries

Lunedì 10 agosto
Berchidda, Montalvu - Foresta Demaniale Monte Limbara Sud – Ore 05.45
Banda Musicale “Bernardo de Muro” di Berchidda
Produzione originale Time in Jazz in collaborazione con l’Ente Foreste della Sardegna

Berchidda, Laghetto Nunzia – Ore 09.00
Peter Waters solo: “Au bord de l’eau - Intorno a Gabriel Fauré”
Produzione originale Time in Jazz

Berchidda, Fontana S’Eritteddhu – Ore 11.00
Gavino Ledda & Paolo Fresu: “Duàghe”
Produzione originale Time in Jazz

Berchidda, Piscina comunale – Ore 18.00
Gianluca Petrella solo: “Trombonefish”
Produzione originale Time in Jazz
Berchidda, Giardini della Casa di Riposo Maria Bambina – Ore 21.00
Franca Masu: “Aquamare”

Martedì 11 agosto
Pattada, Chiesa di San Giovanni – Ore 11.00
Paolo Fresu & Gianluca Petrella Duo
Produzione originale Time in Jazz

Ozieri, Basilica di Sant’Antioco di Bisarcio – Ore 18.00
Jan Lundgren, Lars Danielsson & Coro polifonico Santa Maria degli Angeli: “Magnum Mysterium”
Riadattamento originale di Time in Jazz

Berchidda, Piazza del Popolo – Ore 21.30
Jan Garbarek Quartet

Mercoledì 12 agosto
Monti, Cantina Sociale del Vermentino – Ore 11.00
Les Ouiches Lorènes

Olbia, Basilica di San Simplicio – Ore 18.00
Tony Overwaters & Lars Danielsson duo
Produzione originale Time in jazz

Berchidda, Piazza del Popolo – Ore 21.30
Eivind Aarset Sonic Codex Trio

Berchidda, Piazza del Popolo – Ore 23.00
Gianluca Petrella Cosmic Band: "Il brodo primordiale”

Giovedì 13 agosto
Tempio Pausania, Fonti di Rinaggiu – Ore 11.00
Jan Lundgren solo

Tempio Pausania, L’Agnata – Ore 18.00
Morgan: “Non al denaro non all'amore né al cielo”
In collaborazione con la Fondazione Fabrizio De André
Berchidda, Piazza del Popolo – Ore 21.30
Compagnia di danza Giorgio Rossi
con Alessandro Gwiss, Roberto Cecchetto & Michele Rabbia: “Anima-Amata-Mente”
Co-produzione originale Time in jazz, Ente Musicale di Nuoro & Compagnia Giorgio Rossi

Berchidda, Piazza del Popolo – Ore 23.00
Paolo Fresu, Richard Galliano & Jan Lundgren: “Mare Nostrum”


Venerdì 14 agosto
Calangianus, Chiesa delle Grazie – Ore 11.00
Richard Galliano solo

Luras, Chiesa di San Nicola di Carana – Ore 18.00
Eivind Aarset & Roberto Cecchetto duo
Produzione originale Time in Jazz

Berchidda, Piazza del Popolo – Ore 21.30
Terakaft

Berchidda, Piazza del Popolo – Ore 23.00
Angelique Kidjo


Sabato 15 agosto
Berchidda, Chiesa di San Michele – Ore 11.00
Angelique Kidjo
A seguire: pranzo tipico berchiddese

Berchidda, Chiesa di Santa Caterina – Ore 18.00
Terakaft

Berchidda, Piazza del Popolo – Ore 21.30
Philippe Garcia & Gaël Horrelou: “Cosmik Connection”

Berchidda, Piazza del Popolo – Ore 23.00
Festa finale con Les Ouiches Lorènes

Domenica 16 agosto
Berchidda, Museo del Vino-Enoteca regionale – Ore 12.00
Presentazione del cd e concerto aperitivo del
Sunflower Quartet

Berchidda, Rio di Silvani – Ore 18.00
Giuseppe Cederna & Paolo Fresu: “Storie di terra e di acqua”
Produzione originale Time in Jazz

Tutti i giorni
Berchidda, Nuovo Cinema – Ore 16.00
Rassegna di film a cura di Gianfranco Cabiddu
In collaborazione con l’Istituto Superiore Regionale Etnografico

10>16 agosto – Berchidda, luoghi e orari vari
Stages di danza a cura di Giorgio Rossi e Ornella D’Agostino

10>14 agosto - Berchidda, itinerante – Ore 19.45
Les Ouiches Lorènes
10>16 agosto - Berchidda, itinerante – Orari diversi
Le Capinere di Carloforte
11>15 agosto - Berchidda, dalle Ore 24.00
Jazz Club con
S.A.M. - Sept Amber Mood (Gruppo dei borsisti dei Seminari di Nuoro 2008), Dj e jam sessions
In collaborazione con l’Ente Musicale di Nuoro