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mercoledì 25 agosto 2010

Cagliari Magica. Una città che incanta disegni fotografici di Angelo Diaz

Nella sala della Terrazza Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà di Cagliari, venerdì 27 agosto, alle ore 19, inaugura la mostra Cagliari magica. Una città che incanta, disegni fotografici di Angelo Diaz.
La mostra patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e organizzata in collaborazione con il Consorzio Camù, sarà visitabile sino al 12 settembre.



E’ un omaggio a Cagliari, è una collezione di opere che dipingono la città riprendendo i tratti dei suoi monumenti, dei portici, dei bastioni, dei palazzi, dei suoi panorami, trasferendo le immagini fotografiche in forma pittorica per esaltarne la bellezza, senza aggiungere o togliere, per non perdere nulla della loro autenticità.

Sono “disegni-fotografici”, cioè elaborazioni artistiche di fotografie, realizzate con gli strumenti offerti dalla nuova tecnologia informatica, mediante la quale alla tela viene sostituito il “monitor” ed al pennello il “mouse”, mentre l’artista, che resta sempre comunque l’unico e insostituibile autore dell’opera, rimodella l’immagine, raccontando ciò che osserva con i colori e le forme del proprio linguaggio pittorico.
Sono “pitture” che cercano di rimarcare le prospettive e dare maggior rilievo alle strutture, spesso in un intrico di linee che non litigano, ma gareggiano nel dar profondità all’immagine, accentuandone insieme la sua tridimensionalità.

I colori acquerellati e i contorni più riassunti non limitano l’impatto dell’immagine, né indeboliscono la presenza dei particolari, mostrando, al contrario, ciò che l’opacità delle ombre spesso ci nasconde e che le alte luci non consentono di distinguere.
Sono solo una briciola di Cagliari, ogni giorno ridipinta da un cielo che si illumina per metterla in mostra, mentre ancora incantata, si specchia sul golfo, adorna di tante meraviglie, inimitabile, “magica” Signora del Mediterraneo.



La mostra, sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22
Per informazioni Exmà 070 666399
I possessori della Karalis Card, avranno accesso gratuito alla mostra.

mercoledì 9 giugno 2010

Mostre Sardegna: Vanina Sechi "Poesia e potere del colore" all'Exmà di Cagliari

Oggi, mercoledì 9 giugno, alle ore 18.30, sarà inaugurata al Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà di Cagliari la mostra "Vanina Sechi. Poesia e Potere del colore".
La mostra, curata da Marzia Marino e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, a distanza di due anni dalla sua scomparsa, porge un omaggio ad un’artista che, nata ad Oristano nel 1924 e cresciuta a Cagliari, ha trascorso quasi tutta la sua vita tra gli Stati Uniti e il Canada, lontana dalla scena artistica locale.
Dopo la laurea in Filosofia, conseguita a Firenze nel 1951, si trasferisce in Danimarca concentrando le sue ricerche sul pensiero di Soren Kierkegaard. In questo periodo Vanina Sechi esplora le tonalità livide e l’espressionismo tragico della pittura di Edvard Munch, producendo tele acromatiche appena toccate da semitoni azzurri e opachi infusi di luce, in accordo con i colori atmosferici del nord in cui vive.
Nel 1966 ottiene presso l’Università di Yale una borsa di studio Fullbright, il programma di scambio culturale tra Stati Uniti e Italia, per la ricerca artistica e gli studi filosofici. E’ la prima donna sarda a recarsi nella prestigiosa Università americana. Da allora non lascerà mai più il Nord America, stabilendosi prima a Washington, dove vive anche una delle sorelle, Bice, docente di Fisica Nucleare presso l’Università del Maryland, e poi a Toronto, in Canada, dove insegnerà estetica presso l’omonima Università.
Nel 1967 viene invitata a un congresso di filosofia e arte a Mexico City. Vede dal vivo le opere di Siqueiros e Rivera e ne rimane affascinata. Decide quindi di trasferirsi in Messico dove resterà fino al 1970. Sono gli anni dei colori accesi, delle tele a olio raffiguranti cactus, piante, fiori, anni fondamentali per la sua crescita artistica e per la sperimentazione di tecniche nuove.
Nel 1976 si reca a Parigi per approfondire ulteriormente la dinamica del colore.
Al suo rientro fonda a Washington la galleria Vita Nuova insieme alla sorella Bice. E’ il periodo di massimo fervore artistico. Nel 1984 la galleria “Vita Nuova” verrà chiusa a causa della morte di Bice. Sconvolta dal dolore per la perdita dell’amata sorella torna a Toronto e dal Canada non si muoverà più se non per brevi soggiorni in Sardegna, nella sua casa di Torregrande, e per partecipare a esposizioni internazionali.
E’ a partire da questo periodo che l’artista sperimenta una nuova tecnica utilizzando la sabbia di Torregrande. Grazie all’interessamento della sorella Mimì e alla tenacia della nipote Laura, le opere, un tempo esposte nella galleria Vita Nuova, rimaste per 24 anni custodite in un deposito a Washington, sono tornate a Cagliari e costituiscono il nucleo principale intorno al quale si è potuta costituire questa importante mostra retrospettiva, costituita da circa 60 opere che ripercorrono le fasi principali dell’attività dall’artista dagli anni Cinquanta fino alla morte (2008).

La mostra, organizzata in collaborazione con il Consorzio Camù, sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.